L'alpe di Noveis si trova in Valsessera,
a 1.144 m di altitudine.
Dopo l'8 settembre 1943 ospitò uno dei centri di raccolta e di
smistamento di ex prigionieri alleati, parte dei quali, anziché
raggiungere la Svizzera, preferì aggregarsi alle formazioni partigiane
biellesi o valsesiane.
Parecchie decine di essi furono ospitati nell'albergo "Monte Barone",
dove rimasero fino a quando,
nel corso di un rastrellamento, le truppe fasciste arrestarono e
deportarono il suo gestore, Angelo Zaninetti.
Nella zona vi furono ripetuti scontri a fuoco tra partigiani e nazifascisti.
Il 20 luglio 1944 le truppe d'occupazione catturarono e fucilarono sette
garibaldini delle formazioni di Moscatelli (quattro dei quali rimasero sconosciuti).
A ricordo del loro sacrificio fu eretto un monumento, progettato dall'arch. Arrigo
Gruppi, già comandante di una brigata partigiana valsesiana.
Il monumento, inaugurato il 14 settembre 1969, ogni anno è meta di una delle principali
cerimonie resistenziali delle province di Biella e Vercelli. (Angelo Togna) |