
Nell'ambito della ricerca sugli antifascisti vercellesi, biellesi e valsesiani, Piero Ambrosio
si è occupato dell'arresto dei membri del primo Centro interno del Partito comunista costituito
dopo la "svolta" del 1930 (Camilla Ravera, Bruno Tosin, la biellese Ergenite Gili ed Eros Vecchi,
ritenuto responsabile dell'arresto stesso): sulla base di documentazione inedita reperita
all'Archivio centrale dello Stato ha ricostruito la vicenda, fino alla sua drammatica conclusione,
nota come il "mistero di Sartrouville", dal nome della cittadina francese in cui l'ormai ex
funzionario comunista fu processato da un tribunale di partito.
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