Estratto della Legge 16 gennaio 1967, n. 3 "Riconoscimento giuridico dell'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione"

Art. 1. È riconosciuta personalità giuridica all'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia.
Art. 2. Esso si propone di assicurare la più completa ed ordinata documentazione di tale movimento dalle sue origini antifasciste alla Liberazione; di promuovere lo studio storico e la conoscenza a mezzo di periodici o di altre pubblicazioni a carattere scientifico, come di convegni e di altre iniziative di studio.
L'Istituto è sottoposto alla vigilanza del Ministero della Pubblica Istruzione.
Art. 3. Sono membri dell'Istituto nazionale gli Istituti storici regionali, provinciali o locali, che svolgono nel rispettivo ambito analoghe attività di documentazione e di studio, e gli enti storici a carattere non territoriale che si propongono scopi analoghi. [...]
Art. 4. L'Istituto nazionale è retto da un Consiglio generale formato da rappresentanti degli Istituti storici associati, da rappresentanti dell'Amministrazione pubblica, da membri cooptati. [...]
Rappresentano l'Amministrazione pubblica tre membri rispettivamente designati dai ministeri della Pubblica Istruzione (accademie e biblioteche), dell'Interno (archivi di Stato), della Difesa (uffici storici).
Art. 5. [...] I revisori dei conti sono designati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Ministero della Pubblica Istruzione e dai principali enti sovventori.
Art. 6. Gli Istituti associati devono essere formalmente costituiti; hanno statuto proprio e gestione autonoma.
Spetta ad essi la conservazione del patrimonio documentario, bibliografico, museografico da essi raccolto. Essi possono costituirsi su base associativa, purché regolata da precise norme statutarie. La loro attività scientifica è soggetta alla vigilanza dell'Istituto nazionale, al quale devono presentare un rapporto annuale.
[...]
Art. 9. L'Istituto nazionale è tenuto a presentare annualmente un rapporto sulla sua attività al Ministero della Pubblica Istruzione.