Piero Ambrosio (a cura di)

Il diario del 63o battaglione "M"



Il "diario storico-militare" del 63o battaglione "M", manoscritto su un apposito registro e firmato dal comandante Ragonese1, inizia il 1 marzo 1944 e si conclude l'11 agosto2: consta, in totale, di 121 pagine, di cui sono qui pubblicate le prime 78, fino al 6 giugno, giorno della partenza del reparto da Vercelli per il fronte adriatico3.
Secondo le istruzioni per la compilazione, contenute nello stesso registro, il diario riporta "data e giorno della settimana, dislocazione dei reparti al mattino, ordini ricevuti e dati, operazioni eseguite e truppe che vi parteciparono, stato atmosferico".
Il diario documenta le azioni del battaglione in Valsesia e Valsessera e in zone limitrofe, queste ultime nell'ambito di operazioni coordinate con altri reparti, in alcuni casi anche alle dipendenze delle forze armate tedesche. Facendo un riscontro con le notizie trasmesse dai comandi delle compagnie contenute in una serie di fonogrammi inviati al comando di battaglione nel mese di aprile
4, si nota tuttavia che non tutte quelle di rilievo sono trascritte nel diario e che, talvolta, vi sono inesattezze5.

Il 63o battaglione "M" della Guardia nazionale repubblicana, uno dei due costituenti, dal 1 marzo 1944, la legione "Tagliamento"
6, era articolato su tre compagnie, dislocate prevalentemente a Pray, Fobello e Rimasco7, la cui forza variava dal centinaio di uomini della 1a e della 2a agli ottanta-novanta della 3a. Esse avevano a disposizione, secondo quanto risulta dai citati fonogrammi, due o tre auto, una motocicletta e un autocarro ciascuna, mentre la 1a disponeva anche di un carro armato.
I comandanti delle tre compagnie erano i tenenti Carlo De Mattei, Antonio Fabbri, Guido Alimonda, promossi capitani a metà del mese di maggio
8; comandante del battaglione era invece il maggiore Giuseppe Ragonese.
Dati caratteristici del diario sono l'ostentazione di sicurezza e la retorica, che gronda, si può dire, quasi da ogni pagina: significativa è la descrizione della morte di un milite a Mottalciata, il cui "ultimo grido" sarebbe stato quello di "Viva l'Italia, viva il Duce". E quando non si tratta di retorica si è comunque di fronte all'uso di un linguaggio standardizzato e, spesso, iperbolico: l'attività delle pattuglie del battaglione è sempre "intensa", le informazioni raccolte sono sempre "ottime", così come "ottimi" vengono quasi sempre definiti i risultati delle azioni; la reazione di fronte agli attacchi partigiani è sempre "immediata e potente" e immancabilmente causa la "precipitosa fuga" degli avversari, le cui azioni sono, perlopiù, classificate come imboscate, naturalmente definite "vilissime": mentre non si considera, evidentemente, tale un'azione di rastrellamento in abiti civili, come quella compiuta ai primi di maggio nella zona di Curino.
Se non è il caso di dilungarci su questi aspetti, su cui abbiamo già avuto modo di soffermarci altrove
9, vale forse la pena di sottolineare ancora una volta l'incapacità dei comandanti del reparto in questione e, più in generale, dei vertici della Rsi, di comprendere il fenomeno partigiano e la sua tattica: incapacità che traspare spesso dalle pagine del diario, sia, semplicemente, laddove si annota che l'azione contro i "banditi" è rimasta "senza esiti" perché questi si erano nel frattempo dileguati, sia in annotazioni come quelle relative al rastrellamento compiuto in Valsesia nel mese di aprile, quando i fascisti credettero di aver completamente sgominato i reparti partigiani, mentre questi, rimasti sostanzialmente indenni, furono ben presto in grado di riprendere la loro attività10.

Marzo 1944

1 mercoledì
Dislocazione del 63 Btg.ne in Pray Biellese. La 2a Compagnia invia un plotone alla cartiera di Serravalle Sesia per reprimere un eventuale sciopero degli operai dello stabilimento. Il progetto dello sciopero era stato segnalato ieri.
Il Plotone provvede a costituire dei blocchi volanti sulla strada Gattinara-Borgosesia.
Vengono bloccati tutti i telefoni.
Tutto è stato calmo ed il Plotone rientra in serata a Pray. Per i reparti rimasti a Pray è continuato l'addestramento.
Tempo buono. Cielo scoperto.

2 giovedì
Il Battaglione è dislocato a Pray Biellese.
Nessun reparto è in movimento. Tutto il Battaglione continua l'istruzione formale e l'addestramento sulle armi.
Tempo buono. Cielo leggermente coperto.

3 venerdì
Il Battaglione è dislocato a Pray Biellese.
Un Plotone della 2a compagnia al comando del S.C.M. Poggi Angelo viene inviato a Ciliano (sic) per compiervi un'operazione di polizia resasi necessaria in seguito ad informazioni ricevute sul movimento dei banditi. I reparti rimasti in Pray continuano l'addestramento.
A sera il plotone partito stamani non è ancora rientrato.
Tempo buono. Asciutto. Cielo scoperto.

4 sabato
Il Battaglione è dislocato a Pray meno un Plotone della 2a Cp. inviato ieri a Ciliano per compiervi un'operazione di polizia.
I reparti dipendenti sono in addestramento.
Nella serata il Cent. Menegozzo del Comando Legione viene fatto segno al suo passaggio a Serravalle Sesia a colpi di moschetto ed a lancio di bombe a mano. Fortunatamente la vile aggressione è rimasta senza esito.
Pure nella serata rientra da Ciliano il Plotone della 2a Compagnia. Il S.C.M. Poggi riferisce che non vi è nulla di rilevante da segnalare nell'operazione da lui svolta.
Tempo buono. Asciutto. Cielo scoperto.

5 domenica
Dislocazione del Battaglione a Pray Biellese.
Al mattino tutti i reparti intervengono alla Messa al campo celebrata dal nostro Cappellano.
Non vi sono novità rilevanti.
Tempo buono. Cielo sereno.

6 lunedì
Dislocazione del Reparto a Pray.
Nelle prime ore un reparto si è recato a Crevacuore dove ha incendiato tre case di proprietà di banditi che si trovano attualmente alla macchia. Nel pomeriggio viene effettuata una puntata nella zona Crevacuore-Borgosesia-Postua, con lo scopo di rintracciare elementi sospetti segnalati da nostri informatori. Continua la fruttuosa raccolta di notizie circa i movimenti dei banditi nella zona della Valsesia.
Tempo buono. Cielo scoperto.

7 martedì
Il Battaglione è dislocato a Pray Biellese.
Alle prime ore del giorno un reparto al comando del S.C.M. Poggi e S.C.M. Mazzantini è partito per Varallo, dove, bloccando le strade, ha proceduto all'arresto di un bandito armato, nonché al fermo di alcune persone sospette che vengono accompagnate sotto scorta a Vercelli.
Nella mattinata una pattuglia procede ad una puntata su Postua, dove sono discesi banditi durante la notte. Vengono raccolti elementi utili per le successive operazioni di polizia.
In serata rientra il reparto [partito] nella notte per Varallo. Durante il ritorno viene fatto oggetto a due imboscate; in seguito alla prima rimane ferito il legionario Rocchi Giuseppe al terzo medio inferiore gamba destra.
Tempo buono - asciutto - cielo scoperto.

8 mercoledì
Dislocazione del Battaglione a Pray.
Un reparto comandato dal S.C.M. Mazzantini continua il blocco a Borgosesia. Un reparto al comando del Cent. Ponton presenzia a Postua i funerali dei due Caduti Fascisti. Una pattuglia inviata in esplorazione sulle colline a Nord di Postua scorge tre individui che si nascondono e che, inseguiti, riescono a dileguarsi. Un'altra pattuglia ispeziona la strada fino a Serravalle Sesia. A sera tutti i reparti rientrano a Pray.
Tempo buono - cielo scoperto.

9 giovedì
Dislocazione del Battaglione a Pray.
Continua il blocco a Borgosesia. Nulla di notevole da segnalare. I reparti di Pray continuano l'istruzione formale e l'addestramento al combattimento. Continua la raccolta fruttuosa di notizie sul movimento e dislocazione dei banditi.
Tempo buono. Cielo scoperto.


10 venerdì
Dislocazione del Battaglione a Pray.
Durante la notte allarme a Borgosesia ed a Pray per avvistati movimenti di banditi confermati da lanci di razzi.
Niente di notevole però accade. Il mattino vengono fermati a Borgosesia quattro individui sospetti ed un bandito che trovavasi colà in licenza. Una pattuglia inviata al Rondò ha fermato il proprietario di quell'Osteria perché indiziato di connivenza con i banditi.
Vengono minuziosamente perlustrate le strade di Crevacuore-Borgosesia e Gattinara. A Borgosesia viene svolta un'azione di fuoco contro un gruppo di banditi presso il cimitero, che fuggono raggiungendo i monti della Val Sesia.
Tempo buono. Cielo scoperto.

11 sabato
Battaglione in movimento.
Alle ore 3 il Battaglione parte da Pray Biellese autotrasportato per raggiungere Borgosesia, dove sarà alle dipendenze del 15o Reggimento Polizia Germanico per le operazioni che vi dovranno essere svolte. Alle 4 viene effettuato lo stabilito appuntamento con il Comando Tedesco. Alle ore 5 il Battaglione sempre autotrasportato parte e punta su Varallo. Alle ore 6 giunge a Roccapietra dove rimane a Presidio. Una pattuglia inviata in perlustrazione fuori dell'abitato di Roccapietra ha uno scontro in seguito al quale un bandito rimane ucciso. Vengono catturati due renitenti alla leva.
Tempo buono - cielo scoperto.

12 domenica
Battaglione in movimento.
Alle ore 7 il Battaglione autotrasportato raggiunge Varallo come disposto dal Comando 15o Rg.to S.S. Polizia germanico, viene però fatto tornare a Roccapietra con i seguenti compiti:
a) rastrellare la zona di Civiasco.
b) rastrellare la zona verso Foresto.
Ambedue i compiti vengono espletati senza aver incontrati banditi.
Nel pomeriggio il Comando del 15o Rg.to Polizia Tedesca, che è rimasto in Varallo senza presidio, richiede una compagnia a protezione. La compagnia parte alle ore 20 al comando del S.C.M. Poggi. L'azione lungo la Valsesia viene compiuta dal reparto Germanico, dal reparto della milizia di Milano a cui si è aggiunta la squadra cannoni del nostro Battaglione col cannone da 37.
Alle ore 19,30 vengono sparate da quota 981 (est di Roccapietra) alcune raffiche sulla corriera della S.A.F.T. requisita per trasporto truppa. Danni lievissimi. Viene risposto al fuoco con raffiche di T.42. Vengono requisite autovetture il cui sequestro non è stato denunciato.
Tempo buono. Cielo scoperto.

