Cronologia della provincia di Vercelli 1938-1942



1938

8 settembre
Si svolge a Coggiola il VII Congresso eucaristico della Diocesi biellese, presieduto da mons. Giacomo Montanelli, arcivescovo di Vercelli, e da mons. Carlo Rossi, vescovo di Biella. Secondo "Il Biellese" alla cerimonia di chiusura partecipano ventimila persone.



9 settembre

Si conclude a Borgosesia la serie di arresti di antifascisti iniziata il 2 agosto: gli appartenenti ai gruppi clandestini socialista e comunista saranno in parte deferiti alla Commissione provinciale per l'ammonizione e il confino ed in parte al Tribunale speciale, che li giudicherà e condannerà nel maggio del 1939.

27 settembre
"La Sesia" sostiene che i discorsi pronunciati da Mussolini durante il suo viaggio nelle Venezie hanno entusiasmato i radioascoltatori vercellesi e che "nell'animo della nostra Vercelli è il pensiero dell'imminenza delle giornate di ottobre, nelle quali al Duce fondatore dell'Impero potrà essere tributata l'espressione della più fiera, orgogliosa riconoscenza per averlo qui fra noi, auguralmente vittorioso sul travaglio politico europeo".
La visita di Mussolini, prevista per la seconda metà di ottobre, sarà invece rinviata all'anno successivo, "non essendosi ancora completamente chiarita l'atmosfera internazionale".



16 ottobre
Alla presenza del segretario del Partito nazionale fascista, Achille Starace, a Vercelli vengono traslate nella cripta del chiostro di sant'Andrea le salme dei "martiri" fascisti (Aldo Milano, Riccardo Celoria, Benedetto Martinotti, Carlo Ravetto, Giuseppe Ghisio, Silvio Lombardi, Carlo Fassio, Achille Porzio, Giuseppe Corradino, Lorenzo Florio).
Per iniziativa della Federazione fascista la Ecofilm realizza un "filmo" (sic) sull'avvenimento.
"La Sesia" bandisce un concorso fra gli iscritti alla Gil per la descrizione della cerimonia: aderiscono cinque ragazzi.

23 ottobre
Vasta eco sui giornali locali per la visita nel Vercellese di una delegazione di giornalisti giapponesi.

28 ottobre
Il XVI annuale della marcia su Roma viene celebrato "con ferma fede negli sviluppi imperiali".
Per interessamento delle donne fasciste di Vercelli e di Biella, la Federazione provinciale fascista offre "nel nome del Duce" al maresciallo Badoglio per i coloni partenti per la Libia cinquanta aratri "consacrati a cinquanta gloriosi caduti della nostra terra" e cinquanta culle "per i bimbi dei rurali".

Settembre-ottobre
I giornali locali si occupano del “problema della razza”, in vista dell'annunciata approvazione del decreto legge “Provvedimenti per la difesa della razza italiana”.

4 novembre
Anniversario della vittoria. I giornali locali mettono in rilievo che viene celebrato "mentre sbarcano sulla quarta sponda ventimila coloni italiani".

8 novembre
"La Sesia" pubblica i quozienti di natalità delle città capoluogo di provincia per i primi nove mesi dell'anno: Vercelli, su 98 città, occupa l'82o posto, con un quoziente di 19,2 su 100 abitanti. Il bisettimanale commenta: "è un posto che se segna un lieve miglioramento sul passato non è certo ancora quello che dovrebbe occupare".
La provincia nel suo insieme occupa invece il 96o posto, con il 14,6, seguita solo dalle province di Asti e Alessandria.

13 novembre
Il ministro dell'Agricoltura, Edmondo Rossoni, ricevuto a Santhià dal prefetto, dal federale e da altri gerarchi, visita i magazzini del Consorzio agrario provinciale e dell'Ente risi di alcuni paesi della zona.

14 novembre
Rachele Mussolini a Biella. Il giorno seguente visita gli stabilimenti di Trivero, Coggiola, Pray, Pianceri, Valle Mosso e Chiavazza e, nel pomeriggio, giunge a Vercelli dove, dopo essere stata ricevuta "al Palazzo del Governo", rende omaggio al sacrario dei caduti fascisti.

