L'antifascismo in provincia di Vercelli

I gruppi antifascisti clandestini



Tra i numerosi antifascisti nati o residenti nel Biellese, nel Vercellese o in Valsesia arrestati nel periodo intercorrente tra l'approvazione delle leggi eccezionali, nel novembre del 1926, e la caduta del fascismo, il 25 luglio 1943, e deferiti al Tribunale speciale per la difesa dello stato o ad una delle commissioni provinciali per il confino, molti appartenevano a gruppi operanti clandestinamente.
Quello che segue è l'elenco dei principali gruppi (per quantità di arrestati) operanti in provincia, con i nomi degli antifascisti che furono deferiti al Tribunale speciale o alla Commissione provinciale.
Non sono invece citati gli antifascisti che furono solo ammoniti o diffidati (a meno che non siano stati anche deferiti al Tribunale speciale o condannati al confino in altra occasione) e i non individuati dalla polizia e quindi non arrestati. Sono invece compresi in questo elenco - sebbene non costituissero formalmente un gruppo - anche gli antifascisti vercellesi arrestati nel mese di aprile del 1928 e condannati al confino.

Premendo sui vari nomi è possibile visualizzare brevi biografie, realizzate sulla base di notizie ricavate prevalentemente da documenti di polizia.
Avvertenza: la finestra contenente le biografie deve essere chiusa ogni volta, affinché possa essere correttamente riaperta successivamente.



Gruppo comunista di Mongrando
Marino Graziano, Adriano Rossetti, Aurora Rossetti, Francesco Rossetti, Giorgina Rossetti, Mattia Vineis.
Scoperto nel gennaio 1927. I suoi componenti furono deferiti al Tribunale speciale. Nelle indagini fu coinvolto anche Giovanni Calligaris.

Gruppo comunista della valle Strona
Lorenzo Bianchetto, Igino Borio, Alberto Busca, Pietro Capellaro, Felice Nicola, Ercole Ozino, Remo Parlamento, Giovanni Pastore, Guido Sola Titetto, Bruno Valle.
Scoperto nel febbraio 1927. I suoi componenti furono deferiti al Tribunale speciale.

Gruppo comunista della valle Cervo
Rodolfo Benna, Giuseppe Bigiordi, Pierino Comerro, Giovanni Frassa, Giacomo Gilardino, Idelmo Mercandino, Ercole Stillio, Valeriano Vallati.
Scoperto nel febbraio 1928. I suoi componenti furono deferiti al Tribunale speciale.

Antifascisti vercellesi
Domenico Facelli, Pierino Facelli, Giuseppe Ghisio, Antonio Mottino.
Arrestati nel mese di aprile del 1928. Deferiti alla Commissione provinciale e condannati al confino.

Gruppo giovanile comunista vercellese
Giovanni Baltaro, Carlo Bazzacco, Carlo Bernabino, Francesco Bertolone, Pierino Facelli, Walter Zarino.
Scoperto nel mese di aprile del 1930. I suoi componenti furono deferiti alla Commissione provinciale.

Comunisti biellesi
Colombo Canova, Pasquale Finotto, Fiorenzo Galleri.
Arrestati nel luglio 1930. Deferiti alla Commissione provinciale e condannati al confino.

Comunisti biellesi
Antonio Brina, Luigi Brina, Giulia Mosca, Clelio Ressia, Carlo Rocco.
Arrestati nell'aprile 1931 nell'ambito di indagini contro organizzazioni comuniste torinesi. Deferiti al Tribunale speciale, furono giudicati in due diversi processi.

Gruppo giovanile comunista di Cavaglià e Tronzano Vercellese

Cesare Chinea, Gaspare Fracasso, Martino Giono, Ugo Giono, Giovanni Macchieraldo, Severo Mosca, Eraldo Venezia, Cesare Zola.
Scoperto nell'aprile 1932. I suoi componenti furono deferiti al Tribunale speciale.

Organizzazione comunista del Biellese
Amalia Campagnolo, Pietro De Andrea, Idilio Fiorina, Valentino Novaretti, Pietro Topo.
Scoperta nell'agosto-settembre 1932. I suoi componenti furono proposti per il deferimento al Tribunale speciale. Nelle indagini furono coinvolti anche Mario Leonildo Vietti ed altri, che furono proposti per la denuncia alla Commissione provinciale.

Organizzazione comunista del Biellese
Felice Balocco, Carlo Bartolini, Giovanni Boschi, Antonio Brina, Caterina Brusco, Luigi Carecchio, Ermelinda Cominetti, Fiorina Cominetti, Teresa Lucca, Giuseppe Mosca, Luigi Savio, Pietro Vigliani, Severino Zanada.
Scoperta nel novembre 1933 nell'ambito di una vasta indagine in Piemonte e Lombardia. I suoi componenti furono deferiti al Tribunale speciale, ad eccezione di Antonio Brina.