13 lunedì
Dislocazione del Battaglione a Roccapietra con una compagnia distaccata a Varallo.
Nella mattinata un reparto viene inviato a Cavaglia per perlustrare la zona. Una pattuglia inviata in perlustrazione sulle pendici di Quota 981, da dove ieri i banditi spararono con armi automatiche. Durante l'esplorazione il S.C.M. Ghirelli Edolo cade da 10 metri frantumandosi la base cranica. Ricoverato all'Ospedale civile di Varallo, dove viene comandata una squadra di 4 legionari, versa tuttora in gravi condizioni. Una pattuglia effettua un appostamento sulla mulattiera Roccapietra-Cavaglia, dalle ore 19 alle ore 21, rimasto senza esito.
Il S.C.M. Mazzantini parte con una pattuglia alle ore 19 diretto alla frazione di Cilimo (est di Roccapietra) per operare degli arresti. Rientra alle ore 23 senza aver effettuato alcun arresto.
Nella serata rientra il reparto della 2a Cp. di formazione al comando del S.C.M. Poggi, inviato ieri a Presidio di Varallo.
Tempo buono - cielo leggermente coperto.

14 martedì
Dislocazione del Btg.ne: Roccapietra.
La 2a Compagnia al comando del S.C.M. Poggi Angelo effettua una puntata a Cervarolo e Camasco.
Una pattuglia comandata dal S.C.M. Prezioso effettua appostamenti sui monti circostanti Roccapietra. Nel tardo pomeriggio vengono arrestati in un casello ferroviario nei pressi di Roccapietra due giovani, uno della classe 1924 ed uno della classe 1926, già facenti parte della banda Moscatelli.
Il S.C.M. Ghirelli è sempre all'ospedale di Varallo e le sue condizioni permangono sempre gravi benché si possa notare un lievissimo miglioramento.
Tempo costantemente buono - cielo scoperto.

15 mercoledì
Dislocazione del Battaglione: Roccapietra.
Puntate di numerose pattuglie sui monti circostanti Roccapietra. Niente di notevole da segnalare.
I reparti in Roccapietra continuano l'istruzione.
Continua la raccolta d'informazioni sul movimento e dislocazione dei banditi.
Tempo buono - freddo asciutto - cielo scoperto.

16 giovedì
Battaglione in movimento.
Il Battaglione parte alle ore 7 da Varallo risalendo il corso della Sesia fino a Valmaggia di dove prosegue fino a Rimasco seguendo la strada carrozzabile. Da Rimasco una compagnia prosegue sino a Carcoforo, ed un'altra compagnia fino a Rima S. Giuseppe. Nonostante l'accurato perlustramento fatto durante la marcia a paesi, frazioni e cascine, non si trova traccia né di banditi né di renitenti alla leva. Notizie ottenute a Carcoforo segnalano che il passo Baranca, unico passaggio per andare a Rimella, è coperto da più di 3 metri di neve e si può valicare solo usando gli sci. Corre voce che un fratello del famigerato Moscatelli si trovi in Val Sermenza, ma quest'oggi è stato impossibile trovare traccia.
Durante le operazioni di oggi sono state requisite due macchine sprovviste di denuncia.
Tempo buono. Temperatura fredda e secca. Cielo scoperto.

17 venerdì
Battaglione in movimento.
Il Comando di Battaglione e la 2a Compagnia giungono alle ore 6,30 a Varallo dove si sistema il Presidio.
La 1a Compagnia al comando del C.M. Fabbri per un'azione da compiersi unitamente alle truppe tedesche su Piedicavallo: si prevede che resterà in azione per 3 giorni.
Durante la mattinata un plotone della 2a Compagnia ed un plotone del 1o Battaglione compiono un'azione verso Crevola dove sono segnalati dei banditi. A conclusione dell'azione vengono catturati 4 renitenti alla leva provenienti da Lambrate (Milano), che si avviavano per raggiungere la banda Moscatelli.
Tempo buono. Temperatura media. Cielo scoperto.

18 sabato
Dislocazione del Battaglione a Varallo meno la 1a Compagnia che si trova ancora in operazione.
Nella mattinata viene effettuata una puntata a carattere esplorativo in direzione del Ponte della Gula.
A tarda sera rientra la compagnia di formazione al comando del C.M. Fabbri Antonio che ha operato durante gli ultimi due giorni con le truppe tedesche verso Piedicavallo.
Tempo costantemente buono - cielo leggermente coperto.

19 domenica
Dislocazione del Battaglione a Varallo.
Alle ore 7 un autocarro con a bordo una squadra di fucilieri comandata dal C.sq. Coccetta viene fatta oggetto di una vile imboscata nei pressi di Quarona. I legionari reagiscono immediatamente con il fuoco delle armi individuali ed automatiche. Nello scontro cade sul campo dell'onore la CN "M" Carotti Silvano. Ordinata l'azione di rappresaglia vengono incendiate alcune case di partigiani che sono tuttora alla macchia, nell'abitato di Varallo-Borgosesia-Quarona.
Tempo leggermente umido. Cielo leggermente coperto.

20 lunedì
Battaglione in movimento.
Nella mattinata il Battaglione parte autotrasportato da Varallo e rientra a Vercelli, dove si riunisce tutta la legione per un ben meritato e brevissimo periodo di riposo.
Tempo buono. Cielo scoperto.

21 martedì
Battaglione tutto riunito a Vercelli.
Giornata di riposo durante la quale i legionari si assestano nella caserma e provvedono a eseguire quei piccoli lavori indispensabili per l'acquartieramento della truppa. Una aliquota di legionari comincia i bagni, le uniformi e gli oggetti di corredo vengono sterilizzati.
Presso il Comando di Btg.ne continua la raccolta di notizie sul movimento e la dislocazione dei banditi. Pratiche, interrogatori ecc., vengono esaminate e portati a termine.
Tempo buono. Cielo leggermente coperto.

22 mercoledì
Battaglione riunito in Vercelli alla caserma Tagliamento.
I reparti riprendono l'istruzione formale e la pratica d'armi. Continua il bagno per la truppa e la sterilizzazione dei corredi.
I legionari cominciano a fluire per Vercelli portando ovunque una nota d'allegria e di fierezza che sollevano l'animo ed il morale di tutti. Anche gli altri soldati di stanza a Vercelli guardano, non senza invidia, i nostri giovani legionari la cui baldanza si impone ovunque.
Nelle vie risuonano le nostre belle canzoni mentre ovunque si parla già delle nuove gesta compiute dalla Tagliamento.
Tempo buono. Cielo leggermente coperto.

23 giovedì
Battaglione riunito a Vercelli - Caserma Tagliamento.
Continuano sempre l'istruzione formale e l'addestramento al combattimento.
Vengono ultimati il bagno truppa e la sterilizzazione dei corredi.
Tempo discreto. Umidità. Cielo leggermente coperto.

24 venerdì
Battaglione riunito a Vercelli - Caserma Tagliamento.
Continua l'addestramento al combattimento.
I reparti provvedono alla riparazione delle armi.
I legionari intervengono ad uno spettacolo rappresentato al Dopolavoro dai Battaglioni S. Marco.
Tempo discreto. Leggera umidità. Cielo leggermente coperto.

25 sabato
Battaglione riunito a Vercelli. Caserma Tagliamento.
Non ha sosta l'addestramento dei legionari. La pratica d'armi viene curata meticolosamente ed i giovani soldati seguono con passione questa istruzione, della quale comprendono l'enorme importanza. In tutti c'è la convinzione che la legione Tagliamento dovrà prima o poi raggiungere il fronte Sud, quindi ci si prepara non tanto per i combattimenti di oggi ma per quelli di domani.
A Vercelli da quando è rientrata la Tagliamento sembra rinata la vita; l'entusiasmo regna in quelle vie più pregne di tanto mortifero nauseante disfattismo.
Tempo buono. Cielo quasi completamente scoperto.

26 domenica
Battaglione a Vercelli. Caserma Tagliamento.
Alle ore 9 tutta la Legione presenzia alla Messa al campo che Padre Antonio consacra sul suo altarino militare. Alla fine della S. Messa la preghiera del Legionario prima della battaglia si alza dal cortile della caserma e, spandendosi per l'aria, dice a tutti quali siano il nostro sentimento, la nostra fede. Dopo il primo rancio i legionari godono della libera uscita fino alle 15.
Tempo buono. Cielo leggermente coperto.

27 lunedì
Battaglione a Vercelli. Caserma Tagliamento.
I reparti continuano l'istruzione formale e l'addestramento al combattimento, alla quale i legionari partecipano con passione ed entusiasmo.
Tutti i servizi procedono regolarmente.
Tempo buono. Cielo scoperto.

28 martedì
Battaglione a Vercelli. Caserma Tagliamento.
Durante tutto il mattino i reparti continuano l'addestramento. Nel pomeriggio i legionari nuovi arrivati compiono esercitazioni di tiro con 6 caricatori e 2 bombe a mano.
Nel pomeriggio il Comando di Battaglione riceve un ordine di operazione relativo ad un'azione da effettuare nelle prime ore di domani nella zona di Sordevolo. Parteciperanno all'azione la 1a e 2a Cp. del 63o Btg., la 5a Cp. del 1o Btg.ne11, rinforzate da due squadre mortai da 81, una squadra mortai da 45 ed una squadra di pezzi da 37/mm. Lo scopo dell'azione è quello di attaccare e distruggere le bande ribelli sistemate nella zona compresa fra Sordevolo-Monte Mucrone-Colma di Mombarone-Monte Muanda.
L'operazione sarà comandata personalmente dal Comandante la Legione. La partenza è fissata per le ore 1 di domani.
Tempo buono. Cielo scoperto.