9 dicembre
"All'annuncio di nuove provocazioni ed angherie di elementi antifascisti contro i nostri connazionali di Tunisia e Corsica rei soltanto di aspirare ardentemente di congiungersi alla madre Patria" studenti vercellesi inscenano una "dimostrazione di protesta". Il corteo, partito dall'Istituto "Cavour", al grido di "Corsica, Tunisi", raggiunge Palazzo Littorio, dove viene arringato dal federale, Paolo Zerbino, che, tra l'altro, afferma: "Nel tempo di Mussolini gli atlanti sono a fogli volanti. Il corso della storia è inarrestabile. Il Fascismo riporterà la bandiera di Roma in quei paesi che furono già di Roma".

10 dicembre
Nel pomeriggio, il ministro dei Lavori pubblici, Giuseppe Cobolli Gigli, inaugura a Trivero la centrale idroelettrica del Piancone e la strada "Zegna", definita un' "opera veramente romana" che, lunga complessivamente 16 km, "è costata ai benemeriti industriali fratelli Zegna un milione e mezzo di lire".
Il ministro, giunto a Vercelli in mattinata, aveva in precedenza visitato la Casa Littoria di Gattinara.

16 dicembre
Il Consiglio dei ministri, riunito al Viminale sotto la presidenza di Mussolini, approva uno schema di decreto legge relativo al piano regolatore di massima "per lo sviluppo di Vercelli fascista".


1939

18 gennaio
Il sottosegretario all'Aeronautica Giuseppe Valle visita a Vercelli il campo d'aviazione "Carlo Del Prete".

28 gennaio
Il ministro agli scambi e valute Guarneri visita a Trivero il lanificio Zegna.

25 febbraio
Vercelli è elevata da sede di Distretto militare a sede di Divisione. Il comando della divisione "Cagliari" prende stanza nella sede provvisoria delle scuole "Borgogna". Il comando della divisione sarà assunto dal generale Ruggero Tracchia.

27 febbraio
Manifestazione di studenti vercellesi di "solidarietà per Franco e di giubilo per la vittoria della Spagna nazionale che debella l'antifascismo nel Mediterraneo". Dopo il corteo gli studenti sostano davanti a Palazzo Littorio, dove parla loro il vicefederale, e al Palazzo del Governo, dove ascoltano un discorso del prefetto.

9 marzo
L'agenzia "Stefani" annuncia che tra i "prescelti dalla fiducia del Duce" per far parte della Camera dei fasci e delle corporazioni vi sono quattro consiglieri nazionali della provincia di Vercelli: Paolo Zerbino, segretario federale fascista, Leone Garbaccio, industriale biellese, Roberto Olmo, agrario, ex deputato e Giuseppe Paliasso, segretario del Sindacato provinciale degli operai lanieri.

19 marzo
Prima adunata degli squadristi della provincia, in occasione del ventennale della fondazione dei fasci di combattimento.

21 marzo
Nuovo direttorio della Federazione provinciale dei fasci, nominato dal segretario del partito Achille Starace su proposta del federale Paolo Zerbino. Ne fanno parte: Antonio Bodo e Giovanni Radice, vicesegretari federali, Giovanni Barba, segretario amministrativo, Sandro Inverardi, segretario del Guf, Sandro Delpiano, vicecomandante federale dei giovani fascisti, Giuseppe Matassi, vicecomandante federale degli avanguardisti e dei balilla, Attilio Giovanelli, comandante della legione della Mvsn, Francis Lombardi, Vincenzo Raja, Lino Bubani, Giuseppe Osella, Giuseppe Miglino.

5 aprile
Esperimento notturno di protezione antiaerea. A Vercelli, "immobilizzata per un'ora circa, vengono anche simulate un'incursione nemica e l'intervento delle squadre di soccorso. I giornali, nell'annunciarlo, avevano ammonito a non considerarlo una "burletta" e a non prenderlo "alla leggera" e avevano informato che i contravventori (ad esempio chi avesse lasciato filtrare luci all'esterno della propria abitazione) sarebbero stati passibili di pene, ai sensi delle leggi di pubblica sicurezza.

24 aprile
Visita a Vercelli di Tullio Cianetti, presidente della Confederazione nazionale dei lavoratori dell'industria.