Antifascisti di Gattinara
Alberto Brunetti, Giovanni Negrino, Ernesto Nervi, Antonio Rossi, Secondino Zanazzo.
Arrestati nell'aprile 1937. I suoi componenti furono deferiti alla Commissione provinciale e condannati al confino.

Comunisti di Valle Mosso
Ettore Ferrarone, Ugo Ferrero, Federico Giaj.
Arrestati nell'ottobre 1937. Deferiti alla Commissione provinciale e condannati al confino. Altri antifascisti furono ammoniti o diffidati.

Comunisti di Biella
Rodolfo Benna, Luigi Carecchio, Valerio Mosca, Valerio Tempia.
Arrestati nel febbraio 1938. Deferiti alla Commissione provinciale (Benna e Tempia furono condannati al confino, Carecchio e Mosca furono solo ammoniti). Furono ammoniti anche altri cinque antifascisti.

Gruppo comunista di Borgosesia
Angelo Araldi, Luigi Bertona, Gaetano Falotico, Vincenzo Francione, Ruggero Lombardi.
Scoperto nell'agosto-settembre 1938. I suoi componenti furono deferiti al Tribunale speciale o alla Commissione provinciale per il confino. Altri arrestati furono ammoniti o diffidati.

Gruppo socialista valsesiano
Giuseppe Bolla, Giuseppino Bussa, Antonio Canna, Attilio Rota, Pietro Vigna.
Scoperto nell'agosto-settembre 1938. I suoi componenti furono deferiti al Tribunale speciale o alla Commissione provinciale per il confino. Altri arrestati furono diffidati. Coinvolti nelle indagini, furono arrestati anche alcuni milanesi.

"Gomirc" Gruppo operai movimento italiano rivoluzionario comunista
Corrado Acquadro, Camillo Amisano, Quinto Antonietti, Erminio Benna, Marco Benna, Rodolfo Benna, Domenico Bricarello, Elio Faccio, Giuseppe Graneris, Alberto Livorno, Felice Loiodice, Mario Mancini, Francesco Moranino, Celeste Negro Brida, Ettore Peraldo, Francesco Savio, Luciano Sereno, Leonildo Mario Vietti, Antonio Zen.
Scoperto nel gennaio 1941. I suoi componenti furono deferiti al Tribunale speciale.


Bibliografia

Biografie dettagliate degli antifascisti citati si trovano in:

  • Piero Ambrosio, Vercellesi, biellesi e valsesiani confinati nel ventennio fascista, in "l'impegno", a. XII, nn. 1-3, a. XIII, n. 2
  • Piero Ambrosio, Vercellesi, biellesi e valsesiani deferiti al Tribunale speciale fascista, ivi, a. VII, nn. 1-3, a. VIII, n. 2, a. IX nn. 1, 2, a. X, n. 3

    Altri contributi su antifascisti citati:
  • Piero Ambrosio, Gli arresti dell'estate 1938 a Borgosesia, ivi, a. VIII, n. 3
  • Anello Poma, Le donne biellesi nell'antifascismo, ivi, a. XV, n. I
  • Anello Poma, Figure dell'antifascismo militante: Eraldo Venezia, ivi, a. II, n. 4
  • Franco Ramella, Biografia di un operaio antifascista: Adriano Rossetti, ivi, a. VII, n. 2

    Memorie di alcuni antifascisti citati:
  • Mario Spirito Coda, "Sono stato condannato a dieci anni", ivi, a. XII, n. 3
  • Domenico Facelli, Memorie di un antifascista vercellese, ivi, a. VI, n. 4
  • Ugo Giono, "...da quando siamo nati nulla di buono abbiamo trovato", ivi, a. VIII, n.1
  • Marino Graziano, Dove ho conosciuto Cino Moscatelli, ivi, a. III, n. 1, riedita in questo sito.
  • Angelo Irico, "Nel lavoro che svolgevo davo tutto me stesso", ivi, a. XII, n. 3
  • Idelmo Mercandino, "C'era una volontà formidabile di reagire contro il fascismo", ivi, a. XIV, n. 3
  • Alba Spina, Un'esperienza di antifascismo femminile, ivi, a. VIII, n. 3, riedita in questo sito.

    Le memorie di Coda, Facelli, Giono, Irico e Mercandino sono ora riedite nel volume "Un ideale in cui sperar".