Notizie su radiofonia e dintorni


Nella fase di avvio del lavoro in classe l'animatore storico ha presentato ai ragazzi una linea del tempo, dal 1870 al 2000, lunga quasi tre metri, sulla quale incollare una serie di schede con una scelta di informazioni sugli argomenti che interessavano la ricerca. Le insegnanti erano poi libere di scegliere quali schede ed argomenti inserire nella tavola cronologica. Ciascuna scheda portava un piccolo box da colorare in maniera diversa in ragione dell'argomento al quale le informazioni facevano riferimento, così da rendere poi più facilmente individuabili le fasi diverse di diffusione nel tempo dei differenti strumenti audio e video.
La tavola cronologica che ne derivava, nella quale erano inseriti anche i nomi dei ragazzi, delle insegnanti e degli animatori, forniva contesto e punto di riferimento anche per interpretare le testimonianze quando facevano riferimento a date ed avvenimenti.
Sono riprodotte qui di seguito, in ordine cronologico, le schede fornite alle insegnanti.


Musica registrata

1878. L'americano Thomas Alva Edison (inventore della lampadina, 21 ottobre 1879) inventa il fonografo, apparecchio capace di registrare i suoni su cilindri di cera ricoperti di stagnola.
1887. Il tedesco, emigrato negli Stati Uniti, Emilio Berliner inventa il disco piatto, in zinco ricoperto di cera: nasceva il grammofono.
1912. I dischi piatti hanno due sole misure: grandi, cm 30, piccoli, cm 25.
1925. Realizzata la prima registrazione elettrica con microfono e amplificatore.
1925. Nasce il disco a 78 giri al minuto.
1927. Tutte le fabbriche produttrici di dischi stabiliscono una unica velocità: 78 rpm (rivoluzioni per minuto).
1930. Il primo juke-box a Chicago (Usa).
1938. Peter Goldmark inventa i dischi a microsolco (con solchi più piccoli dei 78 giri, potevano contenere più musica in minor spazio).
1940. La ditta tedesca Aeg lancia sul mercato un apparecchio per la registrazione su nastro magnetico detto magnetofono (dopo il 1945 tutti gli apparecchi per la registrazione vengono chiamati magnetofoni).
1948. La Columbia, produttrice americana di dischi, lancia il 33 giri (33,5 giri al minuto), microsolco grande detto long playing record, subito battezzato lp (ellepi).
1948. Le principali compagnie discografiche incominciano a registrare su nastro magnetico.
1949. La Rca (Radio Corporation of America, nata dalla trasformazione della American Marconi) lancia il 45 giri (disco di 17 cm e 45 giri al minuto).
1951. Arrivano anche in Italia i primi 45 giri.
1955. Nei mesi di maggio-giugno diffusione anche in Italia dei primi juke-box.
1958. Per la prima volta si vendono più 45 giri che 78 giri (78 rpm: 5.000.000, 45 giri: 10.500.000).
1959. Si stampano le prime copertine di dischi personalizzate con foto del cantante e titolo.
1960. In Italia ci sono già 15.000 juke-box.
1965. Anche in Italia i primi nastri preincisi (antenati delle "cassette").


Radiofonia

1896. Dopo diversi esperimenti realizzati a partire dal 1845, ad opera di diversi studiosi, il primo brevetto di un apparecchio per la telegrafia senza fili è depositato a Londra il 2 giugno dall'italiano Guglielmo Marconi.
1920. Prima emittente radiofonica pubblica a Pittsburg, in Pennsylvania (Usa)
1922. Prima trasmissione radiofonica in Francia.
1924. Il 27 agosto nasce l'Unione radiofonica italiana (Uri), il 6 ottobre, prima trasmissione radiofonica in Italia.
1925. Il 18 gennaio esce il primo numero del "Radio orario" (poi "Radiorario").
1927. Il 17 novembre l'Uri si trasforma in Ente italiano audizioni radiofoniche (Eiar).
1930. Primo giornale radio in Italia.
1933. Per la diffusione dell'uso della radio nasce l'Ente radio rurale alle dipendenze del Ministero delle Comunicazioni e della Educazione nazionale.
1934. Una radio Marelli costa lire 600, una radio Balilla lire 430, un abbonamento lire 81, una bella radio lire 1.200-1.500, lo stipendio di un impiegato pubblico è di circa lire 1.300.
1939. Il "Radiorario" diventa "Radio Corriere".
1946. Programma radiofonico unico su tutto il territorio (prima c'erano trasmissioni per il Nord e trasmissioni per il Sud, perché le antenne trasmittenti non erano abbastanza potenti).
1947. John Bardeen, Walter Brattain, William Shochley inventano il transistor, perfezionato da Shochley nel 1950 (per la scoperta vincono il premio Nobel per la Fisica nel 1956).
Il transistor sostituisce le valvole nelle radio, nelle macchine per i calcoli (calcolatrici) e apre la strada alla nascita dei personal computer.
1952. Primo numero di "Sorrisi e canzoni d'Italia".


Televisione

1925. Lo scozzese J. L. Baird riesce a trasmettere per la prima volta una immagine televisiva.
1935. In Usa prima dimostrazione pubblica di trasmissioni di immagini televisive realizzata dalla Bell Telephone Company.
1936. In occasione delle Olimpiadi in Germania primi esperimenti di trasmissioni televisive.
1940 Esperimenti di trasmissioni televisive in Italia, interrotti dalla guerra.
1954. Nel mese di gennaio in Italia prime trasmissioni pubbliche televisive su scala nazionale.
1960. Gli abbonati tv sono 2.011.000.
1962. Prime trasmissioni televisive "via satellite" tra Europa e Stati Uniti.
1964. Prime trasmissioni televisive via satellite tra Europa e Giappone.
1967. Il 4 novembre è inaugurato il secondo canale televisivo Rai.
1968. Primo apparecchio per la lettura di videonastri, ideato da Peter Goldmark: da questa prima macchina nasceranno poi, negli anni settanta, i primi videoregistratori e le videocassette.
1970. Nascono le videocassette ed i sistemi Vhs e Betamax.
1972. Il governo approva la sperimentazione di trasmissioni televisive a colori (il Partito repubblicano, contrario, minaccia di uscire dal governo).
1975. Primi esperimenti della Rai di trasmissioni a colori.
1976. Il 23 luglio in Italia finisce il monopolio pubblico delle trasmissioni televisive da parte della Rai: nascono le prime televisioni private.
1978. Prime trasmissioni televisive a colori in Italia (sistema di trasmissione Pal).


Avvenimenti

1915-1918. Prima guerra mondiale.
1922. In Italia sale al potere il fascismo.
1935. Guerra in Etiopia.
1938. Promulgate le leggi razziali: agli ebrei, tra l'altro, è proibito avere radio con più di due valvole ed avere il telefono.
1940. Il 10 giugno l'Italia, a fianco della Germania di Hitler, entra in guerra contro Francia ed Inghilterra.
1943. Arrestato Mussolini, armistizio con gli Alleati, nasce il movimento partigiano. L'Italia è liberata per metà.
1945. Fine della seconda guerra mondiale.
1946. L'Italia diventa una repubblica e viene eletta l'Assemblea costituente.
1948. Approvata la Costituzione ed eletto il primo Parlamento repubblicano.