Premessa
Nel corso del 2009 l'Istituto ha svolto la propria attività nel segno della coerenza con la
progettualità impostata negli anni precedenti, garantendo, sul piano quantitativo e qualitativo, lo stesso standard
di servizi nonostante le insufficienze dell'organico, a cui solo in parte si è ovviato con collaborazioni
volontarie e/o occasionali, e, soprattutto, le incertezze economiche, derivanti dal mancato introito di
consistenti risorse ordinarie e straordinarie. Questa circostanza ha avuto ripercussioni in particolare sui
settori della ricerca e delle pubblicazioni, a proposito dei quali non è stato possibile raggiungere gli
obiettivi prefissati.
La novità più significativa ha riguardato la struttura dirigenziale: il consiglio direttivo del 31 agosto
ha infatti preso atto delle dimissioni dall'incarico di direttore di Piero Ambrosio, motivate con la
cessazione dal servizio alle dipendenze del Ministero della Pubblica Istruzione, e, a decorrere dal 1 settembre,
ha nominato quale nuovo direttore Enrico Pagano. Il passaggio delle consegne, pur avvenuto in un rapporto
di continuità, ha assorbito una consistente parte di energie dell'intera struttura, soprattutto perché la
comunicazione dell'assegnazione del comando ministeriale a Pagano, condizione necessaria per
deliberare il nuovo assetto, è pervenuta soltanto all'inizio di agosto. La disponibilità di Ambrosio a proseguire
la collaborazione con l'Istituto in diversi ambiti di attività, tra cui la direzione de "l'impegno", ha
consentito di raggiungere gli obiettivi principali individuati nel piano di lavoro per l'anno corrente.
Ricerche
Nel corso del 2008 la necessità di garantire innanzitutto l'attività ordinaria ha imposto un
aggiornamento delle prospettive del settore ed una selezione mirata delle iniziative, tra cui si è scelto di privilegiare
la ricerca sui profughi istriani, fiumani e dalmati, affidata ad Enrico Miletto, ricercatore storico e autore
di pubblicazioni sui temi dell'esodo istriano, che ha collaborato sullo stesso soggetto con gli istituti per
la storia della Resistenza e della società contemporanea di Torino, Alessandria e Novara realizzando
importanti iniziative. Miletto ha lavorato con professionalità e grande disponibilità, intervistando
numerosi testimoni e svolgendo un'approfondita ricerca archivistica e bibliografica, fattori che hanno permesso
la ricostruzione di un esaustivo quadro del fenomeno nell'ambito del nostro territorio, consegnando
nel contempo all'archivio dell'Istituto importanti contributi che ne hanno arricchito la qualità. Il rapporto
di ricerca, consegnato all'inizio dell'estate, sarà pubblicato in occasione delle celebrazioni per la
ricorrenza del Giorno del Ricordo 2010.
È stato affidato l'incarico al dr. Favario per la redazione dello studio di fattibilità del progetto di
ricerca "Biella in guerra"; è proseguita la collaborazione al progetto "La memoria delle Alpi", che, dopo
la conclusione sul piano amministrativo comunitario, prosegue attingendo ad un finanziamento della
Regione Piemonte finalizzato all'aggiornamento della banca dati sui luoghi della memoria e al
restyling del portale.
Sono proseguite le ricerche sui caduti della prima guerra mondiale, l'antifascismo e la Resistenza,
in particolare a proposito delle stragi e delle violenze in periodo bellico e insurrezionale nel territorio
di nostra competenza; sono stati acquisiti alcuni documenti relativi allo studio dei danni di guerra in
territorio valsesiano.
Infine, sono state definite le proposte progettuali pluriennali legate alla celebrazione del 150°
anniversario della nascita dello stato italiano.
Mostre
È stata realizzata, in compartecipazione con l'Anpi di Borgosesia, la
mostra Con il cuore di allora. Borgosesiani nella
Resistenza, inaugurata in occasione del 25 aprile al teatro Pro Loco di Borgosesia,
dove è rimasta fino al 10 maggio, successivamente allestita nel corridoio espositivo della sede dell'Istituto
per tutto il periodo estivo e autunnale.