14 maggio
In seguito alla notizia dell'assunzione della corona albanese da parte di re Vittorio Emanuele III, a Vercelli si svolge una manifestazione. Scrive "La Sesia" che "agente vivificatrice" della stessa è "la gioventù studiosa che, per qualche ora abbandonate le aule per ascoltare solo il moto del cuore", si è riversata davanti a Palazzo Littorio e al Palazzo del Governo, dove ha gridato "la sua sconfinata devozione e dedizione al Re Imperatore ed al Duce" e dove ha ascoltato discorsi del federale e del prefetto.


17 maggio
Nel suo viaggio in Piemonte, Mussolini giunge a Vercelli dove, tra l'altro, inaugura la "mostra della romanità".

18 maggio
Mussolini giunge a Biella, inaugurando la linea ferroviaria per Novara.

28 maggio
"Due centurie di camerate della nostra regione", tra cui molte vercellesi e biellesi, partecipano a Roma ad una manifestazione femminile organizzata nell'ambito delle celebrazioni del ventennale della costituzione dei fasci.

30 maggio
"La Sesia" pubblica la notizia che la provincia di Vercelli è prima nella graduatoria delle province piemontesi nel ricorso al credito agrario: nel 1938 sono state compiute operazioni di credito per oltre 187 milioni di lire.

8 giugno
"La Provincia di Vercelli" dà notizia che le famiglie numerose della provincia sono 2.300 con un totale di ventimila figli.

13 giugno
"La Sesia" scrive che "la sempre precaria situazione demografica provinciale è rivelata nei dati dei singoli comuni": infatti nel 1938 dei 164 comuni della provincia solo 58 avevano chiuso con un saldo attivo tra nati e morti, mentre in 95 la mortalità aveva superato la natalità e in 11 il bilancio si era chiuso a pareggio.


25 giugno
A Bianzè si svolge la sagra annuale delle mondine, organizzata dall'Unione provinciale dei lavoratori dell'agricoltura.
Alla campagna della monda partecipano, secondo i dati pubblicati da "La Sesia", oltre 48.000 mondariso, di cui circa 26.000 forestiere.

11 luglio
"Battaglia del grano": a Palazzo Littorio il Comitato provinciale del grano predispone l'attività per la prossima campagna.

22 luglio
Varata la legge che ripristina il comune di Quarona, scorporandolo da Borgosesia.

luglio
Il conte Federico di Vigliano, della famiglia degli Avogadro, è nominato aiutante di campo del re.

3 agosto
Alle manovre militari partecipa anche un battaglione della legione provinciale della Milizia, la 28a "Randaccio", che viene ispezionato dal re.

5 agosto
Nubifragio nel Biellese: ingentissimi danni.

30 agosto
Disposizioni del prefetto ai podestà per l'adozione di provvedimenti di protezione antiaerea in caso di emergenza.

19 settembre
La "Gazzetta Ufficiale" pubblica la legge del 22 luglio che ripristina il Comune di Quarona.

23 settembre
Visita di Badoglio, in forma privata, a Cossato alla filatura e lanificio Gallo. Discorso alle maestranze: "Lavorare alacremente e silenziosamente nella certezza che il Duce, geloso difensore dei supremi interessi del popolo e della Nazione, come sempre è e sarà vigile guida d'Italia nell'ora burrascosa".

28 ottobre
Il prefetto Carlo Baratelli è promosso luogotenente generale della Milizia.

11 novembre
A Vercelli e a Biella si svolgono parate militari in onore del 70o genetliaco del re.

14 novembre
Edmondo Rossoni, membro del Gran consiglio del fascismo, visita a Vigliano la Pettinatura Italiana, impegnata per la "vittoria autarchica". Gli viene illustrato "un nuovo procedimento per il depilaggio delle pelli".
In questo periodo anche il federale fascista visita nel Biellese "le maestranze che in silenzio lavorano e servono la Patria".

4 dicembre
Il duca di Pistoia partecipa a Santhià all'inaugurazione dello stendardo del 58o reggimento di artiglieria della divisione "Legnano".

19 dicembre
Riunione del Consiglio provinciale delle corporazioni. Il prefetto informa di aver ottenuto da Mussolini, nel corso dell'annuale rapporto dei prefetti, che il Vercellese non sia più definito "zona malarica", non esistendo più tale malattia.
Il principe di Piemonte visita le caserme biellesi del 53o fanteria.

