L'Istituto per la storia della Resistenza
e della società contemporanea
nelle province di Biella e Vercelli

Fondato nell'ottobre del 1974, e con alle spalle quindi oltre 36 anni di attività, che rappresentano un notevole patrimonio di esperienze, l'Istituto si configura - oltre che come centro di ricerca di storia contemporanea - come servizio culturale nel senso più ampio del termine.
I suoi scopi sono la raccolta, l'ordinamento e la conservazione della documentazione di ogni genere riguardante la storia contemporanea del Vercellese, del Biellese e della Valsesia, con particolare riferimento all'antifascismo, alla Resistenza, al movimento operaio e contadino.
Oltre a favorire la consultazione di questa documentazione, l'Istituto promuove studi storici, organizza conferenze, convegni e corsi di aggiornamento, produce videotapes, pubblica volumi e, dal 1981, la rivista "l'impegno".
Il patrimonio dell'Istituto è ormai notevole: centinaia di migliaia di documenti, migliaia di volumi, centinaia di testate di periodici, film e videocassette.
Archivio, biblioteca, emeroteca, audio-foto-cine-videoteca, banche dati, bibliografie, mostre e altri vari servizi sono a disposizione degli enti locali aderenti, delle scuole, delle biblioteche, delle associazioni culturali, dei ricercatori, degli insegnanti e degli studenti: di quanti, insomma, nutrono interesse per la storia della nostra terra.

L'Istituto è associato all'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia, ai sensi dell'art. 3 della legge 16 gennaio 1967, n. 3, ed usufruisce, assieme agli altri istituti piemontesi per la storia della Resistenza e della società contemporanea, di un finanziamento della Regione Piemonte, ai sensi della legge regionale 22 aprile 1980, n. 28.

L'Istituto è riconosciuto dal Miur come agenzia formativa del personale docente (d.m. 23 maggio 2002). Inoltre sono in vigore una convenzione tra il Miur e l'Insmli (che riguarda anche la rete degli Istituti associati) per iniziative di aggiornamento degli insegnanti e un protocollo d'intesa con l'Ufficio scolastico regionale del Miur.

L'Istituto si è occupato non solo di storia locale ma anche di vicende sviluppatesi in altre zone ed in altri stati (emigrazione, antifascismo, Resistenza, guerre, deportazione, ecc.) pubblicando al riguardo alcuni volumi e numerosi articoli, alcuni dei quali sono editi anche in questo sito.