"Con il cuore di allora" è un'espressione tratta dalla lirica "Senza congedo" di Dante Strona, poeta
e partigiano, in cui si disegna l'idea di un'adesione spontanea e senza calcoli al progetto di costruzione
di un futuro di solidarietà umana senza guerre e senza livori: un'interpretazione che emerge dalle
vicende individuali e collettive di molti resistenti, che scoprirono la politica e le sue divisioni, comunque
legittime e democratiche, molto tempo dopo l'urgenza della lotta di liberazione. È sembrato un titolo adatto
a rappresentare lo spirito dell'iniziativa, che ha messo al centro le persone che fecero la Resistenza e si
è snodata attraverso una serie di 27 pannelli che partono dalle manifestazioni seguenti alla caduta
del fascismo e ripercorrono i venti mesi della guerra partigiana mediante i nomi e alcuni volti dei
protagonisti borgosesiani, in ordine cronologico, con testi didascalici che accompagnano la visita precisando
date, eventi e luoghi memorabili. La prevista realizzazione di una mostra sulle manifestazioni successive al 25 luglio '43 a Borgosesia è stata assorbita in questa iniziativa.
Nell'ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria è stata realizzata, con contributo del
Comitato della Regione Piemonte per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della
Costituzione repubblicana, la nuova edizione della
mostra "il filo spinato ti lacera anche la
mente", costituita da disegni dell'internato vercellese Renzo Roncarolo, di cui negli scorsi anni furono organizzate diverse
esposizioni. Considerato il valore storico ed artistico dei disegni (sia quelli realizzati nei Lager, sia
quelli realizzati nel dopoguerra) e la loro estrema delicatezza (per i materiali usati), si è ritenuto
opportuno conservare gli originali (già oggetto di restauro conservativo alcuni anni or sono, con contributo
regionale) in un locale della sede dell'Istituto che presenta le caratteristiche adeguate, rendendoli disponibili
per esposizione solo in particolari condizioni di sicurezza, e realizzare la nuova edizione della mostra
attraverso la digitalizzazione dei disegni e la loro stampa, corredata di testi tratti dalle memorie
dell'autore, schede storiche sull'internamento militare e una bibliografia, su supporto che ne ha reso agevole il
trasporto e l'allestimento. La nuova edizione della mostra è stata esposta a Vercelli, con la
compartecipazione del Comune, dal 24 gennaio all'8 febbraio.
Sempre in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria l'Istituto ha provveduto ad allestire
la mostra Porrajmos. Altre tracce sul sentiero per
Auschwitz, che ripercorre le vicende della persecuzione
e dello sterminio subiti dalle popolazioni rom e sinte ad opera dei regimi nazista e fascista,
realizzata dall'Istituto di Cultura Sinta di Mantova e dall'Associazione Nevo Drom di Bolzano e ristampata
dall'Istituto con la compartecipazione del Comitato della Regione Piemonte per l'affermazione dei valori
della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana. La mostra è stata esposta in sede dal 12 al
30 gennaio, a Trino dall'11 al 28 febbraio, a Novara dal 26 marzo al 30 aprile e a Fondotoce dal 15 al
30 giugno.
Nel corso dell'anno sono inoltre state esposte le seguenti altre mostre:
"Oggi ricomincia la vita". Il ritorno dalla Germania degli ex internati militari vercellesi, biellesi e
valsesiani, con la compartecipazione del Comitato della Regione Piemonte per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei
principi della Costituzione repubblicana e la collaborazione dell'Archivio fotografico Luciano Giachetti -
Fotocronisti Baita, in collaborazione con l'Amministrazione comunale e la sezione locale dell'Anpi, a Trivero dal 23
al 30 gennaio; "E da lì è incominciata la nostra odissea". Luoghi e storie di deportazione vercellese,
biellese e valsesiana a Varallo il 27 gennaio, selezione di pannelli esposta a cura dell'Istituto superiore
"D'Adda", e a Gaglianico, in collaborazione con l'Amministrazione comunale, dal 27 gennaio al 1 febbraio; L'Istria, l'Italia, il mondo. Storia di un esodo: istriani, fiumani, dalmati in Piemonte, a cura di Enrico Miletto, realizzata da Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea
"Giorgio Agosti" e Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea nel Novarese e nel Verbano
Cusio Ossola "Piero Fornara", con la compartecipazione di Regione Piemonte, Provincia di Torino,
Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e Provincia di Novara, esposta con la compartecipazione del
Comitato della Regione Piemonte per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della
Costituzione repubblicana, a Varallo, presso la sede dell'Istituto, dal 5 al 20 febbraio; Fascismo foibe esodo. Le tragedie del confine
orientale, realizzata dalla Fondazione memoria della deportazione di Milano, a
Biella, presso l'Istituto tecnico industriale "Sella", dal 9 al 16 febbraio; Partigiani a colori nelle diapositive
di Carlo Buratti, a cura di Alberto Lovatto, a Varallo, presso la sede dell'Istituto, dal 15 aprile al 15
maggio 2009.
