Spagna perché?
Dal 1931 a oggi: un paradigma del Novecento europeo
La storia spagnola degli ultimi settanta anni racchiude e manifesta tutte le contraddizioni che
hanno caratterizzato il Novecento in Europa.
Dalla ricerca di una democrazia nuova, avanzata, che desse speranza alle classi subalterne, si
è passati attraverso una guerra civile, una lunga dittatura storicamente contraddittoria e una fase
di transizione per arrivare alla realizzazione di una democrazia consolidata, basata su un
autentico federalismo politico e linguistico, con una classe dirigente giovane e dinamica, che ha
promosso riforme e cambiamenti di costume guardati con interesse dagli altri paesi europei.
L'Italia, di tutti questi passaggi ha una percezione confusa, filtrata spesso attraverso la lente
sfuocata dei luoghi comuni. Costituisce un'eccezione la guerra civile del 1936-39, uno dei momenti
salienti nella storia del Novecento, oggetto di numerosi studi.
L'obiettivo principale della mostra è quello di superare il puro e semplice ricordo della guerra
civile spagnola - nonostante la sua importanza storica - e andare oltre.
Attraverso la conoscenza di queste vicende non solo si fa luce sulla storia della Spagna, ma
si intercettano le grandi svolte della storia europea contemporanea.
La mostra è stata realizzata a partire dai documenti del "fondo Spagna" depositato al Centro
studi Piero Gobetti e vuole testimoniare il costante interesse manifestato dal Centro per le vicende
spagnole, con lo scopo di conservare la memoria del messaggio di libertà e democrazia trasmesso
dalla Spagna nel periodo tra le due guerre mondiali e manifestare la solidarietà e l'impegno a un
ritorno della democrazia durante gli anni della dittatura franchista.
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