Il Coordinamento
degli Istituti piemontesi per la storia della Resistenza
e della società contemporanea
Gli Istituti piemontesi per la storia della Resistenza e della società contemporanea coordinano alcune loro attività che riguardano l'intero territorio regionale. A questo scopo hanno costituito un "Coordinamento", composto dai presidenti e dai direttori.
Tra le attività recenti citiamo la ricerca su "Partigianato e società civile", coordinata da
Claudio Dellavalle, dell'Università di Torino (i dati raccolti nelle oltre 100.000 schede costituiscono un data
base unico nel suo genere in Italia); l'aggiornamento della
"Bibliografia della Resistenza piemontese" al fine della sua immissione in rete.
Nel corso del 2001 è stata avviata - su richiesta del Consiglio regionale del Piemonte - la ricerca sui "luoghi della memoria" della seconda guerra mondiale, della Resistenza e
della deportazione sulle Alpi, in collaborazione con istituti culturali francesi e svizzeri.
Inoltre, grazie a consistenti contributi erogati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, negli ultimi due anni si è operato per rendere omogeneo il livello dei servizi offerti da ciascun
Istituto (archivi, biblioteche-emeroteche, banche dati) al fine di fornire
globalmente un miglior servizio alla collettività piemontese. Da segnalare a questo proposito che è in atto una convenzione tra la Regione Piemonte e gli
Istituti per l'adesione al polo regionale piemontese del Sistema bibliotecario nazionale (Sbn) e al sistema informativo regionale dei beni culturali.
Per quanto riguarda le emeroteche è da segnalare il "Progetto di valorizzazione dei servizi bibliografici ed archivistici: i periodici", realizzato dagli Istituti piemontesi nell'ambito di una più ampia iniziativa della rete nazionale degli Istituti.
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