Se questo è un uomo
testi
di Primo Levi
fotografie
di Sergio Ferraris
Sorgono
allora delle domande: perché dobbiamo ricordare?
E che cosa bisogna ricordare?
Bisogna ricordare il Male nelle sue estreme efferatezze e conoscerlo bene anche
quando si presenta in forme apparentemente innocue: quando si pensa che uno
straniero, o un diverso da noi, è un Nemico si pongono le premesse di una catena
al cui termine, scrive Levi, c'è il Lager, il campo di sterminio
Vittorio Foa
dall'introduzione di "Se questo è un uomo"
© Sergio Ferraris 2000