Con il cuore di allora
Borgosesiani nella Resistenza
"Con il cuore di allora" è un'espressione tratta dalla lirica "Senza congedo" di Dante Strona, poeta
e partigiano, in cui si disegna l'idea di un'adesione spontanea e senza calcoli al progetto di costruzione di
un futuro di solidarietà umana senza guerre e senza livori: un'interpretazione che emerge dalle vicende
individuali e collettive di molti resistenti, che scoprirono la politica e le sue divisioni, comunque legittime
e democratiche, molto tempo dopo l'urgenza della lotta di liberazione. È sembrato un titolo adatto a
rappresentare lo spirito dell'iniziativa, che ha al centro le persone che fecero la Resistenza, e si snoda
attraverso una serie di pannelli che partono dalle manifestazioni seguenti alla caduta del fascismo e ripercorrono
i venti mesi della guerra partigiana attraverso i nomi e alcuni volti dei protagonisti borgosesiani, in
ordine cronologico, con testi didascalici volutamente brevi che accompagnano la visita precisando date, eventi
e luoghi memorabili.
Le immagini presenti, tratte dagli archivi dell'Anpi, dell'Istituto per la storia della Resistenza e della
società contemporanea nelle province di Biella e Vercelli (in particolare dal fondo fotografico Moscatelli) e
di privati, purtroppo non esaustive dell'universo partigiano locale, mostrano in gran parte giovani, spesso
con armi e divise, in posa per testimoniare la loro partecipazione ad un'avventura i cui contenuti tragici
rischiano di perdersi nella memoria della comunità.
Riproporle in una mostra vuole essere un modo per rendere omaggio a chi tramanda nella propria
esistenza i valori della scelta partigiana e a quanti li hanno tramandati e non sono più tra noi. È però anche
un modo per ricordare, soprattutto ai più giovani, che per la libertà di oggi sono state necessarie
scelte personali e collettive che hanno messo in conto anche di giocarsi la vita per rifondare il nostro Paese
nei valori della democrazia sancita dalla Costituzione.
La mostra è costituita da 27 pannelli 100x70.
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