L'Istituto ha inoltre partecipato alla realizzazione della mostra
Il rosso l'azzurro il verde. I colori della Resistenza nelle bandiere delle formazioni partigiane del Novarese, del Verbano Cusio Ossola,
della Valsesia, del Vercellese e del Biellese,
allestita dall'11 dicembre al 20 gennaio presso la Sala
esposizioni della Casa della Resistenza di Fondotoce e curata, per le ricerche, da Federica Piciaccia e Mauro
Begozzi, per la comunicazione e gli allestimenti, da Roberto Begozzi, Gabriella Piccioli, Paola Durante,
Dario Martinelli, nella quale sono state raccolte ed esposte le bandiere della Resistenza, alcune bandiere
originali dell'immediato dopoguerra delle associazioni partigiane, nonché alcuni preziosi cimeli. La mostra
è stata promossa, oltre che dal nostro Istituto, dall'Associazione Casa della Resistenza di Fondotoce
di Verbania, dall'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea nel Novarese e nel
Verbano Cusio Ossola "Piero Fornara", in collaborazione con Agenzia "immaginazione e lavoro" di Novara, Anpi
di Omegna, Verbania, Biella, Varallo, Borgosesia, Vercelli, Valsessera, Novara, Oleggio, Cerano,
Associazione Verde Azzurra di Galliate, Comune di Castelletto Ticino, Museo Civico Etnografico "C.G. Fanchini"
di Oleggio, Museo partigiano di Villadossola, Museo di Ornavasso, con il patrocinio della Provincia del
Vco, del Comune di Verbania e della Regione Piemonte.
Convegni, giornate di studi, conferenze
Anche in questo settore si è verificata una razionalizzazione degli interventi, già preventivata nel piano
di attività deliberato dall'assemblea, concentrando risorse ed energie sulle date principali del
calendario civile, cioè Giorno della Memoria, Giorno del Ricordo e anniversario della Liberazione. In ordine cronologico e rinviando alla sezione didattica gli interventi espressamente rivolti al pubblico scolastico, si
sono svolte le seguenti iniziative:
22 gennaio, Asti, convegno
L'invenzione della razza: le leggi razziali in Italia
(1936-1945), relazione di Alberto Lovatto, consigliere scientifico dell'Istituto, sull'applicazione delle leggi
razziali e le dinamiche della deportazione razziale nella provincia di Vercelli;
24 gennaio, Varallo, sede dell'Istituto, proiezione di brani della raccolta di documentari "A
forza di essere vento", sul tema della deportazione e dello sterminio di rom e sinti, presentati da
Enrico Pagano, condirettore dell'Istituto, con intervento del consigliere regionale Alessandro Bizjak
in rappresentanza del Consiglio regionale del Piemonte;
30 gennaio, Tronzano Vercellese, proiezione del film "La passeggera" e conferenza di
Orazio Paggi, critico cinematografico, in collaborazione con l'Amministrazione comunale;
7 febbraio, Varallo, sede dell'Istituto, proiezione di brani del documentario
1943-1954. Trieste sotto. La storia tragica e straordinaria di una città in prima
linea, presentati da Enrico Pagano, con la compartecipazione del Comitato della Regione Piemonte per l'affermazione dei valori
della Resistenza e dei principi della Costituzione ed intervento del consigliere regionale
Piergiorgio Comella, in rappresentanza del Consiglio regionale del Piemonte;
8 febbraio, Gattinara, orazione ufficiale di Enrico Pagano in occasione della cerimonia
di intitolazione ai martiri delle foibe di un piazzale sull'area dell'ex Villa Pozzi, organizzata
dall'Amministrazione comunale di Gattinara;
26 febbraio, Gattinara, interventi di Enrico Miletto, ricercatore, e di Enrico Pagano alla serata
