Premessa
È in fase di istruttoria una nuova convenzione con la Regione Piemonte, strumento che avrà come
effetto il consolidamento del rapporto fra l'ente regionale e la rete degli istituti piemontesi, attraverso un
più marcato riconoscimento degli istituti come prestatori di servizi culturali legati ai temi
dell'educazione alla cittadinanza e al calendario civile, oltre ai tradizionali ambiti in cui si definisce la nostra offerta.
In base ai contenuti della convenzione, gli istituti, nel rispetto delle specificità territoriali, e quindi
con ampio margine di iniziativa autonoma, forniranno gli stessi servizi ordinari e interagiranno per
iniziative culturali, soprattutto nell'ambito della ricerca, estese al livello regionale.
Tenuto conto di questo, il piano delle attività previste per il 2010 si ispira a due criteri principali:
la continuità con il lavoro effettuato negli anni precedenti, con un'opportuna azione di razionalizzazione,
e il consolidamento delle strutture in possesso dell'Istituto funzionali all'espletamento degli obiettivi
della convenzione, in particolare per quanto riguarda il rapporto con il mondo scolastico.
Preliminarmente all'analisi delle varie iniziative occorre sottolineare che la previsione delle entrate
economiche dell'Istituto risente quanto mai delle incertezze legate alle difficoltà generali degli enti
pubblici finanziatori, soprattutto in termini di cassa: l'attività che viene proposta, per quanto già
dolorosamente depurata di alcuni importanti progetti che non potranno essere avviati per mancanza di risorse,
potrebbe risentire in fase di attuazione di ulteriori tagli qualora non dovessimo avere a disposizione i fondi
necessari.
Ricerche
L'Istituto, chiamato a far parte della commissione convocata dalla prefettura di Biella per coordinare
le iniziative per le celebrazioni del 150o anniversario dell'unità d'Italia, ha presentato il progetto di
ricerca scolastica "La circolazione delle idee e i presupposti culturali del Risorgimento nel Biellese tra 1821
e 1848", coordinato da Silvia Cavicchioli, dirigente dell'Istituto e docente all'Università di Torino, e
Marcello Vaudano, vicepresidente dell'Istituto e docente al Liceo scientifico di Biella, con l'obiettivo scientifico
di comprendere per quali canali, in quali ambiti sociali e quanto diffusamente, dopo i moti del 1821, le
idee liberali e i diversi progetti risorgimentali siano penetrati nel Biellese, con particolare attenzione
all'eredità del movimento liberale carbonaro, al diffondersi delle nuove prospettive mazziniane,
cattolico-liberali, neoguelfe e neoghibelline, agli apporti derivati dall'emigrazione, all'intreccio tra idealità
politica e sviluppo manifatturiero. Il progetto, da svilupparsi nel biennio 2010-11, prevede l'analisi, oltre
che della bibliografia esistente, di fonti quali gli epistolari, i giornali, le raccolte documentarie private
e pubbliche.
Un secondo ambito di ricerca che si intende aprire, strettamente collegato alla didattica, intitolato
"Fare gli Italiani", riguarda la storia della scuola e dell'istruzione popolare nel XIX e XX secolo, con
l'obiettivo di indagare le dinamiche attraverso cui si è costruita un'identità culturale e linguistica nelle differenti realtà
socio-territoriali della montagna, della collina e della pianura, come abbiano influito le diverse congiunture storiche e
culture politiche in tale processo, quale ruolo possa avere oggi la scuola nell'affrontare le problematiche legate al modello
di società multietnica.
Un terzo ambito di ricerca, questa volta in continuità con i precedenti piani di lavoro ma sempre collegato alle
vicende relative all'Unità d'Italia, è quello della prima guerra
mondiale con il completamento della banca dati sui
caduti della provincia di Novara, che comprendeva prima del 1926 Biellese, Vercellese e Valsesia; in
prospettiva questo ambito di ricerca potrà saldarsi con quello relativo ai caduti di tutte le guerre dell'Ottocento e
del Novecento e alla monumentalistica celebrativa.
