Finalità e metodo
Questo progetto parte dall'idea che l'educazione alla cittadinanza debba passare attraverso esperienze
attive che consentano ai ragazzi di sperimentare l'appartenenza alla società, alla comunità in cui
vivono, coniugando il presente della loro esistenza ed esperienza con il presente ed il passato delle persone
che vivono attorno a loro.
Il laboratorio "Va in scena la memoria" ha offerto ad alunni ed insegnanti una occasione di confronto
per arricchire ulteriormente il già denso panorama di proposte formative che la scuola sa offrire.
"Va in scena la memoria" ha proposto ai ragazzi ed agli adulti che si sono trovati a lavorare con loro:
- di assumere un atteggiamento di ricerca, modo di operare fondamentale per una crescita consapevole
e per una presenza attiva e critica nella società;
- di sperimentare modi per interrogare la realtà e per organizzare ed archiviare le risposte ottenute;
- di mettere in relazione la propria esperienza quotidiana con il recente passato della propria vita e della
vita degli altri;
- di immergersi nelle storie, nel narrarsi degli uomini, nei racconti propri ed altrui, nella descrizione
degli oggetti e degli avvenimenti, nella parola narrante che è radice di una crescita consapevole;
- di sperimentare/acquisire la consapevolezza dei molti modi della comunicazione e delle nostre
capacità di utilizzarli: la capacità e la voglia di comunicare è radice dello star bene con noi stessi e con gli altri;
- di sperimentare tecniche comunicative, verbali e gestuali che diano forma teatrale ai risultati della ricerca.
Il momento della ricerca storica e quello della ricerca teatrale hanno vissuto dunque all'interno dello
stesso schema operativo:
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