Perché una sitografia dedicata a Gramsci?
Ritengo che lo studio di quest'autore ci permetta di confrontarci con idee e con un periodo storico fra i
più fecondi della società italiana ed internazionale. Gli anni che videro Gramsci spettatore o protagonista
degli eventi ci permettono di lanciare uno sguardo su aspetti importanti delle vicende italiane: dalla storia
della Sardegna alla città di Torino; dalle lotte, anche ideologiche, negli anni della prima guerra mondiale,
allo scontro sociale ed economico degli anni venti; dalla nascita del Pcd'I all'avvento del fascismo ed
all'arresto degli oppositori, di cui fu vittima lo stesso Gramsci.
Da questo momento inizia un altro possibile percorso di lettura, non più solo dei fatti, ma anche delle idee
e della cultura che impregna la società italiana. Negli ultimi anni va sempre più affermandosi l'idea,
negli ambienti culturali più attenti, che Gramsci sia un classico: cioè un autore che deve essere letto sempre, che
ha diritto di non passare di moda.
Probabilmente chiunque oggi si accinga a fare una ricerca in Internet sulle sue opere concorderà con
questa affermazione. Ormai questo autore si è imposto in tutti gli ambienti più attenti allo studio ed all'analisi
della società, non solo degli anni venti e trenta, ma anche dei nostri giorni.
Andando a cercare siti in rete ci si accorge di una situazione paradossale: questo autore viene letto e
studiato soprattutto all'estero. Sono infatti moltissimi i siti anglo-americani a lui dedicati e pochi invece quelli
italiani. Credo inoltre che sia importante sottolineare il fatto che le opere di Gramsci, soprattutto i "Quaderni
dal carcere", si presentano con una struttura reticolare particolarmente indicata per la lettura e la consultazione
in rete.
Effettuando una ricerca ci si imbatte in due tipi di siti: quelli di carattere biografico e quelli esplicativi
del pensiero gramsciano.
Per un primo approccio di carattere informativo generale penso sia il caso di segnalare il sito
Gramsci Links Archive, curato da un privato e ospitato su
CruzNet, Internet provider della California del Sud.
In esso è possibile reperire alcuni links che permettono di accedere a varie fonti italiane ed
internazionali, dalla Spagna al Brasile, ma anche a tutta l'America latina. Da questo sito è inoltre possibile ordinare scritti
di Gramsci su cd (in inglese).
Di particolare interesse il saggio introduttivo,
di Frank Rosengarten, sulla vita ed il pensiero di Gramsci:
"An introduction to Gramsci's life and thought".
http://www.victoryiscertain.com/gramsci/
Per intraprendere un "viaggio" più approfondito nell'immaginario del pensatore sardo bisogna partire
dal sito ufficiale della International Gramsci
Society, inserito tra i progetti di
ItalNet, consorzio internazionale interessato alla diffusione in rete di materiale letterario e storico per italianisti.
Questo sito fornisce un contributo fondamentale alla conoscenza di Gramsci, dalla ricerca in rete dei
termini gramsciani alla completa bibliografia curata da John. M Cammett, fino ai quaderni editi dalla società
con articoli molto importanti e stimolanti.
Si trovano inoltre vari links a siti di altri paesi, soprattutto dell'America latina.
http://www.internationalgramscisociety.org/
Si può quindi proseguire l'esplorazione connettendosi con il sito della
Fondazione dell'Istituto Gramsci di Roma, in cui è possibile trovare informazioni sulle opere originali di Gramsci, oltre che
sulle attività dell'ente.
http://www.gramsci.it
Uno dei siti che più si concentra non solo sulla conoscenza del pensiero gramsciano, ma anche sulla
necessità di svilupparlo e di confrontarlo con i nuovi problemi del mondo contemporaneo è quello della
Fondazione Istituto Piemontese Antonio
Gramsci, che offre pagine sulla permanenza di Gramsci a Torino, sui
suoi scritti conservati nella biblioteca della Fondazione e brani di volumi a lui dedicati.
http://www.gramscitorino.it
Si può proseguire andando su Antonio Gramsci, sito curato da un privato, che si occupa della figura di
Antonio Gramsci attraverso una biografia, pagine tratte dalle sue opere e una scheda su
Ales, suo paese natale.
http://www.antoniogramsci.com/
Molto ricca di brani tratti dalle opere principali di Gramsci e dagli articoli da lui scritti è la pagina curata
dal Marxists Internet Archive, che ospita un ricchissimo archivio contenente informazioni storiche e
bibliografiche sui principali scrittori marxisti.
http://www.marxists.org/archive/gramsci/index.htm
Il sito curato da una studentessa e inserito nel website di David Gauntlett
dell'Institute of Communications Studies
dell'Università di Leeds offre pagine sulla vita di Gramsci, sui rapporti del suo pensiero con
Marx, sul concetto di egemonia, sul ruolo dell'intellettuale nella società ed evidenzia i pregi e i difetti di un
pensiero ricco ed articolato, del quale viene anche fornita una bibliografia.
http://www.theory.org.uk/ctr-gram.htm
Il sito francese dedicato al filosofo Gérard Granel, traduttore tra l'altro di Gramsci, ospita un Cours sur Gramsci tenuto dal filosofo nell'anno accademico 1973-1974, scaricabile in formato word o pdf.
http://www.gerardgranel.com/cours2.html
Casa Museo di Antonio Gramsci, sito dell'associazione
Amici della Casa Gramsci presenta una breve biografia di Gramsci; la storia di Ghilarza, il paese della sua infanzia ed adolescenza;
una mappa del museo che illustra le varie stanze in cui si suddivide e l'elenco delle manifestazioni, quali
convegni e mostre fotografiche, organizzate dall'associazione.
http://www.casagramscighilarza.org
Dal sito della rivista Studi Storici, della Fondazione Istituto Gramsci di Roma, è possibile scaricare un articolo di Claudio Natoli sulle campagne per la liberazione di Gramsci in Italia ed all'estero. L'inserimento della rivista all'interno della rete Internet avviene attraverso un accordo con l'associazione Liber Liber, che promuove e gestisce la prima biblioteca di testi elettronici in lingua italiana presente su Internet, il Progetto Manuzio.
http://web.tiscali.it/studistorici/1995/n2/index.htm
E, per finire, citiamo anche alcuni articoli pubblicati nella rivista del nostro Istituto e riediti on line in
questo sito: "Pavese, Mila, Gramsci. Letteratura, jazz e antifascismo nella Torino degli
anni trenta", di Franco Bergoglio, "Gramsci e le ideologie 'piemontesi'. Definizioni e confronti", di Ermanno Vitale,
"L'Ordine Nuovo e il canto sociale", "Il Gramsci di Togliatti e il Gramsci
liberato", "Gramsci in carcere a Turi nel 1932. Conversazione con Aldo Magnani" tutti e tre di Cesare Bermani.
http://www.storia900bivc.it/pagine/editoria/bergoglio200.html
http://www.storia900bivc.it/pagine/editoria/vitale298.html
http://www.storia900bivc.it/pagine/editoria/bermani191.html
http://www.storia900bivc.it/pagine/editoria/bermani291.html
http://www.storia900bivc.it/pagine/editoria/bermani391.html
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