Il settore prevede inoltre la continuazione di alcuni progetti avviati negli anni precedenti, dei quali
alcuni hanno già prodotto risultati presentati al pubblico, altri sono in fase di completamento, altri
ancora devono essere avviati: è questo il caso del progetto "Biella in guerra", definito nelle sue linee
generali, ma che non sarà concretizzato se non si reperiranno le specifiche risorse finanziarie necessarie.
Proseguirà, grazie ad un finanziamento della Regione Piemonte destinato al Cie e all'Istituto di Torino,
il progetto "La memoria delle Alpi": lo stanziamento permetterà di restaurare il portale e di
implementare la banca dati dei luoghi della memoria, ma soprattutto consentirà di mantenere vivo il progetto, in
attesa di individuare nuovi filoni di indagine e di accedere a nuovi fondi.
Come già sottolineato nel precedente piano di
attività, parte dell'attività del settore sarà dedicata allo studio
del delicato tema delle stragi e delle violenze in periodo bellico e insurrezionale nel territorio di nostra competenza.
Mostre
Le mostre che continueranno ad essere a disposizione per esposizioni legate al calendario civile sono:
"Da vigilare e perquisire". I sovversivi e gli antifascisti della provincia di Vercelli schedati nel
Casellario politico centrale
Con le armi, senza le armi. Partigiani e resistenza civile in Piemonte
Partigiani a colori nelle diapositive di Carlo Buratti
Disegni di libertà
"E da lì è incominciata la nostra odissea...". Luoghi e storie di deportazione vercellese, biellese e valsesiana
Una patria di ribelli. Varallesi nella Resistenza
Con il cuore di allora. Borgosesiani nella Resistenza
I sentieri della libertà nel Parco naturale "Alta valsesia"
"il filo spinato ti lacera anche la mente"
Porrajmos: altre tracce sul sentiero per Auschwitz
Fascismo foibe esodo. Le tragedie del confine orientale
Inoltre saranno a disposizione le mostre realizzate in collaborazione con l'Archivio fotografico Luciano Giachetti
- Fotocronisti Baita e il Comitato della Regione Piemonte per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei
principi della Costituzione repubblicana:
Negli occhi la libertà. Partigiani e popolazione nelle immagini di
"Lucien";
"Oggi ricomincia la vita". Il ritorno dalla Germania degli ex internati militari vercellesi, biellesi e valsesiani;
Dai sentieri della libertà a Vercelli liberata
nonché (sempre in collaborazione con l'Archivio) la mostra realizzata da Giachetti nel 1974, ora
intitolata Il partigiano con la Leica. La Resistenza nelle immagini di
Lucien.
Per il 2010 si prevede di realizzare, in collaborazione con l'Anpi Valsessera e il Comune di Postua, una mostra sulla
XII divisione "Nedo", che troverà sede permanente nel complesso della ex Casa Betania di Postua, centro rete del
progetto "La memoria delle Alpi".
Eventuali altre iniziative, già preventivate nel piano di attività per il 2009, come la mostra sulla
6a brigata "Nello" e sulle cartoline della Resistenza valsesiana, troveranno attuazione se lo consentiranno le risorse
finanziarie e organizzative.
Convegni, giornate di studi, conferenze
Fondato il 7 ottobre 1974, l'Istituto ha compiuto nel 2009 i 35 anni di attività; l'avvicendamento
intervenuto nel corso dell'anno nella direzione, pur nella continuità dell'esperienza, suggerisce l'opportunità
di un'iniziativa seminariale aperta ai soci pubblici e privati, ai dirigenti attuali e del passato, ai
collaboratori, a storici e ricercatori di altre associazioni del territorio in cui possa essere svolta una riflessione
sulla storia dell'ente e possano essere individuate le prospettive per il futuro.