29 mercoledì
1a e 2a Cp. in movimento - 3a Comp. a Vercelli.
I reparti sono pronti per la partenza fissata per le ore 1. Alle ore 12,35 allarme aereo; i preparativi per la partenza non vengono però sospesi.
Alle ore 1 precise i reparti lasciano la Caserma Tagliamento autocarrati, e raggiungono Muzzano alle ore 3,20, dove vengono lasciati gli automezzi concentrati nella piazza della chiesa; a loro protezione viene lasciata la squadra pezzi da 37/mm.
Alle ore 4 la 1a/63o lascia Muzzano e passando per Sordevolo-Cascina Pizza-Piano Colombaro-punto trigonometrico di q. 1446 (Monte Muanda)-[cascina] Muanda-q. 1410-Cascina Sette Fontane-Rio asciutto-Stizza-Bosoni raggiunge Verney alle ore 10,45 con lo scopo di attaccare e distruggere le bande ribelli ivi segnalate. A Verney vengono rilevate tracce di passaggio, ed in qualche baita anche la permanenza dei banditi che, a quanto risulta dal ridicolo cartello affisso alla baita, appartengono alla 2a Brigata d'assalto Garibaldi. Niente di notevole però da segnalare da parte della 1a/63o.
Alle ore 5 parte da Muzzano la 2a/63o che forma la 1a colonna, e attraversando il Canale dei Saraceni, Castagneto, Bagneri e [illeggibile], raggiunge [illeggibile]. Suo scopo è di annientare i banditi annidiati a [illeggibile], ma la nostra colonna al suo arrivo non trova che baite abbandonate che portano però le tracce della permanenza dei banditi.
Pure alle ore 5 parte da Muzzano la 2a colonna costituita dalla 5a/1o Btg. e da 2 squadre mortai da 81, la quale attraverso Sordevolo-Pianette-Seneer, raggiunge la Trappa, dove annidati nell'omonimo Convento della Trappa avrebbero dovuto trovarsi dei banditi, mentre nei sotterranei dello stesso avrebbero dovuto esserci magazzini di viveri dei ribelli. Ma, malgrado l'accurata visita fatta al Convento personalmente dal Comandante del 63o Btg., non è stato possibile trovare né banditi né magazzini.
Verso le 12 le 3 colonne si riuniscono alla Trappa di dove iniziano, unite, la marcia di ritorno a Sordevolo. A Sordevolo intanto si sono radunati gli autocarri lasciati la notte a Muzzano.
Alle ore 16 i reparti autotrasportati partono da Sordevolo ed attraversando Biella, rientrano a Vercelli.
La 3a Cp. ha ripetuto nel pomeriggio i tiri con il moschetto e con bombe a mano.
Tempo buono - cielo coperto. Temperatura media.

30 giovedì
Battaglione a Vercelli. Caserma Tagliamento.
I legionari, incuranti delle fatiche del giorno precedente, riprendono alacremente l'addestramento. Anche l'istruzione formale viene molto curata, anche perché il giorno 6 del mese prossimo avrà luogo la cerimonia del giuramento, e la consegna degli "M" ai legionari che se lo sono meritato. Si sente già a distanza, come una cosa che rende irrequieti, quell'entusiasmo tipico che caratterizza tutte le feste militari.
La giornata trascorre senza fatti di particolare importanza.
Tempo buono. Cielo scoperto.

31 venerdì
Battaglione a Vercelli - Caserma Tagliamento.
Al mattino bagno truppa. Continua l'istruzione formale. Nel pomeriggio addestramento al combattimento. Nemmeno un minuto della giornata dedicata all'istruzione, viene perduto. Tutto ha carattere di urgenza per questi legionari che saranno presto chiamati ad assumere la responsabilità di rappresentare l'Italia davanti alla Storia.
Tempo buono. Cielo scoperto. Temperatura media.

Aprile 1944

1 sabato
Battaglione riunito a Vercelli. Caserma Tagliamento.
Alla sveglia i legionari anziché indossare l'uniforme di marcia mettono la "divisa bella". È giorno di festa oggi: c'è il giuramento e la consegna della rossa "M" Mussoliniana ai giovani legionari che se la sono guadagnata nei recenti combattimenti. Alle ore 8 ha inizio l'ammassamento della Legione che alle 9 viene presentata dal Comandante, alla presenza delle autorità civili e militari, al Capo della Provincia. Dopo aver rivolto alcune parole con le quali consacra l'eroismo e l'adamantina fedeltà della Legione, che l'8 settembre non ha esitato a seguire la via dell'onore, il 1o Sen. Comandante legge la formula del giuramento. Il "lo giuro", sicuro, potente dei legionari risuona nell'ampio cortile della Caserma, va oltre, entra nel cuore di tutti coloro che italianamente sentono e credono.
Anche la consegna degli "M", punteggiata da applausi di gentili fanciulle, per ogni legionario che si avvicina al palco per avere il suo ambito e ben guadagnato premio, si svolge in modo rapido ed austero. La commozione e l'entusiasmo sono grandi ma si taglia corto perché alla Tagliamento non c'è tempo da perdere; ci si deve preparare per fare la guerra.
Nel pomeriggio viene concessa la libera uscita come per i giorni di festa, ed i legionari escono impettiti, ingranditi dal solenne giuramento che stamani hanno prestato.
Presso il Comando di Btg.ne si lavora sodo, c'è una grossa operazione in vista ed il lavoro di preparazione non manca.
Tempo buono. Cielo scoperto. Temperatura primaverile.

2 domenica
Battaglione riunito in Vercelli. Caserma Tagliamento.
Al mattino ore 9 S. Messa nel cortile della Caserma. Addestramento formale ed al combattimento per reparti dipendenti, durante tutta la mattinata e nelle ore pomeridiane passate per l'istruzione. I legionari nostri sono meravigliosi e riescono cari per quel loro inesauribile entusiasmo del quale hanno ormai fatto una ragione di vita.
Tempo buono. Cielo scoperto. Temperatura mite.

3 lunedì
Battaglione in Vercelli. Caserma Tagliamento.
Mentre i reparti dipendenti continuano il loro addestramento, il Comando Battaglione comincia il duro lavoro di preparazione per il movimento di tutto il Battaglione che sarà impegnato da domani in un'operazione di grande polizia a grande raggio. A sera mentre i reparti rientrano dalle varie istruzioni arriva l'ordine di movimento.
Tutta la serata durano i preparativi per la partenza, prima della mezzanotte tutto è pronto.
Tempo buono. Cielo scoperto. Temperatura mite.

4 martedì
Battaglione in movimento.
Alle ore 6 il Battaglione muove da Vercelli con le seguenti direttive di marcia.
La 1a Cp. deve raggiungere il paese di Boccioleto in Val Sermenza; la 2a e la 3a Cp. con il Comando di Btg.ne debbono raggiungere Bannio Anzino immediatamente alle spalle dei passi della Bocchetta e di Baranca.
Il movimento procede regolare e nel tardo pomeriggio sono raggiunti da tutti i reparti gli obbiettivi assegnati.
Domani all'alba cominceranno le operazioni quindi rancio ed a riposare subito dopo aver disposto le guardie molto cautamente.
Tempo buono. Cielo scoperto. Temperatura che si irrigidisce mano a mano che si sale.

5 mercoledì
Battaglione in operazione.
La 1a Cp. che muove da Boccioleto alle ore 7 passa per Piana-Casopra-Oro Negro-Orlino, punta molto decisamente su Roy dove riesce a catturare buona parte del materiale sanitario esistente nell'infermeria dei banditi, i quali sono fuggiti precedentemente sotto il fuoco di una pattuglia della 4a Cp. comandata dal S.Tenente Colombo. Quindi si ferma a Fobello in attesa della 2a/63.
La 2/63 e la 3/63 muovono alle ore 6 da Bannio Anzino per puntare la prima sul Passo Baranca la seconda al Passo della Dorchetta. Entrambi i passi sono raggiunti a mezzogiorno circa con immani difficoltà per via della neve altissima che in qualche tratto sprofonda in qualche altro diventa ghiacciaio. Mentre la 3/63 passa attraverso la Dorchetta senza essere ostacolata e raggiunge prima di sera Rimella dove si trova pure il Comando Legione, la 2/63 ed il Com./63 trovano al passo Baranca una certa resistenza da parte dei banditi che hanno piazzata un'arma automatica pesante su un punto obbligato. Benché i legionari siano quasi immobilizzati dalla neve, pure il loro fuoco di reazione è tanto sollecito e preciso che ben presto i banditi si danno alla fuga abbandonando le armi ed un ferito il quale, essendo intrasportabile, viene finito. La villa Lancia, l'albergo Baranca ed un'altra casa che servivano di ricovero ai banditi vengono date alle fiamme. La villa Lancia, che conteneva esplosivo di tipo inglese, salta per aria.
Durante il breve ma violento combattimento resta ferito ad una gamba il S.Tenente Mazzantini Giorgio, il quale, dato la quasi impraticabilità del Passo viene rimandato indietro insieme all'Ufficiale Medico S.Ten. Scolari, ad una scorta di 4 uomini comandata dal S.Ten. Bischi Giulio, ed alla squadra mortai da 81 comandata dal S.Ten. Siboli Tullio.
A tarda notte, verso le ore 24, la 2/63 ed il Com./63 raggiungono Fobello dove incontrano la 1/63.
Quivi il Comando Btg.ne e la 2a compagnia sostano accantonandosi in attesa di ordini.
L'operazione è stata dura ma è riuscita. I bandi[ti] hanno dovuto abbandonare i loro nidi di aquile dove non credevano certamente che noi saremo arrivati, ed ora si aggirano in piccoli gruppi sbandati e disarmati che cadranno molto presto nelle nostre mani. Tutta la zona è tornata sotto il controllo nostro e la stragrande potenza di Moscatelli appare ora come una beffa alle popolazioni del luogo.
Tempo buono. Cielo scoperto. Temperatura fredda ai passi. Mite a Fobello.

6 giovedì
Comando, 2/63, 1/63, a Fobello, 3/63 a Rimella.
In Fobello al mattino vengono compiute azioni di polizia nel paese e nei dintorni sino a Roy. Molte case vengono perquisite, in alcune delle quali esistono ancora indubbie tracce della permanenza dei banditi. In una villa dei Lancia di Fobello viene trovata una autovettura Lancia, fuori serie sprovvista di permesso di circolazione e che le indagini fatte fanno supporre sia stata qui portata per uso dei banditi; pertanto viene requisita per conto del Comando Btg.ne.
Nel pomeriggio viene preso collegamento con il Comando di Legione in Rimella dal quale si apprende che anche per il 1o Btg.ne le operazioni sono andate bene.
Nel ritorno da Rimella il Com.te del Btg.ne riceve la triste notizia che 20 Legionari del 1o Btg.ne sono caduti durante la notte, in un'imboscata tesa loro nei pressi di Quarona, e brutalmente trucidati. Vi sono pure feriti 1 Ufficiale e 2 Legionari.
Tempo buono. Cielo scoperto. Temperatura mite.

7 venerdì
Battaglione dislocato come il giorno precedente.
Continuano durante tutta la giomata le operazioni di polizia e di rappresaglia nel paese e dintorni. Anche nella valle di Roy è intensa l'attività delle nostre pattuglie. Molti renitenti alla leva si presentano tra i quali anche un partigiano. Vengono operati molti fermi. Si effettuano con alacrità gli interrogatori dei fermati molti dei quali vengono tratti in arresto. Nella mattinata il milite Bottan della 2a Cp. viene ferito dallo scoppio di esplosivo contenuto in una casa.
Nel pomeriggio viene effettuato il collegamento telefonico con Rimella.

