Giorno della Memoria

dello sterminio, delle persecuzioni del popolo ebraico
e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti



La tredicesima edizione

Anche per la tredicesima edizione del Giorno della Memoria (27 gennaio 2013) l’Istituto ha collaborato al programma del Consiglio regionale del Piemonte e ha organizzato iniziative, anche in collaborazione con enti locali, scuole ed associazioni, mettendo a disposizione a proprio carico esperti per interventi didattici, materiali audiovisivi, mostre e fornendo consulenze, sempre senza oneri per i richiedenti.

Iniziative programmate con la compartecipazione del Comitato della Regione Piemonte per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana e la collaborazione di altri enti:

  • Trivero, 21-31 gennaio, Sala consiliare, frazione Ronco, 1: Oltre quel muro. La Resistenza nel campo di Bolzano 1944-45, mostra documentaria della Fondazione Memoria della deportazione di Milano, curata da Dario Venegoni e Leonardo Visco Gilardi.
    Inaugurazione lunedì 21 gennaio, ore 10.30. Orari di apertura: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17; sabato dalle 9 alle 12; domenica dalle 14 alle 17. In collaborazione con l'Amministrazione comunale di Trivero e l'Anpi sezione Alta Valle Strona.

  • Cossato, 23 gennaio, Istituto d'istruzione superiore "Cossatese e Valle Strona", ore 11.20: lezione recitata Emilio Lussu e la guerra. Il romanzo inevitabile dell'antifascismo italiano, testi di Leonardo Casalino recitati da Marco Gobetti per gli studenti delle classi quinte.
    La lezione è costruita intorno al romanzo "Un anno sull’Altipiano" in cui Lussu, alla metà degli anni trenta in esilio in Francia, ha raccontato la sua esperienza come ufficiale nella prima guerra mondiale. Nei meccanismi di quella esperienza, nel rapporto fra comandanti e soldati, Lussu ritrova gli elementi che hanno favorito l'avvento del fascismo. Una lezione, dunque, sulla guerra, l'antifascismo, l'esilio, scandita dalle pagine più belle del romanzo e che ci restituisce una vita avventurosa, consumata totalmente nella lotta per la libertà.
    Progetto del Centro studi Piero Gobetti in collaborazione con l’Associazione culturale Compagnia Marco Gobetti.

  • Biella, 24 gennaio - 10 febbraio, Associazione nazionale Alpini, via Ferruccio Nazionale, 5: mostra Tenere alta la fronte. Diario e disegni di prigionia di un Ufficiale degli Alpini. 1943-1945. Tratta dall'omonimo volume edito dall'Istituto, che propone l'esperienza dell'internamento militare di Silvio Mosca, giovane industriale biellese nei campi di prigionia della Germania di Hitler durante la seconda guerra mondiale.
    Inaugurazione della mostra e presentazione del volume, a cura di Marcello Vaudano ed Enrico Pagano, giovedì 24 gennaio, ore 20.30. Orari di apertura: al mattino su prenotazione, al pomeriggio dalle 15 alle 19. Chiuso il lunedì. In collaborazione con Associazione nazionale Alpini di Biella e Museo degli Alpini biellese-Il sentiero della memoria.

  • Campertogno, 25 gennaio, Centro polifunzionale Fra Dolcino, ore 9.30: lezione introduttiva di Lorenza Stocchi, collaboratrice dell'Istituto, al film La chiave di Sara, di Gilles Paquet-Brenner, per gli studenti della classe terza della scuola secondaria di primo grado di Balmuccia. In collaborazione con l'Amministrazione comunale.

  • Crescentino, 25 gennaio, Teatro Angelini, ore 10: lezione introduttiva di Elisa Malvestito, collaboratrice dell'Istituto, al film Hotel Meina, di Carlo Lizzani, per gli studenti dell'Istituto superiore "Calamandrei". In collaborazione con la sezione di Crescentino dell'Anpi e il Comune di Crescentino.

  • Crescentino, 25 gennaio, Teatro Angelini, ore 21: proiezione del film La chiave di Sara, di Gilles Paquet-Brenner, per la cittadinanza. Introduzione di Marilena Vittone, collaboratrice dell'Istituto. Ingresso libero. In collaborazione con la sezione di Crescentino dell'Anpi e il Comune di Crescentino.