in ricordo delle foibe e dell'esodo organizzata dall'Amministrazione comunale di Gattinara;
1 marzo, Campertogno, Teatro del Centro polifunzionale "Fra Dolcino": intervento di Enrico
Pagano, alla proiezione del film "Tiro al piccione" di Giuliano Montaldo, organizzata
dall'Amministrazione comunale, alla presenza del regista;
11 marzo, Borgosesia, Università della Terza età, lezione di Enrico Pagano sul tema
I sentieri della libertà in Valsesia;
24 aprile, Varallo, sede dell'Istituto, conferenza di Tiziano Ziglioli sul libro di Beppe Fenoglio
"Il partigiano Johnny" e presentazione di brani dell'omonimo film di Guido Chiesa;
30 aprile, Biella, Sala conferenze Museo del Territorio, presentazione del volume "Razza
partigiana. Storia di Giorgio Marincola (1923-1945)", di Carlo Costa e Lorenzo Teodonio, alla
presenza degli autori. Intervento di Gianni Perona, docente all'Università di Torino e direttore
scientifico dell'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia, con il patrocinio
della Città di Biella;
2 dicembre, Varallo, Centro congressi, lezione del prof. Carpinelli, docente di storia
contemporanea all'Università di Torino, sul
tema Israele e Palestina: il problema del riconoscimento
reciproco, in occasione della ricorrenza della Giornata mondiale di solidarietà con il popolo
palestinese istituita dall'assemblea dell'Onu, iniziativa organizzata con l'associazione "Nova Jerusalem".
Pubblicazioni e rivista
La difficoltà della situazione finanziaria, accanto ad esigenze gestionali di carattere generale e a
motivazioni di opportunità, ha imposto di rinviare al 2010 la pubblicazione di due volumi già pronti, cioè
l'opera di Miletto sull'esodo dei profughi istriani, fiumani e dalmati nelle province di Biella e Vercelli e gli atti
dei tre convegni sui deputati vercellesi, biellesi e valsesiani eletti all'Assemblea costituente. Nel corso
dell'anno sono comunque stati ultimati la digitalizzazione e
l'editing di opere da tempo esaurite, in
vista della pubblicazione on line nel sito web
dell'Istituto: Quando bastava un bicchiere d'acqua,
requisitoria al processo alla legione "Tagliamento"; Piero
Ambrosio, I notiziari della Gnr della provincia di
Vercelli all'attenzione del duce; Alberto Lovatto (a cura di),
La deportazione nei lager nazisti; Alberto Lovatto
(a cura di), Dalle leggi razziali alla deportazione. Ebrei fra antisemitismo e
solidarietà; Luigi Moranino, Il primo inverno dei partigiani
biellesi.
A proposito della rivista semestrale "l'impegno", regolarmente pubblicata, si è operata una scelta
di riduzione del quantitativo di copie cartacee destinate alla vendita o allo scambio e di
potenziamento della diffusione dell'edizione digitale, per garantire risparmi economici e sperimentare più moderni
canali di distribuzione che possano consentire di raggiungere un pubblico più vasto.
Didattica della storia
contemporanea
Come comunicato nel piano previsionale delle attività, non è stato avviato il tradizionale laboratorio,
in attesa della definizione dei nuovi programmi di storia per i vari ordini scolastici; perseguendo
l'obiettivo di fornire ai docenti interessati iniziative di conoscenza ed approfondimento sulla didattica delle
discipline storiche, l'Istituto ha organizzato in sede, il 29 aprile, in collaborazione con l'Anpi di Varallo,
un incontro seminariale con il prof. Guido Petter, attualmente docente di psicologia dell'adolescenza presso l'Università di Padova.