8 sabato
Battaglione in movimento verso Varallo.
Nella mattinata continuano gli interrogatori ed i fermi.
Verso le 12 arriva l'ordine di partenza con la seguente direttiva di marcia.
Fobello-Ponte bivio per Rimella (qui ci si incontra con il Comando Legione e con la 3/63) Varallo.
Il movimento avviene senza che avvenimenti degni di nota abbiano ad impedirlo. Varallo è raggiunta all'imbrunire. Tutti i muri sono tappezzati dalle scritte portanti i nomi dei nostri gloriosi Caduti, e la promessa solenne di vendicarli.
Gli uomini vengono accantonati nelle scuole. Il Comando viene posto all'Albergo Moderno insieme con il Comando Legione.
Tempo variabile. Pioviggina durante tutto il pomeriggio. Temperatura mite.

9 domenica
Battaglione riunito a Varallo nelle Scuole.
Alle ore 10 la truppa assiste alla S. Messa nella chiesa centrale di Varallo, quindi viene lasciata a riposo per tutta la giornata. Presso il Comando di Btg.ne ferve il lavoro di assestamento del carteggio trascurato nei giorni passati. Anche gli interrogatori si susseguono senza sosta con risultati eccellenti.
Tempo buono. Cielo scoperto. Temperatura mite.

10 lunedì
Il Comando di Btg.ne la 1a e la 3a Compagnia a Varallo - La 2a Cp. parte alle ore 6 per raggiungere Fobello dove si sistema a presidio con il compito di effettuare continui pattugliamenti nelle zone limitrofe alla suaccennata località. Anche le Alpi di Baranca vengono presidiate da una squadra.
A Varallo continuano gli interrogatori dei prigionieri e vengono eseguite piccole operazioni di polizia locali.
Tempo buono. Cielo scoperto. Temperatura mite.

11 martedì
Dislocazione del Battaglione: Com.do Btg.ne - 1a Cp. - 3a Cp. a Varallo - 2a Cp. a Fobello.
Alle ore 4 in seguito ad ordine di operazione ricevuto dal Comando Legione, la 1a e la 3a Compagnia guidate dall'Australiano fatto prigioniero partono per controllare la zona delle montagne sovrastanti Roccapietra dove, a detta del prigioniero, dovrebbe essere nascosto Moscatelli ed esservi seppelliti due mortai da 81.
Il Comando di Btg.ne marcia con la 1a Cp. Malgrado le ricerche siano fatte minuziosamente l'operazione ha esito negativo. I reparti impiegati rientrano a Varallo nel pomeriggio verso le ore 15. La 2a Cp. segnala di essersi normalmente stabilita in Fobello senza aver trovate novità degne di nota.
Tempo buono. Cielo coperto - temperatura mite.

12 mercoledì
Com.do Btg.ne - 1a Cp. - 3a Cp. a Varallo - 2a Cp. a Fobello.
Procedono a Varallo le operazioni di polizia locali. Vengono bruciate le case di Zacquini noto sovversivo comunista del luogo del quale è ben conosciuta l'attività partigiana. In dette case al contatto con il fuoco scoppia gran numero di munizioni. 2 Plotoni della 1a Cp. prestano servizio ed isolano l'incendio affinché non si propaghi ad altri abitati.
Anche la 2a Cp. da Fobello segnala normale attività di polizia locale.
Tempo buono - Cielo leggermente coperto - Temperatura mite.

13 giovedì
Com.do Btg.ne 1a Cp. - 3a Cp. a Varallo. 2a Cp. a Fobello.
Si susseguono senza sosta gli interrogatori dei prigionieri con buoni risultati.
Normale attività di polizia da parte dei reparti dipendenti. Niente di notevole viene segnalato dalla 2a Cp.
Tempo discreto - Cielo coperto - Temperatura mite.

14 venerdì
Com.do Btg.ne - 1a Cp. - 3a Cp. a Varallo. 2a Cp. a Fobello.
I reparti dipendenti procedono al loro assestamento. Molte barbe e molti capelli cadono. Dopo questo lungo periodo di fatiche finalmente i baldi Legionari del "Tagliamento" hanno avuto una giornata per farsi "belli" ed a sera tutto il reparto ha un altro aspetto.
Meravigliosi questi nostri giovani e vecchi legionari! Dopo tante fatiche è bastata loro una giornata per tornare belli e freschi come se avessero sempre riposato; ognuno di loro ha sentita vicina la morte, ma che importa!, la loro fede è grande, immensa. Essi combattono per la loro Italia, per il loro Duce e niente li può fermare, nessuno li può abbattere.
Tempo buono - cielo scoperto - temperatura mite.

15 sabato
Com.do Btg.ne 1a Cp. - 3a Cp. a Varallo. 2a Cp. a Fobello.
Nella mattinata il Comando di Btg.ne riceve l'ordine di rientrare a Vercelli con i reparti dipendenti rimasti in Varallo. La 2a Cp. rimarrà a Fobello.
Il movimento avrà inizio alle ore 14 e la truppa sarà autocarrata.
Alle ore 12 vengono fucilati nove dei prigionieri catturati perché confessi partigiani o favoreggiatori.
Alle ore 13,30 viene inviato un plotone della 1a Cp. sulla mulattiera Roccapietra-Quarona con il compito della protezione della strada dove passerà l'autocolonna. Questo Plotone raggiunge a piedi Quarona dove tutto il Btg.ne si è fermato per aspettarlo.
Fanno parte della colonna anche i 5 autocarri portanti le salme dei 20 gloriosi Caduti di Quarona.
Arrivo a Vercelli verso le ore 18.
Tempo buono - Cielo leggermente coperto - Temperatura mite.

16 domenica
Comando Btg.ne -1a Cp. - 3a Cp. - a Vercelli. 2a Cp. a Fobello.
Alle ore 8 hanno inizio i funerali solenni dei 20 gloriosi Caduti di Quarona.
Il Comandante Generale Ricci è presente tra i Legionari della Tagliamento e vive il loro dolore. Molte sono le rappresentanze delle forze armate italiane e germaniche ed innumerevoli le corone. Anche la popolazione di Vercelli partecipa al nostro lutto. Alla Cattedrale le Salme ricevono l'assoluzione da Padre Antonio nostro Cappellano. Parla un Cappellano del Comando Generale e la sua parola alata commuove ed esalta. Davanti alle salme dei nostri Eroi il Gen. Ricci consegna la Fiamma di combattimento al Col. Zuccari il quale giura che la Tagliamento la porterà di vittoria in vittoria. Quindi il corteo si muove ed i nostri Ragazzi vengono accompagnati alla loro ultima dimora. Essi sono con noi! Noi li sentiamo vicini nei momenfi difficili come un incitamento. Il Loro ricordo è un monito che non bisogna dimenticare e che noi non dimenticheremo. Saremo sempre pronti a tutto dare senza esitazione come Essi hanno dato. Quello che conta oggi è la salvezza dell'Italia: questa è la meta, ed Essi ce la indicano e la illuminano con il loro eroismo.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

17 lunedì
Com.do Btg.ne - 1a Cp. - 3a Cp. a Vercelli - 2a Cp. a Fobello.
La 1a Cp. si sposta nella mattinata per recarsi a Pray dove si stabilisce a Presidio.
La 2a Cp. continua le operazioni di polizia nel territorio di Fobello e segnala che non vi è nessuna novità degna di nota.
Tempo cattivo - Piove - Temperatura fredda.

18 martedì
Comando di Btg.ne e 3a Cp. a Vercelli - 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello.
La 1a Compagnia segnala numerosi movimenti di piccoli nuclei di banditi che compiono azioni di disturbo e di rapina contro pacifici borghesi. Viene inoltre segnalata la presenza di un posto di blocco dei banditi in località Ponzone.
Niente di nuovo da parte della 2a Cp.
Tempo discreto - Piove a tratti - Temperatura media.

19 mercoledì
Comando Btg.ne e 3a Cp. a Vercelli - 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello.
La 3a Cp. parte alle ore 14 per raggiungere Rimasco dove si stabilisce a Presidio.
Nella zona di Rimasco sono segnalati movimenti di banditi. L'azione alle Alpi Portile che doveva essere effettuata dalla 3a Cp. viene sospesa. Nella notte la 3a Cp. effettua l'azione di sbarramento in concomitanza con l'azione che svolge la 4a Cp. nella zona di Varallo.
La 2a Compagnia effettua numerose azioni di pattuglia senza risultato.
Tempo discreto - Piove nel pomeriggio - Temperatura fredda.

20 giovedì
Comando di Btg.ne a Vercelli.
1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco.
La 1a Cp. continua con le azioni d'appostamento e di perlustrazione nella zona del Santuario del Cavallero. Nella notte vengono inviati in questa zona 2 plotoni al comando rispettivamente del S.Ten. Mazzoni e dell'Aiut. Fiorineschi. L'azione ha esito negativo.
Anche la 3a e la 2a Cp. intensificano le loro operazioni di polizia continuando la raccolta di informazioni sul movimento e la dislocazione dei banditi.
Tempo buono - Cielo leggermente coperto - Temperatura mite.

21 venerdì
Comando di Btg.ne a Vercelli.
1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco.
La 1a Cp. continua la sua attività di pattuglie che rimangono tutte senza esito. Vengono comandate pattuglie anche in abito che raccolgono preziose informazioni.
La 2a Cp. manda due plotoni rispettivamente al comando del S.Ten. Guidicini Giuliano e del S.Ten. De Filippis nella zona di Boccioleto per un'azione di perlustrazione.

22 sabato
Comando di Btg.ne a Vercelli.
1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco.
La 1a Compagnia in concomitanza con la 5a Cp. compie un'azione su Ponzone dove erano stati segnalati una 50na di Banditi. A Ponzone però non veniva riscontrato nulla d'anormale.
La 2a Cp. a Fobello continua le azioni di polizia ma si ha l'impressione che la zona sia ormai pacifica.
Anche la 3a Cp. continua le sue operazioni di polizia che si svolgono con buoni risultati.
Tempo buono - Cielo coperto - Temperatura mite.