  • Varallo, 25 gennaio, sede dell'Istituto, ore 21: Le altre vittime dei lager. La persecuzione degli omosessuali sotto il nazismo attraverso le testimonianze del documentario Paragraph 175, di Rob Epstein e Jeffrey Friedman. Paragraph 175 racconta le storie personali di alcuni omosessuali perseguitati durante il nazismo. Le loro testimonianze, unite ad alcune preziose immagini di repertorio, raccontano con toni drammatici una delle pagine più buie della storia del nostro secolo. Queste vicende, riviste oggi, sono la testimonianza di come questi uomini e queste donne siano riusciti a ritrovare la forza di vivere e di ricominciare a sperare, e di come il sapore amaro della memoria non sia riuscito a scalfire il loro orgoglio.
    In collaborazione con Arcigay "Rainbow Valsesia - Vercelli". L'ingresso è libero.

  • San Germano Vercellese, 25 gennaio, Sala Paggi, ore 20.45: lettura teatrale da La tregua, di Primo Levi. In collaborazione con l'Amministrazione comunale.

  • Varallo, 26 gennaio, Teatro civico, ore 21: spettacolo teatrale Auschwitz noi superstiti, realizzato dalla Compagnia della Civetta, nata nel 2010 all’interno dell’Istituto d’istruzione superiore "D'Adda". Lo spettacolo si muove su due binari paralleli: l'Olocausto, raccontato e vissuto nelle parole del Potere e del Giusto, e la rappresentazione dei mali moderni dell'uomo e di tutte le bestialità che vengono ancora compiute nel mondo, raccontate dai Mostri. Nella spirale buia del dolore si mescolano l'orrore burocrate della Shoah e la vicenda di Issa, bambino soldato, le foibe, i bambini afghani, le donne violentate, le torture.
    L'ingresso è libero. L'iniziativa si avvale del contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e Fondazione Banca popolare di Novara per il territorio e del patrocinio di Comune di Varallo e Comune di Borgosesia.
    Sono previste anche due rappresentazioni per il pubblico scolastico, lunedì 28 e martedì 29 gennaio, alle ore 11.

  • Campertogno, 26 gennaio, Centro polifunzionale Fra Dolcino, ore 21: spettacolo teatrale-musicale Sarah, con letture tratte dalle memorie originali di Sarah Lichtstein, studentessa arrestata, nel maggio 1944, insieme alla madre Maria, già vittima anni prima dei pogrom russi; le due donne finiscono ad Auschwitz e lasciano una toccante testimonianza sulla condizione delle deportate nei campi di concentramento, vista, nel caso di Sarah con la sorpresa e lo smarrimento di un'adolescente. Con Daniele Conserva e Francesca Pastorino. Interventi musicali a cura di Francesca Guala e Valentina Giupponi. Regia di Daniele Conserva. In collaborazione con l'Amministrazione comunale di Campertogno. L'ingresso è libero.
    Lo spettacolo inaugura la rassegna teatrale "Teatrando 2013", organizzata da Daniele Conserva su iniziativa del Comune di Campertogno e con la collaborazione della Fondazione Crt.

  • Gaglianico, 26 gennaio, Auditorium comunale, ore 21: intervento di Mauro Borri Brunetto, consigliere dell'Istituto, e proiezione di brani del documentario Volevo solo vivere, di Mimmo Calopresti. In collaborazione con l'Amministrazione comunale e la Biblioteca civica di Gaglianico.

  • Crescentino, 28 gennaio, Teatro Angelini, ore 10: lezione introduttiva di Elisa Malvestito, collaboratrice dell'Istituto, al film Train de vie, di Radu Mihaileanu, per gli studenti della scuola secondaria di primo grado "Serra". In collaborazione con la sezione di Crescentino dell'Anpi e il Comune di Crescentino.

  • Gattinara, 28 gennaio, Istituto per geometri "Mercurino d'Arborio", ore 8.30: lezione introduttiva di Lorenza Stocchi, collaboratrice dell'Istituto, al film Vento di primavera, di Rose Bosch, per gli studenti del biennio dell'Istituto per geometri "Mercurino d'Arborio".

  • Gattinara, 29 gennaio, Istituto per geometri "Mercurino d'Arborio", ore 8.30: lezione introduttiva di Lorenza Stocchi, collaboratrice dell'Istituto, al film Vento di primavera, di Rose Bosch, per gli studenti del triennio dell'Istituto per geometri "Mercurino d'Arborio".