21 dicembre
In occasione del raduno annuale delle famiglie prolifiche, organizzato a Roma dall'Opera nazionale maternità e infanzia, due famiglie biellesi ricevono un premio "dalle mani del Duce".

22 dicembre
L'arcivescovo di Vercelli Giacomo Montanelli è nominato assistente al soglio pontificio.

24 dicembre
Si celebra la settima Giornata della madre e del fanciullo. La Commissione provinciale per l'erogazione dei "premi di natalità" distribuisce circa 45.000 lire: gli importi variano, a seconda del numero dei figli, da 150 lire per famiglie con cinque figli a 300 lire per famiglie con dieci figli.

27 dicembre
"Il Biellese" pubblica con gran rilievo la notizia della nomina di Ermenegildo Zegna a conte di Monte Rubello di Trivero.

dicembre
Ritorno dalla Spagna di legionari combattenti in appoggio alle truppe di Franco.


1940

5 gennaio
Umberto di Savoia, nella sua funzione di comandante del Gruppo di armate dell'Ovest, ispeziona le truppe accasermate a Santhià, Crescentino e Saluggia.

14 gennaio
A Vercelli il prefetto e il federale premiano i vincitori del 5o concorso provinciale del grano.

29 gennaio
Il re concede al preside dell'Amministrazione provinciale la facoltà di usare il nuovo stemma della Provincia, a cui sono state aggiunte tre nuove stelle (per le medaglie d'oro cap. Amedeo De Rege Thesauro, eroe d'Africa, gen. Alfonso Ferrero della Marmora, col. Luigi Beretta). Le stelle sono ora venti. Lo stemma è stato miniato dal blasonista romano conte Luigi Muccioli.

27 febbraio
Giuseppe Cabella, squadrista, già volontario in Africa e in Spagna, sostituisce come federale Paolo Zerbino, trasferito ad Alessandria.

29 febbraio
Chiuse le sottoscrizioni dei nuovi buoni del tesoro novennali: in provincia sono stati sottoscritti oltre 274 milioni di lire.

3 marzo
Sagra della maternità a Vercelli. Distribuzione delle medaglie alle madri di famiglie numerose e premiazione dei vincitori del concorso demografico provinciale.

19 marzo
La professoressa Angiola Teresa Rosso sostituisce Maria Bargoni Stura come fiduciaria della Federazione dei fasci femminili.

20 marzo
Mussolini riceve a Palazzo Venezia il biellese Vittorio Buratti, nuovo presidente dell'Ente del tessile nazionale.

25 marzo
Muore a Stroppiana Antonio Bodo, vice federale e direttore dell'Unione provinciale fascista dei commercianti. Aveva partecipato alla marcia su Roma ed era insignito della "sciarpa littorio"; era cavaliere della Corona d'Italia, seniore della Milizia, maggiore degli alpini in congedo.

26 marzo
Nuovo segretario della 28a legione della Milizia: è Calogero Spatazza, squadrista, proveniente da Imola.

marzo
Il nuovo federale fascista, Giuseppe Cabella, visita stabilimenti tessili nel Biellese.

4 aprile
Diecimila pellegrini si recano ad Oropa "ad implorare il patrocinio della Vergine bruna".

6 aprile
Il "Corriere Valsesiano" pubblica la notizia che il governo ha deciso di stanziare 6 milioni di lire per la ricerca di minerale aurifero. Il disegno di legge prevede la ripresa delle ricerche anche sul versante valsesiano del Monte Rosa.

23 aprile
"La Sesia" pubblica la notizia che nei "littoriali del lavoro" svoltisi a Catania la provincia di Vercelli si è classificata al 24o posto.

10 maggio
Il consigliere nazionale Filippo Mirabelli, segretario della Federazione fascista dei lavoratori tessili, visita stabilimenti del Biellese e della Valsesia.

11 maggio
Il consigliere nazionale Edoardo Malusardi, vice presidente della Confederazione nazionale carta e cellulosa, visita la Cartiera italiana di Serravalle Sesia.
Annunciata la costruzione di venti nuove case del Dopolavoro in provincia.

12 maggio
Il nuovo federale Giuseppe Cabella presenzia al rapporto del fascio di Biella. La sua "consegna" è di "prepararsi ad ogni evento".