Proseguirà l'organizzazione di conferenze, presentazioni di volumi e altre iniziative su aspetti di
storia contemporanea. In particolare si prevede di organizzare un nuovo ciclo di "Incontri di storia
contemporanea" in occasione di alcune ricorrenze civili (Giorno della Memoria, Giorno del Ricordo,
anniversario della Liberazione).
Pubblicazioni
Il piano editoriale per il 2010 si distingue in due ambiti: l'editoria tradizionale e quella digitale. Nel
primo ambito si prevede la pubblicazione a stampa di due volumi già preventivati nel precedente anno di
attività, per cui si è previsto il differimento in base a motivazioni di opportunità: gli atti dei tre convegni
sui costituenti della provincia di Vercelli, svoltisi a Vercelli, Biella e Varallo nella primavera 2008 ed il
volume di Enrico Miletto relativo alla ricerca sui profughi istriani, fiumani e dalmati. Inoltre saranno editi,
in collaborazione con le locali sezioni Anpi, i cataloghi delle mostre allestite rispettivamente nel 2008 e
2009 Una patria di ribelli. Varallesi nella
Resistenza e Con il cuore di allora. Borgosesiani nella
Resistenza. In occasione del Giorno della memoria è prevista la pubblicazione del catalogo della mostra
"il filo spinato ti lacera anche la mente", costituita da disegni e dal diario dell'internato vercellese Renzo Roncarolo.
A proposito delle iniziative editoriali annunciate nei precedenti piani di attività cui non è stato
possibile dare attuazione, si prevede per il 2010 la pubblicazione dei volumi
Radio Libertà (edizione cartacea) e Pericolosi per l'ordine
nazionale (edizione digitale).
Infine, in collaborazione con l'Archivio Baita, è prevista la pubblicazione di un volume contenente
le fotografie della liberazione di Vercelli.
Nel secondo ambito proseguirà il piano editoriale avviato nel 2009 con l'edizione elettronica della
rivista semestrale "l'impegno", che continuerà comunque ad essere disponibile anche in versione cartacea.
Si prevede inoltre di rendere disponibili le edizioni di volumi esauriti o in via di esaurimento, alcune
già pubblicate nell'ultima fase del 2009. Entro il 2010 l'elenco delle opere pubblicate nel sito web sarà
il seguente: Piero Ambrosio (a cura di), Quando bastava un bicchiere d'acqua. Processo alla
legione Tagliamento. Requisitoria del dr. Egidio Liberti; Piero Ambrosio,
I notiziari della Gnr della provincia di Vercelli all'attenzione del
duce; Alberto Lovatto (a cura di), La deportazione nei lager
nazisti; Alberto Lovatto (a cura di), Dalle leggi razziali alla deportazione. Ebrei fra antisemitismo e
solidarietà; Luigi Moranino, Il primo inverno dei partigiani
biellesi. Proseguirà l'attività di digitalizzazione di altri
testi, compatibilmente con le esigenze organizzative generali. Nel corso dell'anno saranno promosse
campagne di vendita promozionale di pubblicazioni ancora disponibili per cercare di smaltire le giacenze di
magazzino incamerando alcune entrate.
Didattica della storia contemporanea
L'attività didattica, alla luce dei contenuti della convenzione cui si è accennato in premessa, assumerà
in prospettiva un ruolo sempre più importante nell'attività dell'Istituto, in relazione all'insegnamento
della storia e all'educazione alla cittadinanza. L'obiettivo di fondo del 2010 è quello di riattivare la
commissione didattica, con gli obiettivi di elaborare un piano di interventi formativi, organizzare e aggiornare
i materiali didattici disponibili, svolgere un servizio permanente di consulenza.
L'Istituto, come di consueto, fornirà consulenza per il concorso su temi di storia contemporanea,
rivolto agli studenti delle scuole medie superiori, promosso dal Consiglio regionale del Piemonte, dalle
amministrazioni provinciali piemontesi e dall'Ufficio scolastico del Piemonte del Miur. In quest'ambito, in
accordo con il Comitato della Regione Piemonte per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei
principi della Costituzione repubblicana e l'Ufficio scolastico regionale, l'Istituto realizzerà una serie di
lezioni preparatorie rivolte agli studenti che intendano partecipare al concorso, articolata in interventi di
approfondimento per ciascuno dei temi proposti e di preparazione al viaggio che i vincitori effettueranno
nei luoghi della deportazione e dello sterminio.
