Il Museo è nato dalla Mostra di Etnografia Italiana, tenuta a Roma nel 1911 per celebrare il
cinquantenario dell'Unità d'Italia, coordinata dall' etnologo Lamberto Loria, che nel 1906 aveva già fondato il Museo
Etnografico di Firenze. Le collezioni vennero in seguito conservate, in attesa di una sistemazione definitiva. Nel 1923 fu istituito
ufficialmente il Museo di Etnografia Italiana, tuttavia soltanto alla fine degli anni trenta fu ottenuta l'assegnazione di
una sede definitiva, in uno dei palazzi in costruzione nel quartiere dell'Eur, e solo nel 1956 potè essere
inaugurato.
È l'unico museo statale in Italia con competenze specifiche nel campo delle materie demoetnoantropologiche: la sua finalitā č la documentazione delle tradizioni popolari di tutte le regioni italiane, conserva infatti oltre centomila documenti relativi alla cultura del mondo popolare, una raccolta unica nel suo genere ed oggi irripetibile. Gran parte degli oggetti risale al periodo compreso tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento, ma alcuni manufatti lignei risalgono anche al Settecento o alla prima metā dell'Ottocento.
L'esposizione museale č attualmente divisa in undici sale, ciascuna dedicata a un particolare aspetto della cultura popolare: sistemi di trasporto; lavoro contadino; lavoro dei pastori; caccia e marinerie; segni dei mestieri; abitazione e spazio domestico; ritualitā e vita familiare; ritualitā e feste dell'anno; strumenti musicali; spettacoli e giochi di piazza, teatro di figura; abbigliamento popolare e oreficeria.
Tutto il materiale documentario del museo č attualmente fruibile al pubblico mediante numerosi servizi: i depositi degli oggetti, l'archivio storico che conserva i documenti relativi alle collezioni del 1911, l'archivio storico fotografico e la fototeca per il materiale raccolto rispettivamente prima e dopo il 1956, la nastroteca per i documenti sonori, l'archivio di antropologia visiva per i materiali videocinematografici e multimediali, l'ufficio catalogazione, la biblioteca, il laboratorio di restauro, il laboratorio fotografico e il laboratorio audiovisivo.
Roma, Piazza Marconi, 8. Tel. 06-5926148 - 5910709 - 5912669; fax 06-5911848; e-mail: popolari@arti.beniculturali.it
http://www.popolari.arti.beniculturali.it
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