Il Comune di Soprana è impegnato nel recupero del
mulino ad acqua sull'Ostola, in vista di un suo inserimento, quale cellula museale, nel progetto dell'ecomuseo del Biellese. L'insieme di
edifici, fortemente compromessi, furono costruiti in periodi diversi a partire dal Seicento e, nel
corso dei secoli, rimaneggiati, ampliati, modificati, a seconda delle esigenze produttive. Il mulino,
una fra le poche testimonianze idrauliche del passato, appartenente inizialmente alla parrocchia
di Soprana, poi ceduto a metà Ottocento ad Angelo Susta, era composto da quattro edifici, due
dei quali, costituenti il nucleo originario, sono ormai ridotti a ruderi. A questi, destinati
rispettivamente all'attività molitoria e alla pesta della canapa, subentrò, all'inizio del Novecento, un nuovo
impianto, meno obsoleto del precedente e non più accompagnato da una ruota idraulica ma da
una turbina collocata in un piccolo edificio a valle, che trasmetteva il moto tramite un cavo di acciaio.
Nel 1940, in seguito alla cessazione dell'attività, il mulino fu venduto alla ditta Giletti che,
nel 1996, ne fece dono al Comune di Soprana.
Per informazioni: Comune di Soprana, loc. Lanvario, n. 11, tel. 015-7389901; fax 015-7386048.
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