Biella verso l'Unità d'Italia
1815-1856
Un'esperienza di ricerca didattica
Progetto coordinato da Marcello Vaudano
Testi di Stefania Biscuola, Matteo Botto Poala, Davide Cavagnetto, Joshua Confortini, Francesca Farina, Eleonora Geda, Marco Gremmo, Eleonora Guido, Anna Maiorana, Luca Nobili, Valentino Pistore, Andrea Tigrino, Giovanni Valente, Tommaso Vanzan, Mattia Zorzan, Edoardo Zulato
2011, pp. 187, 20,00 |
Il libro è il risultato finale di un progetto di ricerca coordinato dal prof. Marcello Vaudano, presidente
dell'Istituto, e realizzato da un gruppo di sedici studenti frequentanti differenti istituti superiori biellesi in occasione del
150o anniversario dell'Unità d'Italia.
Pubblicato con il contributo della Fondazione Crt e con il patrocinio di Comune di Biella e Prefettura di Biella,
è frutto di una ricerca archivistica e bibliografica protrattasi per un anno e mezzo. Assistiti nel loro impegno da
insegnanti tutor, gli studenti sono stati introdotti alla metodologia della ricerca storica sul campo e, dal punto di
vista dell'obiettivo storiografico, sono stati indirizzati a indagare la realtà cittadina biellese nel periodo che va
dalla Restaurazione all'epoca cavouriana. Oltre a ripercorrere aspetti di quel quarantennio già noti, come la
partecipazione di biellesi ai moti del 1821, i legami tra Mazzini, Ruffini e Rosazza, la figura di monsignor Losana, la
prima guerra d'indipendenza e l'arrivo del treno nel 1856, il lavoro d'indagine ha riguardato temi sinora poco
indagati quali l'analisi degli strumenti di acculturazione dell'epoca (giornali, scuole, libri, collegamenti con il
capoluogo piemontese), le relazioni tra ceti sociali e orientamenti politici, gli organi amministrativi e il loro funzionamento,
le modalità con cui si sono riverberati a livello locale i grandi eventi nazionali e internazionali.
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