17 maggio
Decreto che revoca la dichiarazione di zona malarica per 54 comuni della provincia.

26 maggio
Mussolini consegna a Palazzo Venezia i premi e i diplomi ai primi classificati del concorso indetto dalla Fondazione "Arnaldo Mussolini" ai "fedeli della terra". Tra i premiati Luigi Gremmo, di Ponderano.

28 maggio
Il generale Antonio Squero sostituisce il generale Ruggero Tracchia al comando della divisione "Cagliari", di stanza a Vercelli.

11 giugno
Su proposta del federale Giuseppe Cabella il segretario del Pnf ha nominato il nuovo direttorio della Federazione di Vercelli, che è composto da: Cesare Giacobbe, Vincenzo Raia, Santino Greppi (vicesegretari), Calogero Spatazza, Aldo Jacuzzi, Enzo Busca, Antonio Brocchi, Lino Bubani, Piero Caccianotti, Giuseppe Osella, Giovanni Radice, Cesare Viazzi.

5 luglio
Il federale Giuseppe Cabella è richiamato alle armi: passa le consegne al vice aggiunto, ing. Santino Greppi.

12 luglio
Secondo il primo elenco dei caduti delle divisioni che hanno operato sul fronte alpino occidentale, diramato dal Quartier generale delle Forze armate, i caduti della provincia di Vercelli sono 58.
Intanto le giovani fasciste sfilano per le vie di Vercelli.

18 luglio
Promulgata la legge per la "grande Biella", che prevede la soppressione dei comuni di Cossila e Chiavazza e la loro aggregazione a Biella (tranne il villaggio Rivetti-Trossi, che sarà invece aggregato a Vigliano Biellese). La popolazione della città raggiungerà i 40.000 abitanti.

20 luglio
Inizia il servizio la ferrovia Biella-Novara, inaugurata da Mussolini l'anno precedente.

25 agosto
Nella notte "velivoli inglesi lasciano cadere bombe" nei pressi di Agnona (Borgosesia).

9 settembre
Maria José, principessa di Piemonte, visita le opere assistenziali Zegna a Trivero e l'ospedale di Biella.

20 settembre
Rapporto del prefetto ai podestà della provincia "sui compiti che spettano ai comuni in rapporto alle speciali esigenze dell'ora che volge".

5 ottobre
Con un decreto della Prefettura vengono sequestrati i beni appartenenti alla chiesa metodista di Roccapietra e Vintebbio, definita "ente di culto britannico".

12 ottobre
Il "Corriere Valsesiano" pubblica la notizia che Mussolini ha concesso un contributo di 25.000 lire al Cai di Varallo per la sistemazione dei rifugi sul Monte Rosa.

19 ottobre
Discorso di Ezio Maria Gray, consigliere nazionale e squadrista, a Borgosesia sul tema "Perché ci battiamo, perché vinceremo".
In tutta la provincia le squadre della protezione antiaerea si esercitano.

7 dicembre
Sono stati ultimati i lavori di allacciamento di tutta la rete telefonica della provincia a Vercelli (prima per telefonare dalla Valsesia e dalla Valsessera al capoluogo e viceversa occorreva passare attraverso il centralino di Novara); sono invece ancora senza collegamento Rimella e Cervatto.

13 dicembre
Umberto di Savoia, principe di Piemonte, comandante del Gruppo armate dell'Ovest, presenzia a Biella alla festa annuale del 53o fanteria.

14 dicembre
Il federale Giuseppe Cabella, che era stato richiamato alle armi agli inizi di luglio, ritorna dall'Africa per riprendere "obbedendo a una disposizione superiore" il suo posto "di comando e di lavoro".

24 dicembre
Maria Regaldi e Giovanni Novello, di Cravagliana, e Giuseppe Ressia e Teresa Loro, di Pray, rappresentano la provincia nel raduno annuale delle coppie prolifiche ricevute a Roma dal duce.


1941

4 gennaio
Luigi Donselli, segretario del Dopolavoro provinciale di Vercelli, è stato nominato ispettore superiore centrale dell'Ond.