23 domenica
Comando Btg.ne a Vercelli.
1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco.
La 1a Cp. segnala il rientro a Pray delle pattuglie comandate da Csq. Berneschi che era uscita il giorno 20 c.m. Durante un appostamento questa pattuglia ha catturato 5 partigiani con tutto il loro armamento. Tra questi vi è un ex-prigioniero sloveno che ha date ottime informazioni.
Vengono effettuati altri appostamenti ma senza nessun risultato.
Da parte della 2a normali attività di pattuglia.
La 3a Compagnia effettua numerose azioni di pattuglia. In un'azione all'Alpe Portile vengono catturati 3 prigionieri mentre altri 4 vengono uccisi in combattimento. Nello scontro rimane ferito leggermente al capo il SCM. Pesciarelli Ugo.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

24 lunedì
Comando Btg.ne a Vercelli - 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco.
Il CM. De Mattei prende il comando titolare della 1a Cp. Diversi appostamenti sono rimasti senza risultato. Un plotone al comando del SCM. Mazzoni diretto al Monte S. Bernardo. Il plotone non è rientrato in giornata.
Azioni di pattuglia nella zona di Fobello e di Rimasco da parte della 2a e 3a Cp.
Nel pomeriggio il comando di Btg.ne si sposta a Pray dove si stabilisce il Comando tattico.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

25 martedì
Comando di Bt.ne a Rimasco - 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco.
Tutte le compagnie dipendenti svolgono azioni di perlustramento. Questo continuo movimento di pattuglie dà degli ottimi risultati. I banditi non si sentono più sicuri in nessun luogo ed hanno così la vita impossibile. La zona è già più calma benché vengano ancora segnalati movimenti di piccoli nuclei che compiono atti di rapina sempre a danno dei civili.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

26 mercoledì
Comando Btg.ne e 3a Cp. a Rimasco - 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello.
La 1a Cp. compie una visita all'Ospedale Civile di Borgosesia in cerca di eventuali banditi feriti ed ivi ricoverati. Non ne ha trovato nessuno.
Continuano le azioni di pattuglie isolate svolte dai reparti dipendenti. La 2a Cp. cattura a Cervatto alcuni renitenti alla leva e presunti partigiani che dopo essere stati interrogati vengono avviati al Comando Legione.
Anche a Rimasco vengono arrestati dalla 3a Cp. alcuni disertori e renitenti alla leva. Nel pomeriggio il Comando Tattico di Btg.ne si sposta a Pray.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

27 giovedì
Comando di Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco.
La 1a Cp. compie due azioni rispettivamente con un plotone nella zona dell'Alpe Selletto e Alpe Albarei e sui sentieri che portano al monte Camparient. Il plotone comandato dall'aiutante Fiorineschi agisce in concomitanza con la 3a Compagnia che rastrella il Monte Camparient. Questo plotone riesce a catturare 7 prigionieri, 4 presi all'Alpe Boscosa e 3 all'Alpe di Campo.
La 2a Cp. segnala l'attività di pattuglie in perlustrazione.
Il Comandante di Battaglione si reca nella mattinata a Novara per prendere ordini da quel Comando Provinciale per un'azione da compiersi contro i banditi che sono segnalati nella zona a Nord del Lago Maggiore.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

28 venerdì
Comando di Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco.
La 2a e 3a Compagnia continuano le loro azioni di pattuglia che rimangono senza risultato. Continua presso questi reparti la raccolta di notizie sui movimenti e la dislocazione dei banditi.
Il Comando di Btg.ne e la 1a Cp. si spostano alle ore 22,30 autocarrati per raggiungere Fondotoce. Il Cent. Ragonese prende il Comando di un Btg.ne di formazione formato dalla 1a e dalla 4a Cp. che deve compiere una operazione di polizia nella zona a N. del Lago Maggiore, in collaborazione con i reparti della G.N.R. di Novara.
Tempo discreto - Cielo coperto - Temperatura mite.

29 sabato
Comando di Btg.ne - 1a Cp. in movimento nella zona N. del Lago Maggiore. 2a Cp. a Fobello. 3a Cp. a Rimasco.
Il Comando di Btg.ne e la 1a Cp. giungo[no] alle ore 3,30 a Fondotoce dove ricevono ulteriori ordini di operazioni. L'azione che si svolge anche con l'ausilio dell'aviazione tedesca dà però scarsi risultati. I reparti del Btg.ne impiegati rientrano autocarrati alle rispettive sedi nel tardo pomeriggio.
La 2a Cp. continua le sue azioni di pattuglia nelle zone limitrofe a Fobello. Vengono catturati 3 renitenti alla leva.
Anche la 3a Cp. continua le operazioni di polizia nella zona di Rimasco.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

30 domenica
Comando di Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco.
Presso tutti i reparti dipendenti continua la raccolta di notizie relative ai movimenti e dislocazione dei banditi.
Anche l'attività delle pattuglie in perlustrazione è sempre intensa.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

Maggio 1944

1 lunedì
Comando di Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco.
Dalla pattuglia comandata dall'Aiutante Fiorineschi vengono catturati a M. Tovo 2 renitenti alla leva. In una cascina vengono rinvenuti vecchi fucili da caccia rivelanti il passaggio di banditi.
Al Comando della 2a Cp. in Fobello si presentano spontaneamente alcuni renitenti e disertori che vengono inviati a Vercelli al Comando Legione. In questa zona la popolazione è contenta di non vedere più "patrioti" e di poter godere di un ordine tutelato da leggi giuste.
A Rimasco, sede della 3a Cp. continua l'attività delle pattuglie in perlustrazione. Nessuna novità degna di rilievo.
La giornata del 1o Maggio che doveva essere una giornata di sciopero generale è stata invece una giornata calmissima, ed il lavoro è continuato regolarmente in tutte le fabbriche. Questa è la più bella dimostrazione dell'ordine assicurato dalla Legione "Tagliamento" in questa zona delicata per la sua vasta attrezzatura industriale.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

2 martedì
Comando di Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco.
Mentre continuano le azioni delle pattuglie presso il Comando della 1a Compagnia fervono gli interrogatori dei prigionieri ultimamente catturati. Vengono raccolte ottime informazioni che consentono lo sviluppo di ulteriori azioni.
La 2a Compagnia effettua numerose azioni di pattuglia nella zona di Val di Roy, Rimella e Ponte della Gula.
La 3a Compagnia perlustra le zone limitrofe a Rimasco senza rilevare niente di interessante da segnalare.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

3 mercoledì
Comando di Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco.
A Pray vengono compiuti i preparativi per un'azione combinata di pattuglie da svolgersi nel triangolo Crevacuore-Brusnengo-Lozzolo dalla 1a Compagnia.
La 2a Compagnia effettua una ricognizione ad Alpe Baranca per rinvenire un'arma pesante che era stata segnalata abbandonata dai banditi in fuga il giorno del passaggio da Passo Baranca della 2a Cp. La ricognizione ostacolata dall'alto strato di neve e da alcune vaste frane di roccia, ha avuto esito negativo. Nella zona non vengono segnalati movimenti di banditi.
La 3a Cp. continua le perlustrazioni nella zona di Rimasco.
Tempo buono - Cielo coperto - Temperatura mite.

4 giovedì
Comando di Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco.
Intense azioni di pattuglie effettuate dalla 1a Cp. Una pattuglia comandata dal SCM. Mazzoni procede al fermo ed all'arresto di numerosi ricercati, tra i quali il nominato Nobile Egidio che viene ucciso dal SCM. Mazzoni nel tentativo di fuggire sulla strada Casa del Bosco-Lozzolo. Alle ore 23 partono due squadre al comando dell'Aiutante Fiorineschi con il compito di sorprendere e distruggere la banda di Gemisto segnalata all'Alpe Panin.
Niente di notevole segnala la 2a Cp. da Fobello. Questa zona sembra essere ormai molto tranquilla.
Un plotone della 3a Cp. al Comando del SCM. Bischi parte in autocarro da Rimasco e raggiunge Boccioleto da dove prosegue a piedi per perlustrare la zona a N. di Rossa. Vengono rilevate tracce del passaggio di banditi che risalgono ad una quindicina di giorni addietro.
Tutta la zona di Rimasco è tranquilla.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

5 venerdì
Com.do Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco.
Le due squadre della 1a Cp., comandate dall'Aiut. Fiorineschi sono rientrate, l'azione ha avuto esito negativo perché i banditi non erano più nella zona segnalata.
Parte una pattuglia comandata dal SCM. Mazzoni che ha il compito di ricercare prigionieri inglesi segnalati e che vengono avvistati in località Biancone. Nello scontro avvenuto tutti i 6 ex-prigionieri vengono uccisi.
La zona di Fobello continua a rimanere tranquilla e le azioni di pattuglia della 2a Cp. rimangono tutte senza esito.
Un plotone della 3a Cp. al comando del SCM. Pompili compie una perlustrazione ad Alagna. La zona da una quindicina di giorni è tranquilla.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

6 sabato
Comando di Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco - 1o Plotone 3a ad Alagna.
Una pattuglia al comando del CM. De Mattei travestita da partigiani si reca nella località di Flecchia onde sorprendere alcuni favoreggiatori dei banditi. L'azione non ha dato esito.
Niente di notevole da segnalare da parte della 2a Cp. che continua le azioni di pattuglie in perlustrazione.
Il plotone della 3a Cp. distaccato ad Alagna al comando del SCM. Pompili ha perlustrata la zona Alagna-Bocchetta delle Pisse. Vengono catturati 5 renitenti alla leva ed avviati a Varallo al Comando del 1o Btg.ne.
Nella zona di Rimasco nulla da segnalare.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

7 domenica
Comando di Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 2 Plot. 3a Cp. a Rimasco - 1 Plot. 3a Cp. ad Alagna.
Parte una pattuglia della 1a Cp. al comando del SCM. Schianchi Sergio, tutti vestiti in abito civile, per rastrellare la zona di Curino.
Una pattuglia al comando del SCM. Mazzoni si porta in autocarro fino a Borgosesia di dove raggiunge a piedi il ponte di Isolella per compiervi un appostamento che non dà esito alcuno
Niente di notevole da segnalare da parte della 2a Cp. nella zona di Fobello.
Il Plotone della 3a Cp. distaccato ad Alagna perlustra per l'intera giornata le zone limitrofe senza rilevare cose degne di nota. Anche nella zona di Rimasco la situazione è più che mai tranquilla.
Tempo buono - Cielo leggermente coperto - Temperatura mite.

