Protocollo d’intesa

tra l’Ufficio scolastico regionale e gli Istituti

Il 24 settembre 2003 è stato firmato un Protocollo d’intesa di durata triennale tra l’Ufficio scolastico regionale del Piemonte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e gli Istituti piemontesi per la storia della Resistenza e della società contemporanea.
Premesso che il 9 aprile 1996 il Ministero della Pubblica Istruzione e l’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (riconosciuto con legge 16 gennaio 1967 n. 3) stipularono una convenzione avente per oggetto l’attuazione di programmi comuni in merito alla ricerca, alla sperimentazione, alla formazione e all’aggiornamento per la diffusione di contenuti e di metodologie nell’ambito della didattica della storia, con specifico riferimento alla contemporaneità, e che l’Insmli, con la rete degli Istituti associati, tra i quali i firmatari del Protocollo, ha ottenuto il riconoscimento di agenzia formativa ed è stato incluso nell’elenco provvisorio degli enti accreditati presso il Miur; ritenuto di consolidare nel settore specifico della formazione degli insegnanti i rapporti fra scuola e Istituti attraverso la valorizzazione delle esperienze in atto, e di giovarsi dell’attività svolta all’interno degli Istituti, utilizzandola come risorsa per la professionalità docente e per la realizzazione di progetti nella scuola dell’autonomia, è stato convenuto di individuare, come terreno di lavoro comune, le seguenti aree di intervento:
- formazione del personale della scuola nell’ambito della didattica della storia, con particolare riferimento alla contemporaneità, ai rapporti memoria-storia, all’uso delle fonti;
- sostegno alla diffusione dei processi di innovazione e sperimentazione didattica nell’area geo-storica-sociale e documentalistica, con particolare riguardo all’intreccio tra storia ed educazione alla cittadinanza e alla legalità;
- ricerca-didattica, con particolare riguardo alla progettazione curricolare e alla valutazione;
- sostegno ad iniziative coordinate tra enti, amministrazioni e organismi di cooperazione europea;
- organizzazione del Giorno della Memoria, in sinergia con le iniziative proposte dagli enti locali e dalle altre risorse presenti sul territorio.
I firmatari del protocollo definiranno ogni anno, sulla base delle esigenze del mondo della scuola e delle indicazioni provenienti dal campo della ricerca, i settori sui quali avviare interventi mirati e collaborazioni con interlocutori identificati sul territorio regionale; individuano, inoltre, come referenti le articolazioni locali dell’Amministrazione e la rete degli Istituti piemontesi per la storia della Resistenza e della società contemporanea, che potranno attivarsi di comune accordo per il migliore esito delle iniziative territoriali.

Il Protocollo d'intesa è stato rinnovato il 16 marzo 2007.