11 gennaio
Con decreto del ministro delle Finanze è stata costituita la Commissione per la risoluzione dei ricorsi circa la determinazione e la valutazione dei beni costituenti la quota eccedente e la quota consentita ai cittadini italiani di razza ebraica per la provincia di Vercelli.

15 gennaio
Il Direttorio federale fascista constata "la piena rispondenza della massa provinciale alla disciplina di guerra".
Il sottosegretario all'Educazione nazionale visita le istituzioni scolastiche della Provincia.

18 gennaio
Iniziano gli arresti contro l'organizzazione antifascista clandestina "Gruppo operai movimento italiano rivoluzionario comunista", costituita e diretta da Francesco Moranino, operante nella valle del Cervo: in pochi giorni vengono arrestati diciannove aderenti, che saranno deferiti al Tribunale speciale.

19 gennaio
Nel salone del Palazzo del Littorio di Vercelli, alla presenza delle massime autorità provinciali, sono distribuiti i premi di vincitori dei concorsi provinciali per la "Battaglia del grano".

11 febbraio
Renato Vittadini è nominato vice prefetto vicario.

15 febbraio
Nuovo presidente del Tribunale di Vercelli: è Ettore Colagrassa, proveniente da Napoli.
Nuovo presidente della Sezione provinciale di Vercelli dell'Istituto nazionale di cultura fascista: è Santino Greppi.

7 marzo
Il segretario nazionale del Pnf, su proposta del segretario federale Giuseppe Cabella, ha nominato il nuovo Direttorio federale, composto da: Cesare Giacobbe, Vincenzo Raia e Lino Bubani, vice federali, Attilio Chiassotti, Aldo Jacuzzi, Enzo Busca, Santino Greppi, Mario De Fabianis, Mario Frova, Giuseppe Osella, Cesare Viazzo, Piero Caccianotti.

5 aprile
Il podestà di Borgosesia, Lanfranco Sartori, è confermato per un altro quadriennio.

19 aprile
Muore il podestà di Vercelli, Filippo Melchior.

4 maggio
Il segretario generale dell'Opera nazionale dopolavoro, Celso Maria Garatti, presiede a Vercelli il rapporto provinciale dei dirigenti dell'organizzazione.

9 maggio
Si celebra la giornata dell'esercito e dell'Impero.

16 maggio
L'industriale biellese Oreste Rivetti è nominato conte della Valle del Cervo.

26 maggio
Giuseppe Serralunga confermato podestà di Biella "per tutta la durata della guerra".

31 maggio
La Manifattura Rotondi di Varallo mette a disposizione lire 50.000 per i suoi operai richiamati alle armi a partire dal 21 aprile.

2 luglio
Il vice federale e segretario del Fascio di Biella Lino Bubani è nominato direttore de "Il Popolo Biellese".

4 luglio
"Battaglia demografica": "La Sesia" inizia la pubblicazione, con un certo rilievo, di notizie di consegne, da parte del prefetto a nome del duce, di "speciali premi di natalità": il primo è a favore dei coniugi Mario Corgnati e Adelaide Gagnone, di Tronzano, per un parto trigemino.

5 luglio
Il consigliere nazionale Vincenzo Lai, vicepresidente della Confederazione nazionale dei lavoratori dell'industria, giunge a Vercelli in "giro ispettivo fra le mondine".

21 luglio
Ritorno a Biella del reggimento di Fanteria, reduce dalla campagna d'Albania e di Grecia.
Borgosesia e Varallo accolgono "con entusiasmo" gli alpini della "Tridentina".

2 agosto
Il prefetto Carlo Baratelli emana un'ordinanza con cui vieta alle donne di portare i pantaloni "per evitare offese alla moda e alla decenza": le contravventrici saranno punite con l'arresto sino a tre mesi o con l'ammenda fino a 2.000 lire.

26 agosto
La principessa Maria Josè di Piemonte, nella sua qualità di ispettrice nazionale delle infermiere volontarie della Croce rossa, visita l'ospedale militare di Vercelli.

27 agosto
La principessa Maria Josè inaugura a Biella il nuovo reparto maternità dell'ospedale degli Infermi e visita la Pettinatura e la Filatura di Vigliano Biellese.

27 settembre
Il maresciallo pilota Clemente Musati di Roccapietra (Varallo) è segnalato al segretario federale del Pnf per il suo ardimentoso comportamento in una squadriglia di aerosiluranti.