8 lunedì
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray. 2a Cp. a Fobello. 3a Cp.: 2 plotoni a Rimasco - 1 plot. ad Alagna.
Due staffette inviate da SCM. Schianchi comandante della pattuglia della 1a Cp. uscita ieri, avvertono il comando presidio di Pray, che l'ufficiale suindicato ha preso contatto con una banda di ribelli insieme alla quale, secondo l'accordo, doveva attaccare la notte Pray. Il CM. De Mattei invia immediatamente un plotone al comando del SCM. Mazzoni il quale prende contatto con il SCM. Schianchi ed insieme decidono di tendere un'imboscata ai banditi con i quali era fissato il convegno. Questa imboscata non è possibile in quanto i banditi, per ragioni ignote, non arrivano sul posto del convegno. Il SCM. Mazzoni decide di perlustrare la località di S. Maria di Curino sempre molto frequentata dai banditi. Bloccate tutte le entrate del paese, il SCM. Schianchi, che già conosce la località, si porta all'altezza dell'osteria sulla porta della quale vigila un bandito contro il quale l'ufficiale apre il fuoco uccidendolo. Nasce una violenta sparatoria tra i legionari ed un gruppo di 13 banditi comandati dal Gemisto che si trovano nell'osteria. Al rumore della sparatoria anche il SCM. Mazzoni si porta sotto con i suoi uomini. Dopo mezz'ora di ostinata e violentissima lotta la resistenza viene domata ed i banditi lasciano sul terreno 11 morti, un altro viene fatto prigioniero, mentre Gemisto benché ferito riesce a fuggire. Viene pure tratto in arresto il magazziniere del Consorzio locale, favoreggiatore dei ribelli e detentore abusivo d'armi.
Da parte nostra si contano le seguenti perdite:
1 morto: leg. Baraldi Renzo. SCM. Schianchi ferito. Sono inoltre feriti i seguenti legionari:
CNs. Munari - CN. Poggio - CNs. Dilseni - CNs. Gennari - CN. Archetti - CNs. Lauro - CNs. Ferrato.
All'arrivo del CM. De Mattei viene passato per le armi il magazziniere.
Stoico e fiero il comportamento di tutti i feriti. Meraviglioso lo slancio con il quale tutti i legionari hanno combattuto.
Alle ore 22 partono i due plotoni della 2a Cp. diretti a Campello Monti ed a Forno, come da ordini ricevuti con ordine di operazioni no 15 del superiore Comando Legione.
Niente da segnalare nelle zone di Rimasco e di Alagna.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

9 martedì
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. 2 plot. a Rimasco - 1 plot. ad Alagna.
Due squadre della 1a Cp. al comando dell'Aiut. Fiorineschi partono per compiere un appostamento sul ponte immediatamente precedente il bivio Guardabosone-Borgosesia, dopo passato Crevacuore. L'appostamento ha esito negativo.
I due plotoni della 2a Cp. al comando del CM. Fabbri, partiti ieri sera da Fobello, arrivano dopo una marcia resa estremamente faticosa dalla pioggia e dal fango nonché dalla nebbia, a Campello Monti dove non viene rilevata presenza di banditi. Notizie raccolte sul posto c'informano dell'esistenza di un'infermeria di banditi situata a Forno. Il CM Fabbri decide immediatamente di partire per Forno e con una marcia rapidissima si porta con i due plotoni in tale località. Individuata la casa adibita ad infermeria viene intimata la resa ai banditi i quali rispondono col fuoco delle loro armi. Dopo un'ostinata lotta durata circa mezz'ora veniva ucciso un bandito e catturati 8. Venivano pure catturate 2 donne, una delle quali moglie di un bandito, ed un renitente alla leva. Gli 8 banditi catturati vengono passati per le armi, mentre le due donne ed il renitente vengono avviati al Comando Legione.
I due plotoni raggiungono Chesio a piedi, dove si uniscono al Com. Btg.ne, e con gli altri reparti del 1o Btg.ne che hanno partecipato all'azione di Valle Strona, e di qui autocarrati rientrano a Fobello che raggiungono verso le ore 21.
Niente da segnalare nella zona di Rimasco.
Il plotone della 3a Cp. distaccato ad Alagna procede al fermo e all'arresto di numerosi renitenti alla leva che vengono inviati al Comando Legione a Vercelli. Vengono inoltre sequestrate numerose automobili non denunciate molte delle quali erano spesso usate dai banditi.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

10 mercoledì
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. Fobello - 3a Cp. 2 plotoni a Rimasco - 1 Plot. ad Alagna.
Partenza di due squadre della 1a Cp. al comando del SCM. Mazzoni, per compiere un appostamento al ponte precedente il bivio Guardabosone-Borgosesia, dopo passato Crevacuore. L'appostamento ha esito negativo.
Nulla di notevole da segnalare da parte della 2a Cp.
Il plotone della 3a Cp. distaccato ad Alagna rientra a Rimasco.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

11 giovedì
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Rimasco.
Pressola 1a Cp. a Pray alla presenza del Comandante della Legione, si svolgono le onoranze funebri del Caduto Leg. Baraldi Renzo, caduto sul campo dell'onore a S. Maria di Curino il giorno 8. Durante la commovente ed austera cerimonia si può leggere sul volto dei Legionari la volontà ferrea di continuare la lotta fino all'estremo sacrificio, e quando il Comandante della Legione rievoca la bella ed eroica figura del Caduto, i loro occhi tradiscono l'orgoglio di sentirsi legionari forti e pieni di fede risoluti a conseguire ad ogni costo quella vittoria che farà di nuovo grande l'Italia.
Normale attività di pattuglie della 2a Cp. in perlustrazione. Nulla di rilevante da segnalare.
La 3a Cp. si sposta autocarrata, da Rimasco a Curino dove si stabilisce a presidio.
Tempo discreto - Piove un po' nel pomeriggio - Temperatura mite.

12 venerdì
Comando di Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Curino.
Escono alcune pattuglie della 1a Cp. per perlustrare alcune località della zona di Coggiola. Le perlustrazioni danno esito negativo.
A Fobello la situazione continua a mantenersi calmissima. Vengono perlustrate dalla 2a Cp. alcune località in Val di Roy. Niente di rilevante da segnalare.
La 3a Cp. spostatasi ieri a Curino inizia un utile lavoro di raccolta informazioni sulla situazione della zona.
Tempo buono - Cielo leggermente coperto - Temperatura mite.

13 sabato
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Curino.
Nulla di notevole da segnalare da parte della 1a Cp. in Pray.
A Fobello vengono catturati da una squadra della 2a Cp., due renitenti alla leva che vengono avviati al Comando Legione a Vercelli.
Due plotoni della 3a Cp. al comando del SCM Pompili e dell'Aiut. Manca si sono portati rispettivamente su Mezzana e su Strona per attaccare le squadre dei banditi Ilvo e Giuseppe che giusta informazioni si dovrebbero trovare in queste località.
Nulla si è trovato a Strona mentre a Mezzana e precisamente nella frazione di Mulinengo il SCM. Pompili cattura un bandito armato di nome Moro, non meglio qualificato, appartenente alla banda di Ilvo che sembra essersi spostata ora nella zona di Ivrea.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

14 domenica
Comando di Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Curino.
La 1a Cp. procede alla fucilazione alla schiena in località Crevacuore del bandito e traditore Mallana Francesco.
In un incidente dovuto alla rottura di una sponda di un autocarro, rimangono feriti sulla strada Pray-Trivero due militi della 1a Cp. Vengono effettuate pattuglie volanti per appostamenti nei dintorni delle varie postazioni. Esito negativo.
La 2a Cp. distacca un plotone a Campello Monti con il compito di perlustrare tutta la zona di Forno, Piana del Pozzo, Massone, Alpe Loccia, allo scopo di attaccare e distruggere i gruppi sbandati della banda Rutto.
Niente da segnalare da parte della 3a Cp.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

15 lunedì
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Curino - 1o Plot. 2a Cp. a Campello Monti.
La 1a Cp. effettua puntate di pattuglie volanti che hanno il compito di sorprendere eventuali banditi che tentassero di attaccare le postazioni.
Continuano le azioni di pattuglie in perlustrazione nei pressi di Fobello ed in Val di Roy. Il plotone staccato a Campello Monti svolge intensa attività perlustrativa. Nessuna novità.
Un plotone della 3a Cp. perlustra la zona circostante il bivio della strada Gattinara-Biella-Buronzo dove è stata attaccata nella mattinata una macchina Germanica. Vengono trovate le tracce dei banditi che dopo il colpo si sono dati alla fuga. Viene perlustrata pure la zona di Masserano. Nessuna novità.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

16 martedì
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 1 Plot. 2a Cp. a Campello Monti - 3a Cp. a Curino.
Due pattuglie della 1a Cp. rispettivamente al comando del SCM. Mazzoni e dell'Aiut. Fiorineschi compiono un'azione in località del Santuario di S. Emiliana dove erano stati segnalati una trentina di banditi. L'azione non ha dato però esito e nemmeno si possono trovare traccie tali da indicare la permanenza di banditi in questa località.
Continua l'azione del Plotone della 2a Cp. distaccato a Campello Monti.
I Vice Brig. Luccotti e Bertelli, della 3a Cp. inviati in abito civile nella zona di Mottalciata, raccolgono utili informazioni sulla dislocazione e la forza di una banda che opera nella zona.
Tempo buono - Temperatura mite - Cielo leggermente coperto.

17 mercoledì
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2 Plot. 2a Cp. a Fobello - 1 Plot. 2a Cp. a Campello Monti - 3a Cp. a Curino.
La 1a Cp. effettua alcune azioni di pattuglie al comando del Ten. Mazzoni e del Brig. Binda, per la ricerca di alcuni renitenti alla leva e disertori nonché di alcuni elementi sospetti.
Niente di notevole da segnalare da parte della 2a Cp. in Fobello.
Dal plotone distaccato a Campello Monti vengono date alle fiamme alcune baite che risultavano abitate dai banditi fino a qualche giorno fa.
Alle ore 4,30 la 3a Cp. attacca in località Mottalciata le cascine Mondova e Caprera nelle quali risultavano asserragliati elementi ribelli. Mentre nella prima cascina i banditi vengono catturati senza resistenza, i fuori legge rinchiusi nella cascina Caprera aprono il fuoco contro i Legionari. Nello scontro cade colpito al cuore il Mil. Siani Clemente. Il suo ultimo grido è quello di W. l'Italia, W. il Duce: il grido glorioso di tutti i nostri Caduti che ci precedono nel cielo purissimo degli Eroi. Anche 3 banditi cadono colpiti a morte dal fuoco preciso delle armi legionarie.
Risultato dell'operazione: 3 banditi uccisi in combattimento - 17 fucilati dopo poche ore dalla cattura, cattura di un grande bottino di armi e munizioni.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

18 giovedì
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray. 2a Cp. 2 Plotoni a Fobello - 1 Plotone a Campello Monti - 3a Cp. a Curino.
Azioni di pattuglie effettuate dalla 1a Cp. rimangono senza esito.
Rientra il plotone della 2a Cp. da Campello Monti a Fobello. La zona continua ad essere tranquilla.
Niente di notevole da segnalare da parte della 3a Cp.
Tempo discreto - Cielo leggermente coperto - Temperatura mite.