L'Istituto ha organizzato a livello interprovinciale l'attività preparatoria al concorso su temi di
storia contemporanea, rivolto agli studenti delle scuole medie superiori, promosso dal Consiglio regionale
del Piemonte, dalle amministrazioni provinciali piemontesi e dall'Ufficio scolastico regionale del Piemonte.
In quest'ambito, in accordo con il Comitato della Regione Piemonte per l'affermazione dei valori
della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana e l'Ufficio scolastico regionale, l'Istituto
ha realizzato una serie di lezioni rivolte agli studenti che hanno partecipato al concorso, articolate in
interventi di approfondimento per i temi proposti e di preparazione al viaggio che i vincitori hanno
effettuato nei luoghi di interesse storico coerenti con le tracce. In particolare sono state svolte le seguenti
lezioni, due delle quali successive all'assemblea ordinaria 2008 e perciò riportate a consuntivo nella
presente occasione:
10 dicembre 2008, Varallo, sede dell'Istituto, incontro con Marisa Gardoni, e Marcello
Vaudano, per il tema sul terrorismo italiano;
11 dicembre 2008, Varallo, sede dell'Istituto, incontro con Tiziano Ziglioli per il tema sulla
Resistenza nella letteratura italiana.
3 aprile 2009, Vercelli, Liceo scientifico "Avogadro": incontro di preparazione degli studenti
al viaggio in Bosnia, con Giovanni Franchi, giornalista.
In preparazione della nuova edizione del concorso regionale sono state svolte le seguenti lezioni:
sabato 21 novembre 2009, Vercelli, Ipsia "Lombardi", incontro con Enrico Miletto,
ricercatore, per il tema su istriani, fiumati, dalmati in Piemonte;
mercoledì 25 novembre, Varallo, sede dell'Istituto, incontro con Eric Gobetti, ricercatore, per
il tema sulla memoria delle guerre jugoslave;
giovedì 26 novembre, Vercelli, Liceo classico "Lagrangia", 2009, incontro con Enrico
Miletto, ricercatore, per il tema su istriani, fiumati, dalmati in Piemonte;
venerdì 27 novembre, Biella, Itis "Sella", incontro con Eric Gobetti, ricercatore, per il tema
sulla memoria delle guerre jugoslave;
venerdì 27 novembre, Biella, Liceo S. Caterina, incontro con Enrico Miletto, ricercatore, per
il tema su istriani, fiumati, dalmati in Piemonte;
lunedì 30 novembre, Biella, Itis "Sella", incontro con Marcello Vaudano, vicepresidente
dell'Istituto, per il tema sulla complessità del sistema-Lager;
martedì 1 dicembre, Vercelli, Istituto professionale "Lanino", incontro con Eric Gobetti,
ricercatore, per il tema sulla memoria delle guerre jugoslave;
mercoledì 2 dicembre, Varallo, sede dell'Istituto, incontro con Marcello Vaudano,
vicepresidente dell'Istituto, per il tema sulla complessità del sistema-Lager;
lunedì 14 dicembre, Vercelli, Ipsia "Lombardi", incontro con Marcello Vaudano,
vicepresidente dell'Istituto, per il tema sulla complessità del sistema-Lager.
In occasione del Giorno della Memoria e del Ricordo l'Istituto ha svolto una serie di iniziative rivolte
al pubblico scolastico, tra le quali si segnalano le seguenti conferenze:
7 febbraio, Vercelli, Liceo scientifico "Avogadro",
Il dramma del confine orientale, conferenza
di Marcello Vaudano;
12 febbraio, Biella, Istituto tecnico industriale
"Sella", Fascismo foibe esodo. Le tragedie
del confine orientale, conferenza di Enrico Miletto
21 febbraio, Borgosesia, Liceo scientifico "G.
Ferrari": Fascismo foibe esodo. Le tragedie
del confine orientale, conferenza di Enrico Miletto.
