Musei francesi
della 2a guerra mondiale,
della Resistenza e della deportazione


Musée de la Résistance Nationale
In Francia sono molti i musei della Resistenza e della deportazione: alcuni aderiscono alla federazione "Musée de la Résistance Nationale": Bourges, Champigny-sur-Marne, Chateaubriant Voves-Rouillé, Givors, Nice, Montluçon, Varenne Vauzelles. I musei e la federazione si propongono di mantenere viva la memoria della Resistenza, attraverso l'organizzazione di mostre e visite guidate. Il sito Internet, accanto ad una sezione storica, presenta i musei aderenti e un elenco delle numerose esposizioni itineranti organizzate.
http://www.musee-resistance.com/index.htm


Musée de la Résistance et de la Déportation de l'Isère (Grenoble)
Il sito Internet è molto ricco di materiali. Oltre a notizie sulla sua storia, offre pagine che illustrano il centro di documentazione del museo con immagini di oggetti della vita quotidiana nei campi di concentramento, di manifesti del fascismo francese e con testimonianze di deportati tratte dall'archivio sonoro e ascoltabili direttamente. La parte riservata all'esposizione permanente propone il percorso cronologico del museo, integrandolo con approfondimenti storici sulla Resistenza nell'Isère. Il sito dedica anche una vasta sezione alla didattica, mostrando le possibilità (consultazione di cd-rom, proiezione di documentari, testimonianze diretti di resistenti) che il museo offre ad allievi e insegnanti.
http://www.resistance-en-isere.com


Le Mémorial de Caen
Si tratta di un museo per la pace, fondato nel 1988, che propone un viaggio storico strutturato in diverse sezioni illustrate nel sito Internet insieme alle risorse storiche e pedagogiche (mediateca, archivio, ecc.) che il museo possiede. Si procede dal periodo tra le due guerre fino ai giorni nostri, soffermandosi in particolare sulla seconda guerra mondiale, l'occupazione della Francia, lo sbarco in Normandia. Una sala è infine dedicata alla celebrazione dei vincitori del premio Nobel per la pace.
http://www.memorial-caen.fr/


Musée du Débarquement d'Arromanches
Il sito Internet presenta tutte le possibilità che il museo offre al visitatore, dalla ricostruzione dello sbarco in Normandia con modellini animati, alle proiezioni di filmati sul porto artificiale di Arromanches, alle ricche collezioni di oggetti e documenti d'epoca. Il tutto è corredato da numerose immagini fotografiche, da un video di presentazione del museo, da una serie di diapositive visionabili in rete e da una ricca bibliografia e filmografia sull'argomento.
http://www.normandie1944.fr/debarquement_
presentation_01.php


Musée Mémorial d'Omaha Beach (St. Laurent-sur-Mer)
Il sito Internet offre, accanto ad informazioni pratiche, una pagina di presentazione del museo, situato a 200 metri dalla spiaggia di Omaha e fornito di collezioni di armi, uniformi e veicoli militari utilizzati dai soldati americani e tedeschi durante la seconda guerra mondiale.
http://www.musee-memorial-omaha.com


Airborne Museum (Sainte-Mère-Eglise)
Il museo rende omaggio aille divisioni americane di paracadutisti che nel giugno del 1944, poche ore prima dello sbarco alleato, discesero su Sainte-Mère-Eglise e combatterono i tedeschi. Il sito Internet offre una pagina di informazione storica e una sezione dedicata alla descrizione delle collezioni esposte nel museo (equipaggiamento dei paracadutisti, armi, raccolte di medaglie, ecc.) e nel suo ampio parco (cannoni antiaerei, carri armati, ecc.).
http://www.airborne-museum.org


Musée de la Résistance et de la Déportation d'Angoulême
Il sito Internet si presenta con pagine dedicate alle collezioni permanenti e alle esposizioni temporanee, dando la possibilità di una visita virtuale, con immagini delle varie sale in cui il museo si articola. Vi sono inoltre informazioni sulle iniziative che ruotano attorno al museo, quali il concorso organizzato annualmente per le scuole e il progetto di realizzazione di un cd-rom sulla Resistenza in Francia. C'è poi una sezione dedicata ai luoghi della memoria della Resistenza e della deportazione in Charente, con cartine esplicative e una parte riservata alle testimonianze e alle biografie dei protagonisti.
http://musee.delaresistance.free.fr/