19 venerdì
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray. 2a Cp. a Fobello. 3a Cp. a Curino.
La 1a Cp. effettua degli appostamenti diurni e notturni nei pressi delle postazioni di Pray e di Pray Alto. Alle ore 10 si presenta al comando della 1a Cp. un renitente alla leva.
Durante il mattino parte da Fobello diretto ad Ornavasso, dove prenderà parte ad un'azione combinata con altri nostri reparti, un plotone della 2a Cp. al comando del Ten. De Filippis. Il plotone sosta durante la notte a Campello Monti.
Niente da segnalare da parte della 3a Compagnia.
Tempo discreto - Cielo leggermente coperto - Temperatura mite.

20 sabato
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. 2 Plot. a Fobello ed 1 plotone in marcia verso Ornavasso - 3a Cp. a Curino.
Nulla di rilevante durante tutta la giornata.
Alle ore 20 il Comando Btg.ne e la 1a Cp. partono autocarrati da Pray diretti a Cambiasca (Nord di Intra). Alle ore 19 parte la 3a Cp. da Curino autocarrata alla volta di Rovegro.
Il plotone della 2a Cp. prosegue la sua marcia da Campello Monti ed arriva alle ore 22 ad Ornavasso senza aver incontrato ostacoli degni di nota.
Per le ore 24 tutti i reparti si trovano approntati sulle loro posizioni di partenza.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

21 domenica
Battaglione in movimento.
1 Plotone della 1a Cp. marcia su Caprezzo al comando del Ten. Bischi. Gli altri due plotoni al comando rispettivamente del Ten. Mazzoni e del S.Ten. Fiorineschi marciano sull'Alpe della Pala e circondano il paese di Miazzina. Non avendo trovato qui nulla di rilevante, continuano la marcia su l'Alpe Cavallotti.
I plotoni della 3a Cp. al comando rispettivamente del Ten. Pesciarelli, S.Ten. Pompili ed Aiut. Manca puntano sulla località di Cresta, Rifugio e Cascina Borella, senza trovare nulla di rilevante; 2 plotoni proseguono la marcia sull'Alpe Cavallotti che viene attaccata in concomitanza con i due plotoni della 1a Cp. I banditi asserragliati nell'albergo, dopo aver sparato alcune raffiche di mitra sui legionari, si danno alla fuga. Nell'albergo, che viene dato alle fiamme, viene catturato un discreto bottino di armi, viveri e munizioni. Tracce di sangue denunciano la presenza di feriti tra i fuori legge. Dopo l'azione i plotoni della 3a Cp. rientrano a Runchio e di qui con il resto della compagnia a Rovegro. I plotoni della 1a Cp. rientrano a Cambiasca. Il plotone che aveva operato nella zona di Caprezzo rientra a Cambiasca dopo aver catturato un renitente alla leva.
Il plotone della 2a Cp., parte nella mattinata da Ornavasso per compiere un'azione nella zona di S. Maria del Baden. Dopo un breve ma intenso fuoco i banditi, protetti dalla fitta nebbia, si danno alla fuga. Il plotone rientra nel pomeriggio ad Ornavasso.
Alle ore 16 tutti i reparti si concentrano ad Ornavasso, di dove partono autocarrati diretti alle rispettive sedi che raggiungono nella serata.
Tempo discreto. Pioviggina nel pomeriggio - Temperatura mite.

22 lunedì
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Curino.
Una pattuglia autocarrata al comando del Brig. Ferro, si reca a Coggiola nella mattinata, dove era stata segnalata la presenza di tre banditi che compivano furti nello spaccio aziendale della ditta Bozzalla. L'operazione ha esito negativo.
Azioni di pattuglia della 2a Cp. nella zona di Fobello ed in Val di Roy, che danno esito negativo.
Nessuna novità degna di nota da parte della 3a Cp.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

23 martedì
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Curino.
Partono due squadre della 1a Cp. al Comando del Ten. Mazzoni, per perlustrare l'abitato di Roncole (Postua), dove è stata segnalata la presenza di Gemisto, precedentemente ferito nell'azione di S. Maria di Curino. Non avendo trovato nulla a Roncole la pattuglia si spinge fino all'Alpe di Gavala. Qui, due militi che escono da una casa perquisita, scorgono 4 banditi che alla vista dei legionari si danno a precipitosa fuga. Durante l'azione di fuoco che ne segue un bandito rimane ferito, mentre gli altri tre riescono a dileguarsi nel bosco. Viene catturato un moschetto e una borsa piena di bombe a mano. Le due squadre rientrano alle ore 19 senza nessun'altra novità degna di nota. Alle ore 20 escono due squadre al comando del Ten. Mazzoni per effettuare un appostamento a Masseranga (Coggiola) nei locali della Privativa Italia dove sono segnalati sovente dei banditi. Durante il mattino si presentano al comando della 1a Cp. 5 disertori.
Nessuna novità degna di nota nella zona della 2a Cp., che continua a rimanere completamente calma.
Nulla da segnalare da Curino, dove la 3a Cp. effettua numerosi appostamenti che non danno esito.
Tempo buono - Cielo leggermente coperto - Temperatura mite.

24 mercoledì
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Curino.
Una squadra della 1a Cp. al comando del Brig. Binda Silvio effettua un appostamento alla Cooperativa di Coggiola, la squadra rientra nel pomeriggio. L'appostamento ha dato esito negativo. L'appostamento effettuato dal Ten. Mazzoni a Masseranga (Coggiola) continua per tutta la giornata. Nella mattinata si presentano spontaneamente al comando della 1a Cp. in Pray 7 disertori.
Nulla da segnalare di notevole da parte della 2a e della 3a Cp. che effettuano azioni di pattuglie che rimangono senza esito.
Tempo discreto - Cielo coperto - Temperatura mite.

25 giovedì
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Curino.
Alle ore 1,15 rientrano le 2 squadre comandate dal Ten. Mazzoni che erano partite il giorno 23 u.s. per Masseranga. L'appostamento non ha dato risultato alcuno. Alle ore 2 partono 2 squadre della 1a Cp. al comando dell'infaticabile Ten. Mazzoni, e si portano a Novara dove agiscono agli ordini del Federale. Viene attaccata una cascina ad 1 Km. circa da Novara dove erano stati segnalati dei banditi. Questi ultimi, evidentemente avvertiti in precedenza, si danno alla fuga, e la cascina viene così trovata completamente vuota. Le 2 squadre rientrano a Pray alle ore 12. Alle ore 6,30 del mattino la postazione della 1a Cp. situata a Pray Alto viene attaccata da un gruppo di banditi. Il mil. Medici Albino viene colpito a morte ed il mil. Fogli Claudio viene ferito gravemente in più parti del corpo. Il pronto intervento del M.S. Menegazzo e di alcuni Legionari fuga i banditi ed evita che il milite Fogli venga finito e le armi catturate. Nella mattinata si presentano al comando della 1a Cp. 3 sbandati di cui 2 disertori e 1 renitente.
La 2a Cp. effettua numerose puntate in Val di Roy, che rimangono però tutte infruttuose essendo la zona ormai completamente pulita dai banditi.
Nulla da segnalare da parte della 3a Cp. in Curino.
Tempo buono - Cielo leggermente coperto - Temperatura mite.

26 venerdì
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Curino.
Alle ore 15 partono due plotoni della 1a Cp. rispettivamente al comando del Ten. Mazzoni e del S.Ten. Bischi; il primo si reca ad Ailoche, perlustra le località di Venarolo e Piasca dove incendia le case di alcuni noti banditi, in ottemperanza a quanto ordinato dal Superiore Comando Legione in base allo scadere del Bando del Duce. Il secondo si porta a Fervazzo e Pianceri Alto dove vengono date alle fiamme le case di alcuni noti banditi non presentatisi. La squadra del Brig. Binda Silvio si scontra con un gruppo di 4 banditi dei quali uno rimane morto e l'altro ferito. I due plotoni rientrano a Pray alle ore 20.
La 2a Cp. effettua appostamenti a Cervatto ed al Ponte della Gula, i quali rimangono però senza esito.
In seguito ad informazioni raccolte, un plotone della 3a Cp. al comando del S.Ten. Pompili esegue una puntata ad Occhieppo per sorprendervi alcuni banditi, ma questi, evidentemente avvertiti in precedenza, si eclissano per cui l'azione ha esito negativo.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

27 sabato
Comando Btg.ne e 1a Cp. a Pray - 2a Cp. a Fobello - 3a Cp. a Curino.
Alle ore 9 in Pray hanno luogo le onoranze funebri del Caduto Mil. Medici Albino, alla presenza del Comandante il 1o Btg.ne.
Alle ore 22 un plotone della 1a Cp. al comando del Ten. Mazzoni parte per compiere un'azione all'Alpe di Noveis.
Nulla di notevole da segnalare da parte della 2a e 3a Cp.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura buona.

28 domenica
Battaglione in movimento alle prime ore del mattino, prendendo le seguenti dislocazioni: 1a Cp. rimane a Pray con il compito di presidiare la zona. 2a Cp. è con un plotone a Fobello - 1 plotone a Barranca - 1 plotone ad Alagna.
Il Comando di Compagnia rimane a Fobello. 3a Cp. assume la dislocazione nelle seguenti località site sulla strada Biella-Mongrando-Ivrea: Biella-Mongrando (con squadre staccate in abitati siti sino a Bollengo) Bollengo-Ivrea.
Il Comando di Btg.ne, funge da Comando del Gruppo di Battaglia formato dai reparti della Legione "Tagliamento" che si stendono fino a Rivara Canavese.
Durante il movimento, le macchine trasportanti il Comando di Btg.ne, il Maggiore Ragonese ed il suo Aiutante Maggiore in 2a Tenente Sardo Enrico, vengono fatte segno ad una vilissima imboscata. Numerose raffiche d'armi automatiche, colpi di moschetto ed un nutrito lancio di bombe a mano, causano la morte del motociclista, Mil. [il nome non è indicato], il ferimento del Mil. Belelli Antenore, del Mil. Bonafede e dell'Ufficiale germanico di collegamento Hans. L'immediata e potente reazione di fuoco volge in precipitosa fuga i banditi.
A sera tutti i reparti si trovano nelle località fissate dall'ordine di movimento e il Comando di Battaglione che ha presa sede in un albergo della città di Ivrea.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

29 lunedì
Comando di Btg.ne a Ivrea. 1a Cp. a Pray. 2a Cp 1 Plot. a Fobello - 1 Plot. a Barranca (sic) - 1 Plot. ad Alagna. 3a Cp. 1 Plot. a Biella - 1 Plot. a Mongrando - 1 Plot. a Bollengo.
Durante il mattino vengono presi i primi contatti con il Colonnello germanico che comanda le operazioni. I reparti prendono posizione per sbarrare da postazioni poste sulla strada, eventuali infiltrazioni che i banditi tentassero per sfuggire alla ricerca dei reparti Italo-germanici in manovra. La giornata trascorre calma senza nessuna novità degna di nota.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura mite.