  • Gattinara, 29 gennaio, Istituto per geometri "Mercurino d'Arborio", ore 11.30: conferenza sul tema del negazionismo del prof. Claudio Vercelli, ricercatore di storia contemporanea presso l'Istituto di studi storici "Gaetano Salvemini" di Torino, per gli studenti delle classi V dell'Istituto "Mercurino d'Arborio" e dell'Istituto alberghiero "Mario Soldati".

  • Borgosesia, 29 gennaio, Liceo scientifico "G. Ferrari", ore 14.15: conferenza sul tema del negazionismo del prof. Claudio Vercelli, ricercatore di storia contemporanea presso l'Istituto di studi storici "Gaetano Salvemini" di Torino.


    L'Istituto ha inoltre fornito materiali per le seguenti iniziative didattiche:

    Sizzano, 24 gennaio, scuola elementare, ore 11: proiezione del documentario La breve vita di Anne Frank, per gli alunni della classe quinta.

    Gattinara, 25 gennaio, Istituto alberghiero "Mario Soldati", ore 8.20: proiezione del film Senza destino, di Lajos Koltai, per gli studenti della classe quarta.

    Varallo, 28 gennaio, Istituto alberghiero "Pastore", ore 8.30: proiezione del film Ogni cosa è illuminata, di Liev Schreiber, per gli studenti delle classi seconda e terza.

    Gattinara, 28 gennaio, Istituto alberghiero "Mario Soldati": proiezione per gli studenti del film La rosa bianca-Sophie Scholl, di Marc Rothemund.

    Ronco Biellese, 28 gennaio, Casa di riposo, ore 14: proiezione dai documentari La breve vita di Anne Frank e Gli ebrei di Fossoli, per gli anziani della casa di riposo e gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado di Ronco. In collaborazione con Centro servizi per il volontariato.

    Varallo, 29 gennaio, Istituto alberghiero "Pastore", ore 8.30: proiezione del film Ogni cosa è illuminata, di Liev Schreiber, per gli studenti delle classi seconda, terza e quarta.


    Come di consueto, l'Istituto ha messo a disposizione degli enti locali e delle scuole che ne hanno fatto richiesta le seguenti mostre, compatibilmente con le disponibilità e l’ordine di precedenza delle prenotazioni:
  • "il filo spinato ti lacera anche la mente" (nuova edizione), disegni realizzati dal pittore vercellese Renzo Roncarolo, internato nei Lager tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Con la compartecipazione del Comitato della Regione Piemonte per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana. È disponibile il catalogo della mostra.
  • Porrajmos: altre tracce sul sentiero per Auschwitz, sulla deportazione e lo sterminio di rom e sinti, realizzata dall’Istituto di Cultura Sinta di Mantova e dall’Associazione Nevo Drom di Bolzano. Ristampata dall'Istituto con la compartecipazione del Comitato della Regione Piemonte per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana.
  • "E da lì è incominciata la nostra odissea...". Luoghi e storie di deportazione vercellese, biellese e valsesiana. Racconto dell'odissea di coloro che subirono, negli anni della seconda guerra mondiale, la persecuzione e la deportazione: ebrei, antifascisti, partigiani, militari internati dopo l'8 settembre 1943, lavoratori coatti.
    Con la compartecipazione del Comitato della Regione Piemonte per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana (Nb: sono state realizzate due copie della mostra).
  • "Oggi ricomincia la vita". Il ritorno dalla Germania degli ex internati militari vercellesi, biellesi e valsesiani.
    Con la compartecipazione del Comitato della Regione Piemonte per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana e la collaborazione dell'Archivio fotografico Luciano Giachetti - Fotocronisti Baita. È disponibile il catalogo della mostra.
    L'Istituto mette inoltre a disposizione:
    - libri di narrativa per bambini e ragazzi delle scuole medie inferiori sul tema dell’antisemitismo e della deportazione (v. elenco in questo sito);
    - film e documentari sul tema dell’antisemitismo e della deportazione (v. elenco in questo sito);
    - sito web: materiali su deportazione, internamento e antisemitismo; si segnala in particolare l’ipertesto "La deportazione dalla provincia di Vercelli "(schede ed immagini dei lager in cui furono deportati vercellesi, biellesi e valsesiani; elenchi e biografie dei deportati.