L'Ecomuseo, che si pone l'obiettivo di valorizzare il territorio,
coinvolgendo nelle iniziative a tale scopo gli abitanti dei quindici comuni della valle, non solo stimola le
realtà culturali già presenti, ma mira alla riscoperta di quelle meno conosciute e si impegna nella
realizzazione di musei a carattere monotematico.
Gruppi di ricerca si occupano della raccolta di testimonianze, immagini e dati
sull'emigrazione dalla valle, attraverso contatti con gli emigrati e i loro discendenti, e si fanno promotori di tutte
le iniziative necessarie alla conservazione della memoria storica.
Le attività dell'Ecomuseo sono divulgate attraverso incontri, pubblicazioni e il sito Internet
dell'Associazione per l'Ecomuseo della valle Elvo-Serra che, accanto alla presentazione del
progetto, offre le immagini di un viaggio virtuale attraverso i luoghi
più significativi della valle: la "Bessa", la più grande miniera d'oro dell'antichità;
la fabbrica del ferro di Netro; la "trappa" di Sordevolo, la fucina Morino di Mongrando e la borgata alpina di Bagneri (frazione di Muzzano). Infine "Elf", giornale dell'Ecomuseo, informa sul procedere dei lavori e sulla recente inaugurazione della cellula museale del Sacro Monte di Graglia.
L'Associazione per l’Ecomuseo della Valle Elvo-Serra ha sede in piazza Vittorio Veneto, 8, 13898 Occhieppo Superiore (Bi).
Per informazioni: NA.TUR.ARTE tel.015-2522729; fax.015-2568923
http://www.ecomuseo.it
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