28 settembre
Sagra dopolavoristica a Gattinara: i quattromila partecipanti sono passati in rassegna dal federale e dal vice prefetto.

30 settembre
Intitolazione a Biella della caserma di via Torino al caporal maggiore Carlo Noé del 53o Reggimento fanteria, morto l'anno precedente sul fronte francese, medaglia d'oro alla memoria.

17 ottobre
Il consigliere nazionale Vincenzo Lai, vicepresidente della Confederazione nazionale dei lavoratori dell'industria, visita a Vercelli le tagliariso "durante lo svolgimento del loro lavoro".

18 ottobre
Il consigliere nazionale Pietro Capoferri, presidente della Confederazione dei lavoratori dell'Industria, visita a Biella l'Istituto industriale e la sede dell'Unione industriali.

28 ottobre
Inaugurazione a Vercelli della II esposizione provinciale del Sindacato fascista belle arti.

13 dicembre
Sergio Nannini, sottosegretario al ministero dell'Agricoltura e foreste, presiede a Vercelli un rapporto dei dirigenti le varie organizzazioni sindacali ed economiche agricole.

24 dicembre
Giornata della madre e del fanciullo. Le due "coppie prolifiche" inviate a Roma a rappresentare la provincia sono Erminia Giandolini e Vittorio Prioni, di Varallo, e Adalgisa Garizio e Quinto Negro, di Cerrione.


1942

13 gennaio
Il conte Vittorio Buratti ricevuto in udienza privata dal re (alto compiacimento per la realizzazione dell'autarchia tessile).

16 gennaio
Il principe del Piemonte ispeziona i reparti dell'esercito di stanza a Vercelli.

13 febbraio
Enzo Pisani è nominato presidente dell'Ufficio distribuzione generi razionati.

14 febbraio
L'industriale borgosesiano Giuseppe Osella è nominato podestà di Varallo.

19 febbraio
Mario Busca nominato podestà di Vercelli e Ernesto Aghina preside dell'Amministrazione provinciale.

28 febbraio
Il maresciallo pilota varallese Clemente Musati è citato per la terza volta nel Bollettino del Quartier generale delle Forze armate.

29 marzo
Riuniti nel Palatto Littorio i migliori agricoltori della provincia per ritirare il premio della battaglia del grano.

20 aprile
Distribuzione da parte del federale dei premi ai fedeli della terra e ai mutilati del lavoro.

1 maggio
A Varallo viene nominato presidente dell'Ufficio fondovalle il senatore Aldo Rossini.

25 maggio
Nuova medaglia d'argento al valor militare conferita alla bandiera del 53o fanteria.

21 giugno
Il vice segretario del Pnf, Carlo Ravasio, partecipa a Vercelli alla celebrazione della Giornata delle donne fasciste: inaugura la mostra delle risaie e presiede il rapporto delle segreterie dei fasci delle province.

25 giugno
Inflitti sette anni di carcere a tre macellai di Andorno per aver sottratto all'ammasso sette vitelli e tre capretti.

2 luglio
Visita del presidente della Confederazione dei lavori agricoli, Annio Bignardi, alle mondariso vercellesi.

10 luglio
Il pilota trinese Dante Massaro decorato dal duce dopo la battaglia aeronavale di Pantelleria.

17 luglio
Il ministro dei Lavori Pubblici, Giuseppe Gorla, in provincia per constatare le opere già eseguite e per studiare quelle da attuarsi: viene esaminata la questione della bonifica della Baraggia, già dibattuta nel giugno dell'anno precedente all'Accademia dell'agricoltura di Torino.

24 luglio
Il consigliere nazionale Roberto Olmo visita i centri di raccolta del grano.

6 agosto
"Il Popolo Biellese" celebra il suo ventennale e "orgoglioso del proprio battesimo squadrista riafferma la sua incrollabile devozione al Duce e al Fascismo".

18 agosto
I podestà vengono convocati a rapporto dal Consiglio provinciale delle corporazioni per l'illustrazione delle nuove norme della disciplina economica.

27 agosto
Il prefetto Carlo Baratelli, promosso ispettore generale al Ministero dell'Interno, viene sostituito da Guido Sandonnino, proveniente dalla Prefettura di Enna.