Tra febbraio e marzo si svolgerà nella sede dell'Istituto una nuova edizione del corso "I sentieri
della libertà", dedicato a temi e percorsi individuati in ambiti limitrofi alla Valsesia, in coerenza con i
contenuti del progetto "La memoria delle Alpi". Indirizzato a docenti, operatori turistici e semplici appassionati,
il corso manterrà l'impostazione originale, che prevede l'abbinamento di argomenti storici e ambientali.
Si prevede di proseguire la collaborazione con Orazio Paggi, critico cinematografico che negli anni
precedenti ha condotto alcuni corsi su film di argomento storico risultati particolarmente graditi al
pubblico, organizzando un nuovo ciclo, previsto per l'autunno, dedicato alla cinematografia relativa al
Risorgimento.
Proseguirà, inoltre, l'attività dello "Sportello scuola" (istituito anni fa su richiesta del Ministero
della Pubblica Istruzione, nell'ambito della convenzione stipulata con l'Insmli, riguardante anche gli
istituti associati) per assistenza e consulenza a insegnanti per quanto concerne la didattica della storia
contemporanea, l'organizzazione di conferenze, lezioni, incontri con studenti. Il personale dell'Istituto e i
suoi collaboratori saranno a disposizione per servizi di biblioteca (consultazione e prestito di libri,
consultazione di periodici vari e di riviste specializzate, realizzazione di bibliografie), archivio (consultazione
di fondi), informatici (banche dati, sitografie). Lo "sportello" è a disposizione anche degli studenti
per assistenza nelle ricerche e tesi di laurea. Per quanto riguarda l'attività di aggiornamento, l'Istituto,
in quanto aderente all'associazione Insmli, è riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione come agenzia
formativa ed è coinvolto nella convenzione stipulata tra il Ministero stesso e l'Insmli per programmi di
didattica della storia. Inoltre, congiuntamente agli altri Istituti piemontesi per la storia della Resistenza e
della società contemporanea, ha stipulato un protocollo d'intesa con l'Ufficio scolastico regionale per
varie aree di intervento (formazione del personale della scuola; sostegno alla diffusione dei processi di
innovazione e sperimentazione didattica; ricerca-didattica; Giorno della Memoria; Giorno del Ricordo; ecc.).
L'Istituto è disponibile per collaborazioni su progetti di singole scuole o enti locali.
I nuovi mezzi di divulgazione
Oltre al pubblico che fruisce dei servizi dell'Istituto in maniera tradizionale, dall'istituzione del sito in
poi l'attività del nostro ente ha raggiunto il grande pubblico della rete, ampliando enormemente i
contatti con i visitatori, che annualmente si attestano intorno ai duecentomila. Conseguentemente, si rende
necessaria una trasformazione delle modalità di divulgazione in cui assumerà un ruolo sempre più centrale
il sito, che, già ricco di materiali storici, memorialistici, saggistici, didattici e funzionali alla ricerca,
sarà implementato nella sezione dell'editoria digitale e integrato con nuovi ipertesti, documenti e
materiali vari. È in programma una revisione complessiva, che prevede la ridefinizione dei contenuti e delle
strutture delle varie sezioni, alla luce di una nuova impostazione grafica più moderna e funzionale.
Archivi e banche dati
L'attività di riordinamento dell'archivio documentario, avviata nel 2007, proseguirà nel 2010 con la
sistemazione e la schedatura analitica dei fondi residui, utilizzando i programmi informatici Isis-Guida,
secondo le procedure messe a punto dall'Insmli, nell'ambito di un progetto concordato con il Ministero per
i Beni culturali e ambientali, e Guarini, secondo la convenzione con la Regione Piemonte. Obiettivo
fondamentale per questo settore di attività sarà quello di rendere omogenei censimento e schedatura del
patrimonio archivistico con la predisposizione di un inventario unico.