Inoltre si è collaborato a "FilMemoria", proiezioni di film per gli studenti e per tutta la cittadinanza,
in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Trino, e alle iniziative legate al Giorno della
memoria svoltesi presso le scuole medie di Arborio, Coggiola (in collaborazione con la biblioteca), Serravalle
e "Ferrari" di Vercelli, l'Itis "Lirelli" e il Liceo scientifico "G. Ferrari" di Borgosesia, l'Ipssar "M. Soldati"
di Gattinara.
L'Istituto ha messo inoltre a disposizione:
- libri di narrativa per bambini e ragazzi delle scuole medie inferiori sul tema dell'antisemitismo e
della deportazione;
- film e documentari sul tema dell'antisemitismo e della deportazione;
- sito web: materiali su deportazione, internamento e antisemitismo;
l'ipertesto La deportazione dalla provincia di
Vercelli (schede ed immagini dei Lager in cui furono deportati vercellesi, biellesi e
valsesiani); elenchi e biografie dei deportati.
Si è inoltre svolta la quarta edizione del corso
I sentieri della libertà in Valsesia, in coerenza con
i contenuti del programma Interreg Italia-Francia-Svizzera "La memoria delle Alpi". Indirizzato a
docenti, operatori turistici e semplici appassionati, il corso ha mantenuto l'impostazione originale con
l'abbinamento di argomenti storici e ambientali e si è articolato in tre lezioni secondo il seguente calendario:
15 aprile, Il sentiero Nello. Da Boleto a Merlera di Cellio, sulle tracce di Nello Olivieri,
comandante partigiano dell'omonima brigata. Relatore: Enrico Pagano;
22 aprile, La battaglia del Sasso
Cardino. Memorie della lotta di liberazione nelle frazioni di
Cravagliana, dal libro "Orecchini di ciliegie" di Maria Augusta Galletti. Relatori: Enrico Pagano, Elisa Astori, con
la partecipazione dell'autrice del volume.
6 maggio, Civiasco: memorie resistenziali e percorsi
storico-ambientali. Relatori: Elisa Astori e
Enrico Pagano.
È proseguita l'attività dello "Sportello scuola" (istituito anni fa su richiesta del Ministero della
Pubblica Istruzione, nell'ambito di una convenzione stipulata con l'Insmli, riguardante anche gli istituti
associati) per assistenza e consulenza a insegnanti per quanto concerne la didattica della storia
contemporanea, l'organizzazione di conferenze, lezioni, incontri con studenti. Esperti sono stati a disposizione per
servizi di biblioteca (consultazione e prestito di libri, consultazione di periodici vari e di riviste
specializzate, realizzazione di bibliografie), archivio (consultazione di documentazione), informatici (banche
dati, sitografie Internet). Lo "sportello" è stato a disposizione anche degli studenti per assistenza nelle
ricerche e tesi di laurea.
Infine, nel periodo autunnale l'Istituto ha ospitato in visita alla sede una classe IV dell'Ipssar "Pastore"
di Varallo ed una classe III del Liceo delle Scienze sociali di Borgosesia, cui è stata presentata
l'attività generale; con il Liceo delle Scienze sociali è stata avviata una collaborazione per un progetto didattico
sul tema del lavoro.
I nuovi mezzi di divulgazione
Le necessità di bilancio hanno imposto di rinviare il
restyling del sito Internet www.storia900bivc.it
(che presenta, tra l'altro: sezioni di "documentazione storica", di saggi e memorie, di "didattica on line",
di "strumenti per la ricerca e la didattica"), che è stato visitato nel 2008 da più di 200.000 utenti, è
stato costantemente aggiornato su tutta l'attività svolta ed è stato arricchito di nuovi materiali, tra cui
le edizioni in pdf di alcuni numeri della nuova serie della rivista "l'impegno"; le iniziative più
significative sono inoltre state segnalate anche nel portale www.memoriadellealpi.net, realizzato nell'ambito dell'omonimo progetto comunitario, per il cui aggiornamento, finanziato dalla regione Piemonte, è
prevista la costituzione di un gruppo di redazione, i cui membri saranno indicati dai singoli istituti piemontesi.