30 martedì
Comando Btg.ne a Ivrea. 1a Cp. a Pray. 2a Cp. 1 Plot. Fobello - 1 Plot. Barranca - 1 Plot. Alagna. 3a Cp. Com.e 1 Plot. Mongrando - 1 Plot. Biella - 1 Plot. Bollengo.
Affluiscono al Comando di Ivrea numerosi giovani renitenti alla leva e disertori fattivi pervenire dai reparti schierati da Biella a Rivara. Durante le prime ore del mattino alcune nostre postazioni poste sulla strada Ivrea-Rivara vengono fatte segno a colpi d'arma da fuoco.
A sera i giovani fermati vengono avviati al Comando Tedesco.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura leggermente calda.

31 mercoledì
Comando Btg.ne a Ivrea. 1a Cp. a Pray. 2a Cp. 1 Plot. Fobello - 1 Plot. Barranca - 1 Plot. Alagna. 3a Cp. 1 Plot. Mongrando - 1 Plot. Biella - 1 Plot. Bollengo.
Confinua l'afflusso dei giovani renitenti al Comando a Ivrea il quale li avvia regolarmente al Comando germanico.
Il Mag. Ragonese esegue un'ispezione ai reparti che si trovano dislocati sulla strada Biella-Ivrea-Rivara.
Da parte della 1a e 2a Compagnia vengono compiute azioni di pattuglie in perlustrazione. Nessun esito.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura leggermente calda.

Giugno 1944

1 giovedì
Comando Btg.ne Ivrea. 1a Cp. a Pray. 2a Cp. 1 Plot. Fobello - 1 Plot. Barranca - 1 Plot. Alagna. 3a Cp. 1 Plot. Biella - 1 Plot. Mongrando - 1 Plot. Bollengo.
Nulla di notevole da segnalare da parte dei reparti dipendenti.
Il Btg.ne viene preavvisato che domani riceverà il cambio dal Btg. Pontida per rientrare a Vercelli.
Con immensa gioia dei Legionari viene comunicato che la Legione partirà nei prossimi giorni per il Fronte Meridionale. L'entusiasmo è immenso. Finalmente la nostra "Tagliamento" avrà il suo posto davanti all'odiato nemico e salverà ancora una volta col sangue l'onore d'Italia.
Tempo buono. Cielo scoperto. Temperatura leggermente calda.

2 venerdì
Comando Btg.ne a Ivrea. 1a Cp. a Pray. 2a Cp. 1 Plot. a Fobello - 1 Plot. a Barranca - 1 Plot. Alagna. 3a Cp. 1 Plot. Biella - 1 Plot. Mongrando - 1 Plot. Bollengo.
Durante il mattino e tutto il pomeriggio si lavora alacremente per il trasferimento delle Compagnie con i rispettivi materiali dalle loro attuali dislocazioni a Vercelli. Il 1o Btg.ne "Pontida" dà il cambio sul posto.
Per le ore 23 tutto il Battaglione si trova di nuovo riunito in Vercelli. L'entusiasmo dei Legionari è indescrivibile. In tutti è un'ansia di far presto e di far bene che sorprende, sembra che i nostri petti si siano gonfiati sotto la spinta di quell'emozione e di quella fierezza che sembra togliere il respiro. Anche la tromba che suona il silenzio sembra perdersi in quest'entusiasmo che non vuol conoscere riposo. Solo a notte tarda la caserma si addormenta e sembra quasi vegliare con tenerezza su quei giovani dallo spirito splendido che non lancia che un segno, una meta: rifare a tutti i costi l'Italia.
Tempo buono - Cielo scoperto - Temperatura leggermente calda.

3 sabato
Battaglione riunito a Vercelli - Caserma Tagliamento.
Continua intensissima l'istruzione formale.
Il lavoro per i preparativi per la partenza, che è ormai fissata per lunedì prossimo, è immenso. Presso il comando di Btg.ne ed i Com. di Compagnia, è tutto un far presto; si distribuiscono materiali, se ne versano altri, si preparano elenchi, ecc., e tutto questo viene fatto con allegria, eppure con la massima scrupolosità. L'entusiasmo ci dà sempre nuova energia; non esistono intralci; ogni difficoltà viene sormontata con l'aiuto di una splendida collaborazione.
Nel pomeriggio arrivano cinquecento complementi che vengono subito ripartiti fra le varie compagnie. Anche in questi nuovi arrivati l'entusiasmo è immenso e la gioia di essere venuti a far parte della Tagliamento è visibile nei loro giovani volti.
La sera il Capo della Provincia offre un rancio d'onore a tutti gli Ufficiali durante il quale porge il suo saluto ed il suo ringraziamento alla nostra bella Legione che sta per scendere in campo contro l'odiato nemico.
Viene distribuita ad ogni Ufficiale una catenina con una medaglietta ricordo offerta dalla donne Fasciste di Vercelli. Domani una simile catenina con medaglietta verrà distribuita ad ogni Legionario.
Tempo buono. Cielo scoperto. Temperatura discretamente calda.

4 domenica
Battaglione riunito a Vercelli alla caserma "Tagliamento".
Continua alacremente l'istruzione formale da parte delle compagnie dipendenti che si preparano per la sfilata di domani.
Anche l'addestramento al combattimento viene scrupolosamente curato con lo spirito di chi sa che domani avrà davanti a sé l'odiatissimo nemico.
A sera quando viene concessa la libera uscita, i legionari sciamano per le vie della città, di questa città che sta vivendo con noi giornate piene di entusiasmo.
Davanti al caffè Marchesi un gruppo folto di militi canta per tutta la serata le canzoni della Patria che oggi è in armi per difendere l'onore del Santo nome d'Italia.
Tempo buono. Cielo scoperto. Temperatura calda.

5 lunedì
Battaglione riunito a Vercelli. Caserma "Tagliamento".
Giorno di grande festa questo, per la nostra gloriosa Legione. Il Gen. Ricci ed il Gen. Tensfeld12.
Alle 9 la Legione, ammassata in cortile della Caserma viene passata in rassegna dal Colonnello Comandante.
Alle 9,15 la legione sfila per il corso con la compagnia a blocco di nove e si ammassa in piazza Garibaldi. Il Comandante precede la legione a cavallo seguito dal suo Aiutante Maggiore.
Alle ore 10 arrivano il Comandante Generale Ricci e il Gen. germanico Tensfeld i quali passano in rivista l'ammassamento. Quindi la Legione sfila con le compagnie a blocco di nove per il viale della stazione, in un punto del quale si trova il palco sul quale prendono posto il Gen. Ricci ed il Gen. Tensfeld.
La Legione sfila meravigliosamente, e gli occhi dei legionari che con lo scatto fulmineo dell' "Attenti a sinistra", si puntano sul palco, promettono tanta dedizione e tanto entusiasmo. Il Colonnello che guarda i suoi ragazzi dall'alto del suo cavallo sorride commosso. Domani egli li porterà al fuoco ancora una volta. Ancora una volta la Tagliamento darà alla storia una pagina di gloria da aggiungere al grande libro che tutti gli eroismi dei nostri Caduti, di tutte le Armi e di tutti i corpi, hanno scritto per la loro Italia.
La gente che ci vede passare ci saluta commossa ed i loro visi si stampano nei nostri animi come un'impressione dolorosa, una delle tante che ci ricordano la nostra terra tradita. Ma il nostro entusiasmo sorpassa tutto e tutti e si spande per tutta la città che, tutta fremiti, non sa gridare che un nome: "Italia"!.
A Mezzogiorno c'è rancio speciale per i Legionari della "Tagliamento".
Alla mensa degli Ufficiali onorata dalla presenza del Comandante Generale Ricci e dal Gen. germanico Tensfeld, siedono numerosi ospiti di ambo i sessi. Anche qui l'entusiasmo è grande, ed i discorsi tenuti dal Gen. Ricci e dal Gen. Tensfeld vengono accolti con grandi applausi e grida di W il Duce e W l'Italia.
Una sola cosa rattrista i Legionari. Le M rosse che tanto amano dovranno essere tolte. Ma anche questa nube è passeggera. Nel cortile della caserma, ritto su di una automobile, il Gen. Ricci annuncia che la Tagliamento partirà per il fronte e dimostrerà come gli "M" di Mussolini sanno combattere e vincere. La gioia dei Legionari a questo annuncio è indescrivibile, e la caserma tutta risuona di un nome gridato, scandito a gran voce da tutti i presenti: Duce, Duce!! Roma o morte! A Roma!
Il Colonnello, i Comandanti di Btg.ne, ed i comandanti di Compagnia vengono poscia accompagnati dal Gen. Ricci al Quartier Generale e presentati al Duce, il quale consegna loro la Bandiera di Combattimento. Intanto in caserma continuano alacremente i preparativi della partenza che avverrà nella prossima notte.
Tempo buono. Cielo leggermente coperto. Temperatura calda.

6 martedì
Battaglione in movimento da Vercelli a Bologna.
Alle ore 2 il Battaglione parte a mezzo ferrovia, unitamente al 1o Btg.ne, alla volta di Bologna. I materiali seguono autocarrati assieme con la compagnia AA.CC.
Il viaggio viene compiuto senza che si debbano rilevare novità degne di nota. L'entusiasmo dei legionari è sempre grandissimo. Vengono incontrati treni carichi di profughi provenienti da Roma. L'entusiasmo dei nostri giovani ha su di loro un effetto galvanizzante. Con voce tremante chiedono "Dove andate?". "A Roma" rispondono i Legionari; e dagli occhi di quelle madri che tutto hanno lasciato laggiù, in mano al barbaro nemico, sgorgano copiose lacrime che sono di commozione e di orgoglio.
Alle ore 20 il convoglio giunge allo scalo ferroviario di S. Ruffillo a Bologna, dove è ad aspettare il Sig. Colonnello Comandante. La truppa viene accampata nel parco di una villa sita di fronte alla Stazione. L'entusiasmo è sempre immenso ed i nostri legionari accettano con spensierata allegria le prime fatiche ed i primi disagi della guerra. Anche le buche delle bombe che hanno sconvolto il terreno del parco sono oggetto d'allegre constatazioni da parte di questi giovani soldati che lavorano intensamente a rizzare le tende.
Tempo buono. Cielo leggermente coperto. Temperatura calda.


note