Si prevede inoltre di proseguire la schedatura informatizzata dell'archivio sonoro, dell'archivio
fotografico e dei materiali video in possesso dell'Istituto. Tenendo conto dell'impellente necessità di
preservare materiali conservati su supporti deteriorabili, saranno studiate iniziative di conservazione dell'esistente
e di conversione in formato elettronico dei vari materiali.
Saranno sottoposte ad aggiornamento, revisione ed integrazione le varie banche dati, con
particolare attenzione agli incroci fra i
records delle serie relative ad antifascisti, resistenti e amministratori.
Sarà attuato uno sforzo particolare nella ricerca di finanziamenti che consentano di avviare la
digitalizzazione delle testimonianze audio e video; in particolare, in collaborazione con l'Archivio Baita, si
intende digitalizzare il fondo fotografico di Luciano Giachetti relativo alla Resistenza e approvare una
convenzione per l'utilizzo delle immagini da parte dell'istituto.
Oltre alla conservazione e sistemazione dell'esistente, l'Istituto proseguirà l'opera di acquisizione
di nuove testimonianze e materiali, in collegamento con gli ambiti di ricerca attivati.
Biblioteca-emeroteca
Come è noto, l'Istituto ha aderito nel 2003 al Sistema bibliotecario nazionale (ai sensi della
convenzione con la Regione Piemonte per l'adesione delle biblioteche degli Istituti piemontesi per la storia
della Resistenza e della società contemporanea al Polo regionale piemontese di Sbn e al Sistema
informativo regionale dei beni culturali). Ultimata la schedatura in Sbn del patrimonio bibliografico catalogato
in precedenza con il programma informatico adottato anni fa in accordo con la Biblioteca civica di
Borgosesia, proseguirà la schedatura delle nuove acquisizioni e quella del consistente fondo di volumi, riviste,
manifesti e fotografie donato all'Istituto da Aldo Sola.
Proseguiranno inoltre, come di consueto: l'aggiornamento del catalogo dell'emeroteca, la
schedatura delle riviste di storia contemporanea, la ricerca bibliografica per la rassegna su "Storia contemporanea
e cultura nei periodici locali" e la "Bibliografia della Resistenza", tutti realizzati con procedura informatizzata.
È previsto anche l'ampliamento della videoteca dell'Istituto, costituita al momento da circa
centocinquanta film documentari e di fiction incentrati in particolare su fascismo, nazismo, antifascismo e
Resistenza, seconda guerra mondiale, antisemitismo e deportazione, disponibili al prestito per le scuole e gli
utenti interessati. Oltre ad arricchire le sezioni già esistenti, si intende acquisire materiale su altri aspetti
di storia contemporanea, legati in particolare al tema risorgimentale e al secondo dopoguerra.
Iniziative varie
L'Istituto collaborerà alla realizzazione di iniziative locali organizzate da comuni, associazioni culturali
o partigiane, altri enti che chiederanno consulenza, relatori, materiali espositivi o altro; in particolare,
si segnala la collaborazione che sarà prestata nell'ambito del progetto di costituzione del Museo degli
Alpini di Biella.
Per il Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo, in collaborazione con il Comitato della Regione
Piemonte per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana ed
enti locali, oltre alle iniziative editoriali citate, saranno organizzate conferenze, lezioni, proiezioni di film
e saranno fornite le mostre disponibili in Istituto.
L'Istituto collaborerà, come di consueto, all'attività dell'Archivio fotografico Luciano Giachetti -
Fotocronisti Baita (associazione costituita dalla Città di Vercelli, dall'Istituto e dagli eredi Giachetti): anche
per il 2010 è prevista l'esposizione in varie località delle mostre conservate o curate dall'Archivio.
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