Musée de la Résistance, de la Déportation et de la Libération du Loir-et-Cher
Ospitata nel sito dell'Académie d'Orléans-Tours, la pagina dedicata al museo contiene indicazioni sulla storia del museo stesso, aperto nel 1995, sulle tematiche che affronta e sulle iniziative pedagogiche e didattiche organizzate in occasione della visita di studenti di vario grado.
http://www.ac-orleans-tours.fr/hist-geo2/services/
loir-et-cher2/musee-resistance.htm


Musée de la Résistance en Morvan (Saint-Brisson)
Una parte del sito Internet dell'Académie de Dijon è riservata al Musée de la Résistance en Morvan, fondato nel 1983 all'interno del parco regionale del Morvan e gestito dall'Association pour la Recherche sur l'Occupation et la Résistance en Morvan, zona della Borgogna fortemente interessata dal movimento partigiano. Oltre ad informazioni pratiche sul museo e sulle sue funzioni didattiche è proposto un percorso tematico: dall'occupazione tedesca ai luoghi della memoria, passando attraverso la Resistenza e la Liberazione.
http://www.ac-dijon.fr/culture/services/servic/
musee.htm


Conservatoire Historique du Camp de Drancy
Il memorial del campo di concentramento di Drancy, costituito nel 1989, ha l'obiettivo di preservare la memoria del campo e di tramandare il ricordo di coloro che vi furono internati e poi deportati ad Auschwitz, di svolgere ricerche sulla deportazione e sulla Shoah e di divulgarne i risultati, soprattutto tra i giovani, per i quali vengono organizzate visite guidate, nonché di contribuire alla lotta contro il razzismo e l'antisemitismo.
http://www.camp-de-drancy.asso.fr/


Musée mémorial des enfants d'Izieu
Il sito presenta, accanto ad una pagina introduttiva che ricorda brevemente l'episodio della deportazione di quarantaquattro bambini ebrei al campo di Auschwitz-Birkenau e che informa sull'associazione creatasi in loro memoria, un approfondimento storico sulla vicenda e sul processo a Klaus Barbie, responsabile dell'arresto; una visita virtuale alle varie sale in cui il museo si articola e una pagina dedicata alle iniziative culturali organizzate, quali mostre temporanee, conferenze e dibattiti.
http://www.izieu.alma.fr/


Musée de la Resistance azuréenne (Nice)
Il sito del museo si articola in tre sezioni principali dedicate rispettivamente al museo, alla storia della Resistenza nella zona e al festival cinematografico riservato a pellicole sull'argomento. La sezione riservata al museo, accanto ad informazioni varie e sulla pubblicazione del bollettino del museo, offre pagine relative alla sua storia, alla descrizione delle sale in cui si articola, alla biblioteca, alla videoteca, all'archivio e agli oggetti d'epoca in esso conservati. La sezione storica contiene pagine dedicate alle testimonianze dei resistenti e alla descrizione del materiale documentario disponibile al ricercatore per la consultazione. La parte incentrata sul festival del cinema contiene una breve storia della manifestazione e pagine descrittive delle varie edizioni.
http://resistance.azur.free.fr/muhistorique.htm


Le Site National Historique de la Résistance en Vercors
La rilevanza rivestita durante la seconda guerra mondiale dalla zona del Vercors, luogo di rifugio per le vittime delle discriminazioni politiche e razziali del governo di Vichy e territorio interessato fortemente dall'azione dei maquis, è l'argomento del sito dedicato alla Resistenza nel Vercors che, accanto a notizie storiche organizzate in una breve cronologia, descrive i sentieri e i luoghi nei quali i partigiani francesi resistettero coraggiosamente agli assalti del nemico.
http://www.ac-grenoble.fr/vercors/pnrv/pedago/
resistance/


Centre de la mémoire Oradour-sur-Glane, village martyr
Il sito del centro istituito in ricordo della strage compiuta dai nazisti nel villaggio di Oradour-sur-Glane il 10 giugno 1944, disponibile, oltre che in lingua francese, anche in inglese, tedesco e olandese, ripercorre le vicende che hanno portato al verificarsi del massacro di 642 persone e informa sulle attività didattiche e pedagogiche del centro, sull'archivio, la biblioteca e sui molti materiali documentari consultabili.
http://www.oradour.org/


La Centrale d'Eysses
Concludiamo questa breve rassegna con la segnalazione di un museo virtuale: il sito Internet "Pour la Memoire des Résistants et Déportés de Bataillon d'Eysses", curato dalla Fondation pour la Mémoire de la Déportation, a cui dedichiamo una scheda più approfondita.