Archivi e banche dati
Il consiglio direttivo nella riunione del 16 novembre scorso ha affidato l'incarico di responsabile del
servizio archivistico alla d.ssa Sabrina Contini. Sono proseguiti i lavori di ordinamento e schedatura di
documentazione varia, utilizzando i programmi informatici Isis-Guida, secondo le procedure messe a
punto dall'Insmli, nell'ambito di un progetto concordato con il Ministero per i Beni culturali e ambientali,
e Guarini, secondo la convenzione con la Regione Piemonte. È proseguito l'aggiornamento delle
banche dati bibliografiche e di quelle contenenti i risultati delle ricerche.
È stato acquisito in formato digitale un interessante fondo fotografico sul periodo fascista in
possesso della famiglia Mello-Sacchi.
Biblioteca-emeroteca
Nel 2008 la biblioteca e l'emeroteca dell'Istituto si sono arricchite di una significativa donazione del
dott. Aldo Sola di Vigliano Biellese (non ancora completata) di cui nel corso del 2009, per la parte
attualmente in possesso, è stata completata la catalogazione; è stata avviata la pratica per acquisire gli arredi atti
a contenere il prezioso fondo che troverà sistemazione nei locali recentemente restaurati. Nel fondo
Sola, ai volumi di tema storico si affiancano giornali (di particolare valore alcuni numeri de "La Stampa"
del secondo decennio del Novecento) e riviste sia di carattere nazionale che locale, che consentono di
ripercorrere la vita politica, economica e culturale del nostro paese.
In seguito all'ingresso nel 2003 nel Sistema bibliotecario nazionale (ai sensi della convenzione con
la Regione Piemonte per l'adesione delle biblioteche degli Istituti piemontesi per la storia della Resistenza
e della società contemporanea al Polo regionale piemontese dell'Sbn e al Sistema informativo regionale
dei beni culturali), oltre alla schedatura delle nuove acquisizioni, è proseguito e pressoché ultimato
il riversamento del patrimonio bibliografico schedato in precedenza con il programma informatico
adottato anni fa in accordo con la Biblioteca civica di Borgosesia.
Sono proseguiti inoltre, come di consueto: l'aggiornamento del catalogo dell'emeroteca, la
schedatura per argomenti delle riviste di storia contemporanea, la ricerca bibliografica per la rassegna su
"Storia contemporanea e cultura nei periodici locali" e la "Bibliografia della Resistenza", tutti realizzati
con procedura informatizzata. Infine, è stata riordinata la parte dell'emeroteca relativa ai periodici
biellesi, valsesiani e vercellesi.
Nel corso dell'anno sono stati schedati fondi librari donati dalla sezione Pci Varallo e da Annibale Giachetti
Iniziative varie
L'Istituto ha collaborato all'attività dell'Archivio fotografico Luciano Giachetti - Fotocronisti Baita
(associazione costituita dalla Città di Vercelli, dall'Istituto e dagli eredi Giachetti), che ha realizzato, con
la compartecipazione della Città di Vercelli la mostra, con relativo catalogo,
Anni50anni: il 1959, a cura di Laura Manione, esposta a Vercelli nel Foyer del Salone Dugentesco dal 14 al 22 marzo. L'Archivio ha
inoltre realizzato, sempre a cura di Laura Manione, la mostra
Immagini del 1949, con relativo catalogo,
esposta a Vercelli nel Foyer del Salone Dugentesco dal 9 al 17 maggio.
L'Istituto ha prestato consulenze ad altri soggetti ed enti, tra cui si segnalano la collaborazione
alla mostra A noi fu dato in sorte questo
tempo, curata da Alessandra Chiappano, iniziativa di rilievo
regionale, che sarà esposta a Torino in occasione della prossima ricorrenza del Giorno della Memoria, e al
concorso di storia locale "I sentieri della Libertà" indetto dall'Anpi Valsessera.
Il direttore, in rappresentanza dell'Istituto, ha partecipato ai lavori del Seminario nazionale
Cittadinanza, Costituzione e insegnamento della storia. Percorsi e
prospettive, svoltosi a Roma il 4 dicembre
2009 presso la Camera dei deputati, Sala del Refettorio, elaborando una scheda sull'attività didattica che
è stata inserita nella raccolta di progetti e attività degli istituti associati all'Insmli presentata
nell'occasione.
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